Chi sono i cani che individuano il cancro ai polmoni?

Cani

Sono quattro i cani che riescono a fiutare la tipologia di tumore più diffusa al mondo.

Un progetto ambizioso, presentato al Forum della Sostenibilità e Opportunità nel settore della salute. E portato avanti dallo IEO di Milano, dal dipartimento di Fisiologia ed Etologia dell’Università del capoluogo lombardo insieme alla Medical Detection Dogs Italia Onlus, chiamato (scherzosamente, ma non troppo) “se ti fiuto… ti aiuto”.

Diciamo questo perché il progetto è teso ad effettuare la diagnosi precoce di quel flagello che è il cancro polmonare, che ogni anno miete tante vittime in tutto il mondo. L’idea è quella di sfruttare le enormi potenzialità del fiuto canino, avvantaggiato da 250 milioni di sensori olfattivi (contro i nostri “miseri” 5), capace di individuare (annusando semplicemente l’urina di un individuo) tracce della presenza di un adenocarcinoma polmonare.

Roberto Gasparri (non fatevi ingannare dal cognome), vicedirettore della chirurgia toracica dello IEO e Marianna Albertini, docente di Etologia, hanno creduto fermamente tre anni fa in questa incredibile propensione del fiuto dei cani. E partendo dall’assunto che la diagnosi tardiva è il migliore alleato di un tumore, hanno assoldato e formato un team composto da 4 amici a quattro zampe (appartenenti a specie diverse).

I cani, adesso, sono a Lodi (sede del laboratorio che li ospita e dove lo IEO invia ogni giorno i campioni di urine) e svolgono un lavoro utilissimo soprattutto perché evitano che molti pazienti si rivolgano ad esami radiologici potenzialmente dannosi per il fisico umano.

Esami che poi sono anche costosi, ragion per cui si sta studiando la possibilità di mettere a punto una sorta di naso robotico, una simulazione di quello canino capace di effettuare anch’esso uno screening affidabile e non invasivo, da installare nelle migliaia di studi dei medici di base.

Chi l’avrebbe mai detto: i cani, oltre a tenerci compagnia ed essere i migliori amici dell’uomo, sono capaci anche di salvarci la vita.

 

Articoli correlati

*

Top