ANAS, campanello dell’ultimo giro per il presidente Armani?

anas

La luna di miele di Gianni Vittorio Armani in ANAS è finita. Il segnale più importante arriva dalla decisione del ministro Delrio di far assorbire l’azienda da Ferrovie dello Stato.

Ma anche il clima che, da qualche tempo, si respira in via Monzambano ha fatto capire che la mission affidata al manager di Terna S.p.A si è rivelata decisamente impossible. Troppi i condizionamenti imposti dalla vecchia guardia. Troppe le arroganze dei Ciucci Boys a cui gli innesti esterni (quasi tutti provenienti dall’ex azienda di Armani) non hanno saputo dare una adeguata risposta.

L’anello più debole della nuova catena di comando si è rivelato Alessandro Rusciano, attuale Direttore Risorse Umane e Organizzazione. Toccava a lui disarticolare la compagine scaltramente messa in piedi, negli anni, da Buoncristiano prima e da Ranucci poi, costituita da dirigenti – di primo e secondo livello – che, anche grazie allo zampino della Dama Nera (ma anche a quello della Dama Bianca, targata Udc) continuano a fare i loro porci comodi. Umiliando le risorse interne e favorendo soltanto i “fedelissimi” di un tempo.

Per capire quanto peso abbiano ancora gli uomini della passata gestione in via Monzambano basti pensare che la Accroglianò, nel corso delle varie udienze fissate durante la scorsa estate, ha pressoché ritrattato quanto confessato nei momenti seguìti all’arresto. Tra paraculissime amnesie e improbabili voli pindarici, la Dama Nera si è guardata bene dal coinvolgere i suoi amici dirigenti, a dispetto di quanto fatto intendere all’inizio. Segno inequivocabile che la vecchia guardia è ben solida.

Avvilente pensare che anche altri innesti, che dovevano rivelarsi pregiati, hanno dimostrato tutti i propri limiti e, in qualche caso, anche una buona dose di codardia. Che, si sa, a voler ripulire davvero un’azienda malata e infiltrata da scelte di sottogoverno di origine politica e sindacale ci vogliono i giusti attributi.

Insomma, la gestione Armani si è rivelata un mezzo disastro, nonostante le buone intenzioni iniziali del Presidente di ripulire e rilanciare l’Anas. Un anno e mezzo di tempo non è stato sufficiente e adesso bisogna inventarsi qualcosa di nuovo.

Questo “qualcosa” è appunto la fusione con Fs. Come confermato dallo stesso amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Renato Mazzoncini il quale, nei suoi sogni ad ogni aperti, ha annunciato che le due aziende lavoreranno in sinergia e non come organizzazioni distinte, creando “un soggetto efficiente ed efficace anche nella gestione delle gare e nei progetti di investimento“.

Beata ingenuità (o incoscienza?). Chissà se almeno lui avrà il coraggio di recidere definitivamente le parti malate dell’azienda che andrà a inglobare, prima che si diffondano metastasi anche in Ferrovie. 

 

 

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53 Commenti

  1. Paolo belli said:

    …dopo tante cazzate, pronostici finti, bevitori serali che inventano tizio qui e caio de là, è finita la baldanza. Ma chiudetelo sto spazio da frustrati.

  2. antilope kobler said:

    Ho scherzato!!! Avete preso paura??😊 tranquilli…stasera c’è il botto….😎

  3. Vittorio said:

    Antilope… se fosse vera una cosa del genere… non rimarrebbe ad Armani che dimettersi domattina stesso… almeno salverebbe la faccia dopo averle annunciate nel piano industriale ANAS…

  4. antilope kobler said:

    Tutto annullato: il C.d.A. ha bocciato il progetto macro aree ed i trasferimenti!!!!

    • lino said:

      Antilope, ma ti servi dallo stesso pusher del milanese imbruttito? Hai visto che lui ha perso addirittura anche la lingua 👅 oltre la sfera di cristallo? Da retta, ‘na pinta di rosso e il giorno dopo avrai solo un pochino di mal testa, ma lascia perdere quella robaccia!

  5. Il Brambilla di Venezia said:

    Gennaro c’è solo da augurarci che quanto scrivi sia una bufala (blu come la mozzarella) della vigilia. L’atteggiamento che dici è noto e sarebbe veramente surreale sancirlo con il premio del rientro nella macro dove ha casa o nella macro vicino a casa…salvo che non ci sia l’oscura volontà di far fallire il progetto di riorganizzazione. Presidente non abbandonare il nord abbiamo tanta carenza di personale e troppa carne al fuoco …qui c’è bisogno di aiuto per risolvere i problemi e non ti aiutare chi ha problemi… Non è certo un mistero che qui siamo pochi ad essere cresciuti a polenta concia e polenta e osei. Speriamo che qualcuno faccia leggere questo post alle persone giuste prima che sia troppo tardi😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱

    • Ciao a tutti said:

      Carenza di personale??? E che problema c’è in Calabria ci sono sessanta miliardi di amministrativi…prendetevene un pò? Che dici? Tecnici? No no si sa che Anas fa carte non strade….

  6. Gennaro said:

    Qui a Napoli il capo freme per tornare su al Nord per fare il capo area e fregare nel finale a suon di sponsor i predestinati. Peccato che costui è arrivato a Napoli da meno di 1 anno e non ha neanche provato a conoscere la nostra realtà barricandosi in ufficio in cerca di una via di fuga verso l’amato nord. Ebbene questo atteggiamento é pregiudizievole, è stato percepito da tutti e non si confà ad un vero Capo.! Se oltre ad inserirlo tra gli 8 dovessero pure premiarlo e mandarlo al nord il messaggio per noi comuni mortali è chiaro: nulla è cambiato e possiamo farci cadere la penna e correre fuori o chiuderci dentro alle nostre stanze l’importante sarà trovare “la strada giusta” per avere ciò che vogliamo!!! È sicuramente questa non è la strada giusta per iniziare un cambiamento epocale! Presidente non deludere i dipendenti del Sud non mandarlo al Nord…lascialo al Sud finchè non impara ad apprezzare le bellezze delle nostre terre, la bontà / qualità dei nostri cibi e l’accoglienza della nostra gente che è nota in tutto il mondo… Suvvia non siamo infettivi…

  7. dubbioso said:

    E’ arrivato un nuovo ordine di servizio di un nuovo ed ennesimo dirigente, ….ovviamente amministrativo.
    Ne sentivamo tanto l’esigenza!

  8. italiano said:

    Oggi si deciderà cosa sarà l’Anas 3.0
    per i futuri capi area ………
    certo se in calabria restano questi il grande fratello rotaro ha fatto il mazzaro(traduco ha dato le carte) aspettiamocci altri blocchi neve e mezzi in processione.

  9. Mi faccio i fatti miei said:

    La procura di Arezzo è stata veloce… quella di Perugia dorme.
    Un collega di Perugia a segnalato dal 2012 che venivano utilizzati,da dirigenti, autovetture aziendali a fini personale e altre malefatte. Ancora la segnalazione giace in procura. Sapete sono dirigenti se era un povero operaio era già condannato.

  10. italiano said:

    Carissimo pasquino
    quello che scrivi, secondo il mio modestissimo parere, è incompleto il gruppo che da circa un ventennio governa l’ANAS e pozziano buoncristiano/barone e ranucci oggi c’è pure mastrangelo.
    tutta gente che arriva in anas con l’intento di trasformare l’ANAS in pavimental?
    gente che la missione dell’ANAS neppure la conosce basta ricordarsi che con loro si è iniziato a parlare di cliente e no più utente
    gente che ha fallito nel attuazione dei programmi .
    poi sono arrivati alcuni nuovi con ciucci tutti quei dotti che giocavano a fare il ponte sullo stretto in aggiunta ai pozziani.
    e come si suol dire tira tira a corda si spezza
    armani politicamente nominato capo di questo pazzo mondo, sempre secondo il mio sciocco pensiero, ha cercato con i suoi vedelissimi di frenare tutto ciò.
    Firenze fu l’inizio poi le dame ed i signorotti ma personalmente penso che a via monzambano all’inizio dell’era armani sia iniziata una battaglia, non dei lunghi cortelli ma delle scimitarre.
    il film tutti dentro e la felicità di chi cercava la scusa di dire l’ANAS va chiusa perché corrotta bla bla.
    se il sistema e’ indirizzato a chiudere le aziende dove si ruba chiudiamo l’Italia dalle alpi a pendelleria
    FS dai lenzuolini d’oro non è messa meglio dell’Anas, dimenticavo li c’è stato il sindacalista della cgil come grande capo e tutto funziona

    • Deluso said:

      Ti sei dimenticato nel gruppo dei porzioni il suo segretario generale, Raffaele sposa e Diemoz

  11. italiano said:

    Armani sta a ANAS come Raggi sta a ROMA
    governare una azienda come l’ANAS se non rimuovono, insieme alle dame, i signorotti e i figli dei potenti che ciarlavano e ciarlano non governi.
    Oggi in anas non si parla più d’anas ma solo di posizionamenti”li abbiamo il dirigente tecnico con l’avvocaticchio dell’iri che è nostro devoto.
    Mettiamo da parte chi potrebbe essere una buona risorsa e mettiamo i figli dello stretto anche se non hanno i titoli chi cazz.. si permette di dire MA???
    Scandaloso LUPI per il figlio italia offesa blabla bla ma qualcuno avrà informato armani dei nipoti cugini ed affini a partire da ex presidenti a sindacalisti?
    prezzo del conseso e del silenzio
    Ridatecci Sgandurra, Rapisarda (relazioni industriali) minenna e tutti quelli assunti dal grandissimo Pozzi in poi un giro per i compartimenti a conoscere veramente cos’è e cosa fa l’ ANAS
    ma no come dirigenti ma con profili A
    UTOPIA
    AUGURI ARMANI

    • Ciao a tutti said:

      non è un complimento per Armani. Ma è la realtà.
      Entrambi che arrivano e fanno ora me la vedo io e fanno più guai dei predecessori….

  12. Vittorio said:

    Ma nominati gli 8 Re… i rimanenti “Capi Compartimenticchi” attuali, che fine faranno?

  13. anonimo perchè scomodo said:

    Cara Giusi finalmente anche tu hai capito che il Presidente Armani è il Presidente del vorrei ma non posso. Purtroppo nonostante sono stati cacciati degli impresentabili direttori (Ranucci) l’azienda continua ad essere gestita degli stessi personaggi che con Ciucci hanno creato una casta a danno della collettività. Aggiungo e chiudo che i dipendenti dovrebbero occuparsi di lavoro. Da fonte attendibili mi dicono che nulla è cambiata si pensa sempre ai livelli ed a rubare più soldi possibili. Infine il Ponte sullo stretto ma Renzi lo sa che l’Anas non riesce neanche a fare i ponti normali visto che parecchi sono crollati e vorrebbe affidare all’ANAS quello sullo stretto di Messina? Non basterebbero 300 anni per la conclusione.

  14. gennarino parsifal said:

    Mi permetto di contribuire alla discussione offrendo i seguenti spunti di riflessione.
    Non mi sembra si possa affermare che la gestione Armani non ha prodotto effetto alcuno, perché un effetto di sicuro lo ha prodotto, quello di mortificare e far sentire chiara e forte la sfiducia e la disistima più assolute nei riguardi dei funzionari tecnici che, per la maggior parte, con senso del dovere e di abnegazione, continuano nonostante tutto a portare avanti la baracca. Vedasi a tal proposito: 1) la revoca di ogni tipo di retribuzione accessoria per direzione lavori, collaudi etc, il tutto in totale, assoluto e indisponente dispregio della Normativa attualmente vigente; 2) le minacce di provvedimenti disciplinari e addebito di danni per ritardi nella chiusura degli accordi bonari (ad alcuni è stata addirittura recapitata una nota per provvedere al versamento delle somme riconosciute per danni al GC del macrolotto V della SA-RC e ammontante a 340 milioni di euro, con tanto di IBAN) 3) i provvedimenti disciplinari attuati a carico di dirigenti che hanno fatto solo il proprio dovere con onestà e serietà. Davvero un bel segnale taglieggiare e terrorizzare quei dipendenti che rappresentano il vero cuore dell’Azienda e che ogni giorno si assumono responsabilità enormi (ambiente, sicurezza, sub-appalti, progettazione, direzione lavori etc.) e vengono continuamente sottoposti ad asfissianti controlli di ogni genere (Auditing interno, ANAC, Corte dei Conti, NAS, NOE, Forestale, Procure della Repubblica etc.). Complimenti, signor Presidente, avanti così.

    • Ciao a tutti said:

      aggiungo la stabilizzazione di amministrativi cosi ognuno avrà il suo segretario personale….

  15. antilope kobler said:

    Aò….lunedì Consiglio d’Amministrazione e martedì firma degli ordini di servizio: macro aree, 8 Re d’Italia e tanti trombati. qualcuno ha delle anticipazioni sui nomi e sugli incarichi?

  16. X Vittorio said:

    Hai ragione Vittorio….. ad esempio mi dicono che il compartimento del Friuli Venezia Giulia è malgestito, con dei dirigenti menefreghisti, in balia di pericolosi sistemi gestionali ……. DA CHIUDEREEEE!!!!

  17. Pasquino vero said:

    FS si FS no…
    Le chiacchiere sono troppe!
    La cosa vera e che ad Armani converrebbe consegnare un’azienda che non sia in condizioni pietose… Ovviamente tutto il suo futuro da manager è in gioco!
    In questo l’articolo di Giusi è molto calzante e merita una riflessione.
    Giusi ha condotto una battaglia epocale contro Ciucci, Buoncristiano a Adiletta. Non ha mollato neppure quando è rimasta sola e ha dovuto pure bacchettare altri giornali che stavano inchinandosi al vecchio boiardo. Ha visto giusto e non ha mai arretrato. Ha sostenuto e sostiene Armani senza ripensamenti, quindi se bacchetta Rusciano lo fa nell’interesse dell’Anas e di Armani e anche di Rusciano stesso se si ravvede.
    Lo vedono tutti in Direzione che Rusciano si è completamente appiattito sulle posizioni di Barone tanto da dare la sensazione che il vero capo del personale sia proprio Barone, il fedelissimo di Buoncristiano e di Ranucci.
    Barone era il primo da sostituire e mandare in qualche compartimento remoto e invece Rusciano si è fatto cannibalizzare e sfilare il potere e il prestigio. Non va bene, ne viene meno anche la figura di Armani. Si ha la sensazione di una finta rivoluzione e di una mera continuità con il passato. Se Armani non si fida della vecchia gestione e si porta da fuori i dirigenti, perché proprio Barone, indefesso fedelissimo di Ciucci, Buoncristiano e Adiletta resta al suo posto? Vada a lavorare in periferia anche lui, provi le gioie del pendolarismo e dimostri se è capace di lavorare dove non può nascondersi.
    Rusciano manda via Barone altrimenti il capo del personale è lui e tu sei un semplice coperchio.

    • Deluso said:

      Non solo si tiene Barone c’è anche la Celico, responsabile dell’auditing, anche lei ciucciana, che ha difeso il vecchio potere.

  18. antilope kobler said:

    Magari li decimassero!!! Sono buoni solo a mettere firme (per visto, altrimenti no…) ed a fottersi il premio di risultato sfruttando il lavoro ed il culo (responsabilità) degli altri dipendenti, a fronte di centinaia di migliaia di euro di stipendio. FORA DÉ BALL!!!

  19. Deluso said:

    Commento sulle macroarie… sembra un ritorno al passato, quando nei compartimenti c’era un solo dirigente, il Capo Compartimento. Le macro aree coincidono al vecchio ispettorato. I vecchi colleghi, coloro che hanno più di trent’anni di servizio, lo ricorderanno.

    • cool said:

      Caro Deluso, mi spiace contraddirti, ma nei miei quasi 40 anni in ANAS non ho avuto occasione di ricordare la sola presenza del Capo Compartimento in sede se non coadiuvato dalla figura dell’Ingegnere Capo

      • Deluso said:

        Confermi quanto dico io, l’ingegnere capo non era un dirigente ma un nono livello. Il Capo Compartimento era primo dirigente, se ti ricordi, gli ingegneri capo hanno sostenuto il concorso, a metà degli anni ottanta, e i capo Compartimento sono passati secondo dirigenti e, ahimè, sono arrivati i dirigenti amministrativi.

        • piripicchio said:

          Santa verità caro collega. Ma a noi con 40 anni o quasi di carriera quando si decideranno ad applicare l’art. 4 della Legge Fornero e mandarci così a riposo. L’Enel, in accordo con le OO.SS., lo ha fatto nel 2013/14 e replicato anche quest’anno. Sindacati ANAS che fate? SVEGLIA! Uscite da quel torpore in cui siete da diversi anni. Speriamo che, con la fusione in FS, venga attuato quel ricambio generazionale di cui l’Italia ha tanto bisogno.

  20. cool said:

    quella che si profila è una trasformazione epocale di ANAS, cio’ mi inquieta un pochino perchè calata in maniera unilaterale, senza il minimo contraddittorio, e soprattutto perchè ritenuta funzionale al conferimento in FS.
    Una cosa è certa, si assisterà ad una decimazione degli attuali dirigenti

    • Deluso said:

      Scommetto che continueranno a fare i dirigenti che hanno dei procedimenti penali, come il grande dirigente tecnico del Compartimento di Bologna, accusato di truffa aggravata.

      • Deluso said:

        Scusate gli errori grammaticali….. sostituire “….che hanno dei procedimenti…” con “….coloro che hanno procedimenti….”.

  21. cool said:

    come sempre concordo con il fatto che la verità sta sempre nel mezzo, ovvero, ha ragione sia chi incensa che chi denigra, questo per via del poco coraggio sin qui dimostrato da Armani e dai suoi accoliti nella riorganizzazione di questa azienda, tuttavia questo articolo sembra essere anacronistico alla vigilia di quella che si profila una rivoluzione copernicana, che vedrà l’emissione dei primi ods già dalla giornata di martedi’ 4 febbraio.

  22. Ciao a tutti said:

    non sono d’accordo…se le cose stanno come ho letto nei commenti la gestione Armani si è dimostrata 1,5 disastri altro che mezzo disastro, se tale Rusciano (ovviamente lui figura alla catena del comando, con onori e Oneri presenti e futuri) non è riuscito a non far favorire gli stessi di sempre, i tentativi e le azioni di cambiamento le hanno pagate i soliti poveracci, come si suol dire cornuti e mazzijiati. A questo punto sembrerebbe che chi stava male con Ciucci è stato malissimo con Armani….non si possono esasperare sempre le stesse persone…Poi Caro Rusciano….tu chiedi agli stessi Capi (e RUP) di ieri le relazioni sul personale….ma ci arriverebbe chiunque che quelli, sorridendo sotto i baffi e ringraziando il cielo di tanta ingenuità, hanno favorito i soliti….

    • Deluso said:

      Non dimentichiamo che il personale è gestito ancora da Barone, CICCIANO DI FERRO, lui ha in mano tutti dirigenti ai quali ha regalato affitti e altro. Rusciano è un povero Giaglione.

  23. italiano vero said:

    Bravo IO. Sono tutti uguali a Spongebob ( Renzi).
    Ci vuole più dignità in ognuno di noi, no al vendersi alla prima briciola che ci passa vicino. Dipende solo da noi se vogliamo cambiare questo sistema marcio oppure sperare che passi prima o poi la briciolina per farci entrare nel cerchio magico.
    Ciao a tutti e riflettete

  24. Io said:

    Je suis ecc ecc, ma scusa una domanda, mi sapresti elencare le cose effettivamente innovative e funzionali che in questo anno e mezzo ha fatto il presidente? No perché anch’io sono super critico a volte con Giusi, ma in questo caso bisogna essere obbiettivi, ha ragione, anzi è stata fin troppo tenera…vuoi che te lo faccio io l’elenco con i disastri annessi? Di quel che ricordo ovviamente…screening dei pseudo dirigenti con esamino finale annesso e che ancora non ha prodotto niente, rotazione immediata di quasi tutti i dirigenti con una semplice operazione di copia ed incolla mantenendo al solito posto anche i più noti e chiacchierati, licenziamento dei ciucciboys con sperpero di milioni e dico milioni di euro per incentivi vari, assunzione di massa dei ternaboys (poi trasformati in armaniboys) che per paure od incompetenza hanno portato un totale caos e stallo in direzione, mentre l’unica cosa per il personale sul territorio sono state le promozioni e premi in soldi dati senza alcun criterio meritocratico ad uno sconosciuto gruppo di lavoratori Anas e che se solo il piu fesso di noi avrebbe fatto una denuncia alla corte.dei conti stai tranquillo che li avrebbero immediatamente condannati per abuso d’ufficio e spreco soldi pubblici come minimo. Ti basta questo elenco ? È queste 4 cose fatte ed anche male in un anno e mezzo oltre secondo te non sono poche e non denotano quello che oggi scrive Giusi in questo articolo?? O tu hai altri punti in elenco di cose fate dall’attuale gestione??. Basterebbe solo questo per dimostrare l’attuale disastrosa gestione, fatta di chiacchiere, bei propositi e tante ma tante passerelle. Ma che ci vogliamo fare…Renzi è così è le sue creature ovviamente sono a sua immagine e somiglianza. Bye bye da IO

  25. Ciao a tutti said:

    Ricapitolando: ha assunto persone provenienti dalla sua ex azienda per risolvere problemi che sono ancora li se non aumentati. Le suddette persone ora restano in Anas anche se lui va via. Ha omesso di ridurre contenziosi che si potevano ridurre. La gestione è sempre quella alla Sordi io so io e voi non siete….a che serviva Armani????

      • antilope kobler said:

        concordo su tutto ciò che ha scritto Giusi e su molti commenti che elencano le poche cose fatte fin qui dalla nuova gestione, e fatte pure male!!! avete visto in giro un briciolo di meritocrazia? solo parole, parole e passerelle ……

  26. Je suis sammartin said:

    Boh, questo articolo mi sembra veramente esagerato, inutile e gratuito. Mi dispiace, forse Armani & Co. non saranno la panacea per i mali dell’ANAS ma definire disastrosa la sua gestione mi sembra eccessivo.
    Quali sarebbero i porci comodi dei ciucciani? Mi sembra che le ben note vicende che ha dovuto affrontare abbiano rallentato, e non poco, la riorganizzazione del carrozzone.
    Giusi stavolta proprio cartellino rosso…a che/chi serve sparare a zero in questo modo?
    Ti tolgo 10.000 punti

    • Luigi said:

      io invece lo trovo fin troppo tenero. Armani ha illuso tutti, ma alla fine ha fatto poco e niente. Fatta salva la buona volontà è indiscutibile che risultati eclatanti non ce ne sono stati. Se tu le togli 10mila punti io gliene do 1 milione. Cerca di essere lucido e obiettivo invece di sparare commenti a caso.

        • antilope kobler said:

          Serve per dire la verità oggettiva, che purtroppo non è quella che tantissimi dipendenti si aspettavano.
          Tante strette di mano e sorrisi nei Compartimenti, con fotografo ufficiale al seguito e nulla più !!! Qualcuno mi elenchi le cose “meritocratiche” e di efficientamento che un nuovo manager dovrebbe immediatamente implementare appena presa in mano la gestione di un carrozzone che è una Spa solo sulla carta intestata, ma in realtà agisce ancora come un burocratico elefante “statale”. Vi faccio solo una domanda: ma con sta menata del badget, dei lic, dei pal, delle sigle che chi più ne ha e più ne mette, non vi sembra che operativamente ci siamo incartati? Vi sembra normale che noi ingegneri dobbiamo dipendere dai cavilli dei Controller, dal gioco delle tre carte tra fondi che girano tra le varie annualità ma sono sempre gli stessi (tipo Mussolini che per fare lo spaccone con Hitler in visita in Italia spostava le navi da un porto all’altro ma sempre le stesse erano…), nel mentre se non risolviamo un problema su strada richiamo ogni giorno di beccarci un’imputazione penale? Aò….ma questi si sono fumati il cervello???!!!

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