Suicidio assistito, i Paesi Bassi vogliono estenderlo anche agli anziani sani

suicidio assistito, eutanasia, olanda, paesi bassi

Gli anziani (anche in salute) che non desiderano più vivere in quanto ritengono esaurita la propria esperienza a questo mondo, potrebbero chiedere di usufruire del suicidio assistito.

La proposta di legge per l’allargamento del bacino di “utenza” del suicidio assistito è della ministra della Salute dei Paesi Bassi Edith Schippers in sinergia con quello della Giustizia Ard van de Steur, che, davanti al Parlamento de L’Aja, hanno fortemente sostenuto la necessità di estendere anche agli anziani che sentono il loro ciclo vitale completato il diritto “legale” di morire. Nei Paesi Bassi il diritto all’eutanasia è stato introdotto per legge nel 2002 ma solo a certe condizioni, sotto stretto controllo medico e per malati terminali oppure afflitti da dolori insopportabili. Anche per minorenni maggiori di 12 anni.

La Schippers davanti al parlamento olandese ha spiegato che la sua proposta è rivolta a quegli anziani che «non hanno la possibilità di continuare la propria vita in modo significativo, che soffrono per la perdita della mobilità e dell’indipendenza, che si sentono soli, magari per la morte dei propri cari, e che sono oppressi da un senso di fatica, deterioramento e perdita della dignità personale».

Il governo olandese ha specificato che intende presentare questo progetto di legge sul suicidio assistito (che si differenzia dall’eutanasia poiché c’è l’intervento di un medico) entro il 2017. I dettagli sono ancora in fase di definizione. Anzi, va detto, la proposta è piuttosto vaga. Tuttavia la ministra ha fatto sapere che prima di tutto consulterà un team di medici ed esperti in bioetica per definire meglio i termini della proposta di legge. Quel che al momento è dato sapere è che non si tratta di eutanasia (i familiari non saranno autorizzati a somministrare medicine mortali) ma dovrà essere compiuta dietro assistenza di personale medico specializzato e di un esperto indipendente in modo da assicurare che il paziente non stia agendo sulla base di un impulso momentaneo o in seguito a pressioni esterne indebite. 

Ovviamente si sono levate critiche da più fronti, soprattutto da parte delle associazioni religiose e dai partiti conservatori. A commentarla è arrivato anche il New York Times che ha fatto notare che la proposta della Schippers potrebbe non vedere mai la luce, visto che le prossime elezioni parlamentari olandesi si terranno a marzo 2017 e difficilmente la legge per allora sarà pronta.

Solo nel 2015, nei Paesi Bassi l’eutanasia è stata praticata legalmente su 5.516 persone, ovvero il 3,9 per cento delle persone morte in tutto l’anno nel Paese.

Articoli correlati

*

Top