Nascita e Serie B di Roma e Lazio: tifosi e giornalisti scatenati sul web

serie b

E burrasca fu. Il documento pubblicato ieri da “Il Tempo” in prima pagina, che certificherebbe come la Roma, al momento della fusione tra Alba e Fortituto che ha dato vita poi alla nascita del club giallorosso, sarebbe dovuta partire dalla Serie B, ha creato un vero e proprio terremoto tra tifosi. Ed anche a livello mediatico si sono scatenate varie teorie e repliche al riguardo.

Sia da parte di giornalisti biancocelesti sia giallorossi. Radio, siti, social network non parlano d’altro. Talvolta si finisce con lo scontro nemmeno poi così moderato. Anzi.

Il conduttore radiofonico romanista di “Teleradiostereo”, Federico Nisii, si è scagliato contro i “cugini” piuttosto che approfondire la questione “bollente”. “Questa è l’ennesima perla generata dalla fervida mente dei mostri malridotti dirimpettai. Sulla effettiva dimensione storica di questo nulla lascio la palla a chi ha competenza. Io sono invece più attratto dalla piega sociologica che questa patetica vicenda assume in un quadro più ampio di ‘Fenomenologia della Sfiga’ iniziato il 9 gennaio del 1900 e tutt’ora in corso. Il loro essere ridicoli non conosce limit.i E il termine “sfiga” riferito alla Lazio viene utilizzato dal conduttore giallorosso non una, ma tre, quattro volte. Una parola cui l’Accademia della Crusca fa naturalmente riferimento, ma la definisce  più come “scongiuro” che come insulto e riporta illustrazioni di amuleti che lo riproducono (uno egizio e uno etrusco).

Ad esultare, invece, dello “scoop” del Tempo, Guido De Angelis, storica voce biancoceleste. “Il nuovo coro è chiaro che sarà ‘e voi siete nati in B’. Se poi si vuole discutere il Prefetto dell’epoca allora vale tutto. È un po’ come quando alla fine di un derby perso ci si aggrappa alla sfortuna, al palo, all’arbitro, a Osvaldo e Pjanic in panchina, ad Andreazzoli e così via. Anche perché quando vi dicevamo di ‘aver portato il calcio a Roma’, voi puntualmente rispondevate ’11 anni di B’. Dopo questa grande scoperta non avrete nemmeno più l’alibi per cantarci questo ritornello…”.

Ed ancora, l’avvocato Lorenzo Contucci ha voluto fare una precisazione su questo tema caldissimo. “Apprendiamo quindi da Il Tempo, addirittura in prima pagina (sic!), che la Roma è nata in serie B e che tale informazione viene ricavata dalla parole del Prefetto del 1927, come se fosse la polizia a stabilire promozioni e retrocessioni, scovate da un centro di studi storico sulla squadra biancoceleste.
In realtà era sufficiente aprire Wikipedia per apprendere che le squadre che, unendosi, diedero vita all’A.S. Roma, nella stagione 1926-27 erano state retrocesse in serie B (allora Prima Divisione), mentre la Lazio era stata promossa in A (Divisione Nazionale) dalla Serie B (Prima Divisione). La Lazio nella stagione 1926-27 militava, insieme al Roman Football Club, nella Prima Divisione, che quella stagione era la serie B dell’epoca, arrivando prima nel girone D ed ottenendo la promozione nella Divisione Nazionale (serie A). Il dato di fatto, quindi, che emerge da questo “scoop” è che la Lazio non è stata 11 anni in B ma 12 (perché nella stagione 1926-27 stava in Prima Divisione, e quindi in serie B), sicché i romanisti dovranno aggiornare i loro cori.

Non se ne esce, non c’è nulla da fare. A Roma guai a toccare le rispettive squadre, il derby e la rivalità sono infinite, non tramonteranno mai. Dalla Roma che è nata in Serie B, alla replica “12 anni di Lazio in serie cadetta”. Chi ha ragione e chi ha torto? Ad oggi c’è un documento che ha creato un vero terremoto…

Articoli correlati

*

Top