Tendopoli Croce Rossa: la lettera al Prefetto per sollecitare la chiusura

monteverde tendopoli

Una lettera per sollecitare la chiusura della tendopoli firmata da cittadini e consiglieri locali è stata inviata al Prefetto di Roma, Paola Basilone, e al Viceprefetto Enza Caporale.

“Si porta all’attenzione del Ill.mo Prefetto – si legge nella missiva – che, in data 11 ottobre 2016, è stato presentato un esposto-denuncia presso la Procura della Repubblica di Roma (che si allega alla presente) a seguito dei numerosi e gravi fatti che hanno creato allarme sociale tra la popolazione residente nel quartiere e che sono in contrasto con le prescrizioni di corretta gestione del Centro di Accoglienza di Via Ramazzini n. 31, attualmente gestito dalla Croce Rossa Italiana”.

Tra i destinatari c’è anche il VicePrefetto Vicario, dott.ssa Caporale, che ad agosto firmò una comunicazione al presidente del Municipio XII, Silvia Crescimanno. Nella lettera si comunicava espressamente che “…qualsiasi violazione di legge, nonché ogni comportamento che desti allarme sociale sotto il profilo dell’ordine pubblico e che venga segnalato alle autorità locali, anche se posto in essere al di fuori della struttura, sarà considerato grave violazione delle regole del centro, e potrà dar luogo all’adozione di conseguenti misure, fino alla revoca delle misure di accoglienza da parte del Prefetto”.

Francesco Bolognesi, l’avvocato che ha seguito l’esposto e la lettera inviata al Prefetto per conto del consigliere regionale Fabrizio Santori, del consigliere comunale Francesco Figliomeni e dei consiglieri municipali Giovanni Picone, Marco Giudici e Daniele Catalano, ha dichiarato: “In attesa dello sviluppo delle indagini a seguito dell’esposto presentato in Procura abbiamo voluto dare un altro segnale alle Istituzioni. Quello che sta accadendo a Monteverde ogni giorno sembra essere fuori controllo e la concessione alla Croce Rossa deve essere revocata al più presto“.

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