Olanda: il Governo finanzia le prestazioni sessuali ai disabili

Olanda

In Olanda lo Stato pagherà alle persone con deficit fisici fino ad un massimo di dodici incontri sessuali l’anno.

Non c’è niente da fare, in Olanda stanno anni (se non lustri) avanti. Ne è la riprova il fatto che lo Stato mette mano al portafogli per permettere ai portatori di qualsiasi handicap di passare momenti indimenticabili con professioniste del sesso.

Andando oltre il luogo comune che i Paesi Bassi sono la patria della libertà, la volontà dei politici olandesi è quella di sopperire alla mancanza di attimi focosi che i disabili patiscono per colpa delle precarie condizioni fisiche, sovvenzionando pratiche che in Italia lo Stato non riconosce minimamente.

E allora è stato ideato una sorta di escamotage che chiama a raccolta prostitute disposte a concedere del tempo in una pratica che in Olanda non è considerata un tabù come qui da noi.

Un diritto come tanti altri, questo è considerato l’accoppiarsi con persone dell’altro sesso. Tutelato dallo Stato tramite l’arruolamento di “assistenti sessuali” preposte a fare questo delicatissimo tipo di lavoro.

Le cosiddette “LoveGiver” (che esistono anche in Belgio e nei Paesi Scandinavi) non sono minimamente intimorite dalle condizioni fisiche in cui  versa il partner occasionale, anzi. Gli insegnano infatti come muoversi in certe occasioni e le modalità migliori con cui spostarsi nel letto.

A ben guardare, in teoria non è ben delimitato il confine tre amore e sesso, e qualcuno potrebbe anche fraintendere ciò che rappresenta solo un mero appagamento fisico in qualcosa di diverso. E poi l’iniziativa sottintende anche un certo sessismo, essendo rivolta ai soli maschi e tagliando fuori l’universo femminile.

Comunque anche qui da noi si sta muovendo qualcosa. Ne è prova la nascita di un comitato per la sua promozione (lovegiver.it), che richiede un’attività legislativa per colmare un imbarazzante “buco”.

A pensare malignamente, possiamo immaginare perché il disegno di legge relativo a questo delicato tema sia fermo da più di due anni. Se venisse fatta una norma simile a quella olandese, Asl ed Inps verrebbero sommerse da domande presentate da una moltitudine di falsi invalidi. Che non vedrebbero l’ora di farsi finanziare del sesso a pagamento dallo Stato.

 

 

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2 Commenti

  1. Francostars said:

    Sottolineo che in tal modo i falsi invalidi sarebbero facilmente rilevabili, grazie agli stessi operatori del sesso, i quali dovrebbero avere l’obbligo di denunciare il fatto in merito!

  2. Pingback: Anonimo

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