ANAS, le macroaree e il taglia e cuci di Armani (per salvare la faccia)

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Dando un’occhiata agli ordini di servizio con cui l’ANAS dà notizia della riorganizzazione in macroaree, operativa dal 2017, è lampante una cosa: Armani sta cercando di correre ai ripari spostando strategicamente risorse valide in zone importanti e mandando al confino chi negli anni ha solo causato grane.

Il tutto nell’ottica di consegnare a Ferrovie dello Stato un’azienda quanto più possibile risanata e andarsene subito dopo, prima che il Maloox non basti più e la gastrite abbia la meglio. Non è stato facile per Armani affrontare il Consiglio di Amministrazione di lunedì scorso. Non fosse altro per il fatto che ha commesso un errore madornale, a dimostrazione che – pur con tutta la buona volontà di questo mondo – non è abbastanza scafato per gestire un’azienda piena di squali come ANAS: le nuove nomine, infatti, erano trapelate già da venerdì scorso. Il che ha fatto sì che nel weekend scoppiasse un putiferio e che Armani, lunedì, si ritrovasse letteralmente assediato da consiglieri di amministrazione caricati a molle.

Tutto sommato, pur con tutte le perplessità del caso, va detto che Armani ha fatto quanto di meglio potesse fare nelle condizioni in cui si trova e, soprattutto, con i margini di manovra che gli sono permessi.

Segnaliamo che la nostra vecchia conoscenza Valerio Mele (leggi qui) fa le valige e da Cagliari si trasferisce a Palermo, mentre Antonio Marasco – caldamente “raccomandato” dal presidente della Regione Abruzzo, nonché inspiegabilmente ancora dipendente ANAS, Luciano D’Alfonso (leggi qui) da capo compartimento della viabilità dell’Abruzzo viene ridimensionato a “responsabile area compartimentale” (che suona quasi uguale, ma che in realtà è una sonora trombatura).

Inutile dire che le nomine hanno suscitato un mare di polemiche. A torto o a ragione. Tuttavia, non possiamo fare a meno di notare che prima del taglia e cuci di Armani il mirabolante trio Buoncristiano-Adiletta-Mastrangelo aveva la maggioranza dei capi compartimento. Adesso, invece, eccezion fatta per Valerio Mele e Raffaele Celia, tutti gli altri capi area sono dalla parte del presidente. Il che, salvo colpi di scena, dovrebbe facilitare le manovre.

Manovre ostacolate con le unghie e con i denti da Mastrangelo e dal ciucciano Barone che faranno di tutto per mantenere le “vecchie” abitudini. Ma sempre col sorriso stampato in faccia.

 

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31 Commenti

  1. cotillon said:

    Giusi sul sito Anas è disponibile il “regolamento per il reclutamento del personale”. Ebbene a seguito delle assunzioni estive (non parlo del servizio delle iene) sarebbe bello capire se sia stato fatto un avviso pubblico di cui all’art. 5, oppure se ricorrevano le condizioni di cui all’art. 12 “ricorso al mercato istantaneo”. Io non l’ho visto l’avviso pubblico, ne ritengo che cantieri previsti da anni avevano le esigenze di cui all’art. 12

  2. Pellegrino said:

    La cartellonistica e gli slogan nn bastano x creare senso di appartenenza finché nn si combatte la vera bestia nera che logora la fiducia, l entusiasmo e la serenità dei dipendenti comp.li senza pedigree.
    Per dare nuova linfa vitale all azienda la riorganizzazione deve iniziare con la sostituzione dei referenti risorse umane serve un taglio con il passato, il buon esempio e regole certe e uguali x tutti e poi una volta regolamentata la nuova gestione del personale si possono affrontate gli altri problemi gestionali tutti strettamente correlate all attuale modalitá di rilascio dei permessi a vario titolo, modalità di quadratura dei cartellini e gestione fantasiosa delle trasferte e delle indennità varie… Basta…tutto questo ha da finire!!!

  3. Chevergogna!!! said:

    A Napoli hanno cacciato il dirigente atnc e gebbia perché hanno imbrogliato sulle gare però non li hanno licenziato. A Napoli abbiamo i sindacalisti che non fanno UN CAZZO, 7 livelli che non alzano una carta e fanno arrivare solo raccomandati da roma che non fanno un cazzo
    quanti 7 livelli tecnici non fanno niente? Uno perché non ha voglia di lavorare lo togliono da capo nucleo e lo parcheggiano in segreteria progettazione a non fare un cazzo come premio. All’esercizio invece c’è un 7 livello che buona solo a gridare senza capire niente, che urla solamente per non far capire che non è in grado di fare nulla e che influenza il dirigente sul personale. Ma perché nessuno fa niente? Perché non li sbattono sulla strada e vediamo se ancora urlano così? Perché non si punisce chi non lavora ma si premia?

  4. Chevergogna!!! said:

    Mi chiedo cosa sia davvero cambiato.
    Esempio Napoli.
    Direttore Lavori umanamente e -a questo punto- lavorativente discutibile prende 4000€ di una tantum perché accetta di fare il capo centro A. Eppure c’erano altri direttori centro e lavori pronti a farlo. Le altre una tantum date a un quarto livello in segreteria che risponde a telefono ( senza capire niente) e a un B1 dell’ufficio legale che fa le fotocopie perché ha fatto il trasloco al dirigente ate insieme ad altre persone che però non sono state incluse. Privilegiato il capo del centro espropri che pur non uscendo in trasferta da anni prende ontuba l’indennità di zona come i tecnici delle segreterie che stanno sul culo sulla sedia turo il giorno senza
    Uscire mai al contrario degli assistenti ai lavori che non gli firmano neanche le trasferte o danno i buoni pasti.
    Vogliamo ricordare che nel 2006 hanno assunto la sindacalista ugl con il 7 livello senza laurea e senza nessun curriculum particolare solo perché figlia di?

    Vergogna

  5. Deluso said:

    Per “incacchiato”.Hai pienamente ragione, la fretta di scrivere e inviare, ho visto dopo l’invio degli errori.troppo tardi per correggere. L’importante è il contenuto.

    • Cotillon said:

      Ok, ma il tuo presidente ha lanciato la campagna “adotta un amministrativo”? Nel senso che basta che sei amministrativo e sei a posto

  6. pasquino said:

    In merito alle gare, italiano fatti i cazz… tua,
    È un 20ennio che la nipotina gode di intoccabilita’
    la conosco bene lussuriosa velenosa e str…… il suo lavoro giornaliero è sparlare di tutti con i dirigenti distratti dalle sue grazie volgarmete esibite

  7. pasquino said:

    Riorganizzazione no rivoluzione
    italiano scusami ma ho il brutto presentimento che ti sei beccato il meglio su piazza?……
    ho la certezza che l’architetto adepto del pozziano campano gli sia andata peggio.

  8. italiano said:

    Oggi meno chiarezza di ieri
    una rivoluzione copernicana ahahahahaha
    a me sembra una rivoluzione” brancaleonica”
    le unità produttive quali saranno?
    i compiti e funzioni dei vari dirigenti ?
    il tutto ci sarà dopo il referendum
    ahahahah ahahahah ahahahah
    Richiamate Giovanni Prandini

  9. disappointed said:

    ma avete visto l’articolo pubblicato su La verità di oggi, le assunzioni fuorilegge di Renzi per favorire l’uomo del Ponte? Due pagine sull’assunzione di Girlanda!

  10. incazzato di più said:

    Qualcuno mi spiega come si diventa resp.le della progettazione avendo un curriculum da schifo?

  11. Anubi said:

    PIÙ DELLE SUPPOSIZIONI, sia pure suggestive, a noi che ogni mattina con onestà svolgiamo i compiti affidati, come a lei, caro Presidente Armani, piacciono i fatti. Una domanda. Ma se l’Anac (anticorruzione) nei suoi pareri è inequivocabile e dice: “ci sono motivi e rmangono le ragioni di opportunità e cautela che sconsigliano il conferimento di incarichi a coloro che siano stati raggiunti da precedenti condanne venute meno per intervenuta prescrizione ed a coloro che si sono macchiati di reati che Lei conosce e le Procure hanno messo a dormire. Perché gliel’ha dato ugualmente gli incarichi? E quanto guadagna per l’incarico che l’Anac “s c o n s i g l i av a ”? Giusto dare un ruolo e denaro pubblico a chi ha pensato di appropriarsi di risorse pubbliche come fosse il suo conto corrente? Attenzione non parliamo di condanne per la barriera non a norma, l’incidente e via dicendo (che purtroppo può capitare nell’esercizio delle funzioni) ma di truffa ai danni dello Stato.In questo caso rispondere non è solo cortesia, è necessario. Un cordiale saluto..

    • Deluso said:

      La cosa grave è che il dirigente di Bologna la truffa la fatta all’ANAS, visto che si è appropriato di soldi della Società.
      Domanda ai tecnici:
      AVETE MAI PRESENTATO LA PARCELLA ART. 18 PRIMA DELLA FINE LAVORI? MARIO LIBERATORE SI LO HA FATTO, L’irruzione generale, contrariamente a quanto di norma fa con gli altri dipendenti, non ha controllato quanto presentato.
      Sapete cosa ha presentato come documentazione? Non lo stato finale è il certificato ultimazione ma l’ordinanza di apertura.
      Il grande dirigente voleva dal Direttore dei Lavori un certificato di ultimazione “parziale”.

  12. Cecio said:

    Buongiorno a tutti.
    Leggendo questa pseudo organizzazione annunciata come ‘copernicana’ vedo che si è rivelata un flop, riciclati, personaggi indagati per truffa ai danni dello Stato che dovrebbero calcare i pavimenti delle patrie galere ed invece vengono riconfermati come il nuovo e calcano più comodi parquet, siedono su comode poltrone con segretarie briose pronte a prestare i loro servigi, che attenzione non sono quelli professionali. Continuo a leggere ancora di mastri angeli di baronetti, che gestiscono manco fosse per designazione divina. Sento aria di grembiuli che continuano, nonostante tutto e tutti a fare sempre quello che sanno fare benissimo, tranne che lavorare ed il bene Aziendale. Una domanda, ma un Dirigente che è a conoscenza di reati e truffe commesse da suoi collaboratori e dipendenti che non denuncia agli organi inquirenti competenti è un Dirigente? E come mai poi costoro insieme stranamente fanno carriera ed occupano intere Aree compartimentali, manco fosse la loro snc privata? Ma non ricoprono il compito di pubblico ufficiale e come tali tenuti a denunciare truffe abusi e violazioni? Evviva gli angeli meccanici.

  13. italiano said:

    Buon giorno a tutti.
    C’è qualcuno che sa spiegarmi il nuovo regolamento sulle “GARE”?
    domanda strana per molti ma !!!
    possono partecipare dipendenti non inseriti nella commissione gara?
    puo non essere presente il dirigente e casomai firmare dopo o verbali?
    perierino del mattino che belka l’Anasin calabria

  14. Giuseppe Lucà said:

    Concordo con Deluso, il dirigente di Bologna ha un avviso di garanzia per truffa aggravata. Il Dirigente si autoliquidata la sua parcella dell’incentivo prima dell’emissione della fine dei lavori (vecchio regolamento). Per fare ciò ha dichiarato che la direzione lavori è composta solo dal DL.
    È riuscito a frenare anche il Capo Compartimento che gli ha firmato la liquidazione.
    È questo il nuovo del “collega” Armanì.
    La procura accusa l’ANAS assolve.
    Sono veramente incazzato.

  15. Padreterno said:

    Caro “EX”, il 17/9 hai scritto che Marasco era il miglior ingegnere dell’Anas, suscitando l’ilarità generale. Ora pare che sia stato nuovamente trombato, nonostante la protezione che nel frattempo si è procurato. Forse è il caso che riveda i tuoi parametri di valutazione: hai tappato alla grande!! 😂😂😂😂

    • EX said:

      Carissimo padreterno
      Seppur deluso, rimango dell’opinione che sei un fannullone che per natura non poteva che essere profondamente in disaccordo con l’Ing. Marasco.
      Il fatto che un Ing. come Marasco venga trombato deve farci riflettere tutti, perché significa che Armani sta agendo solo ed esclusivamente su dettatura di “piccoli uomini” che purtroppo ancora si aggirano per i NOSTRI e ripeto NOSTRI corridoi, prendendo decisioni che stanno affossando ANAS.

      ANAS E’ FINITA !!!!
      C’è poco da ridere caro fannullone……… tra qualche mese farai parte dell’elenco degli esuberi che RFI presenterà al primo piano industriale post acquisizione di ANAS e poi voglio vedere quanto riderai….. Mi fai tantissima pena !!!!!!

  16. piripicchio said:

    Amministrativi tremate. L’ora fatidica si avvicina. Il Presidente si é accorto, ma va, che nei compartimenti mancano i tecnici e vuole riequilibrare accentrando le questioni amministrative. Evviva.

    • ciao a tutti said:

      si come vuoi tu in effetti ne ha appena rinnovati diversi mandando a casa tecnici che faranno causa e prendendo altri tecnici a partita IVA per sostituirli che faranno causa

  17. rosso said:

    Non capisco qual è la sorpresa, la riforma era stata preannunciata già da tempo. Adesso aspettiamo per vedere che fine faranno quelli che non risultano essere tra gli eletti.. Ma mi chiedo: L”ANAS cosa ha risparmiato?

  18. incazzato di più said:

    Scappiamo sul treno prima possibile.Forse è l’unica salvezza di noi dipendenti normali, senza protettori, parenti e dirigenti amici Esempio e la capitale .

  19. italiano said:

    Io più famoso Giorgio si incazzerebbe di tutto sto tagli e cuci cosi maldestro.
    Sul problema a chi rispondono i capi ho molti dubbi della sconfitta perché molti sottocapi sono più ciucciani che armaniani
    propongo accensione di un lumino per onorare la morte dell’Anas lunedi prossimo su tutti i davanzali degli uffici compartimentali

    • cool said:

      “Sul problema a chi rispondono i capi ho molti dubbi della sconfitta perché molti sottocapi sono più ciucciani che armaniani” … forse la disputa sta tutta qui, considerato che i capi rispondono tutti ad Armani (almeno cosi’ dovrebbe essere)

  20. Deluso said:

    Rimane unico Dirigente in Emilia uno accusato di truffa aggravata ai danni dello Stato. È questo il rinnovamento di Armani.

  21. Mi faccio i fatti miei said:

    Cosa cambia per il.personale con questo riassetto? I sindacati non sanno niente o si sono venduti per qualche poltrona?

  22. Nessuno said:

    Tranquilli, Mele e Cella, a differenza degli altri citati, sono intelligenti, si allineano immediatamente! La vecchia cordata è uscita bastonata e loro non rischieranno certamente la carriera per gli antichi sodalizi! Confermo, parola di Nessuno!
    Certo la posizione più delicata è il Veneto…

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