Padova: farà sicuramente discutere una sentenza sui vaccini

Padova

Clamorosa decisione di un giudice di Padova che ha deciso per una minorenne, i cui genitori erano in disaccordo.

E’ una sentenza che crea un precedente grosso come un macigno. Un giudice del Tribunale Civile di Padova ha ordinato la vaccinazione di una minorenne di Abano Terme dopo che i suoi genitori si erano appellati alla Legge perché in palese conflitto sulla decisione da prendere.

L’obbligo della profilassi contro il papilloma virus (HPV) è stato imposto dopo aver preso atto che il padre e la madre, separati, si erano arroccati su posizioni opposte ed inconciliabili.

Il magistrato, quindi, per tutelare la salute di una minore ha deciso di autorizzare ed eseguire la terapia che dovrebbe (nelle intenzioni dei medici) contrastare validamente un virus che si trasmette per via sessuale ed è ritenuto responsabile di casi di tumore all’apparato genitale femminile.

Una sentenza del genere, lo dicevamo, attizzerà nuovamente il dibattito tra chi pensa che con la vaccinazione di massa si debelleranno tante malattie e chi ritiene i vaccini portatori di serie patologie. Di sicuro c’è che affermare che il vaccinare un essere umano significhi “tutelare la salute di un minore” è voler ribadire l’efficacia e l’innocuità dei vaccini. Su questo fatto la scienza non si è espressa univocamente, e suona strano che un giudice si prenda la responsabilità enorme di sposare una causa contestata da molti ambienti medici.

Nei mesi scorsi avevamo parlato di un caso analogo accaduto a Modena, ma a quanto ne sappiamo è ancora tutto in fase di stallo. Un’ammissione di ignoranza del Magistrato? Un cauto tentativo dicercare di temporeggiare? Oppure la consapevolezza che alcuni giudici hanno sul non poter decidere in merito ai sempre più numerosi casi di disaccordo dei genitori sulle vaccinazioni?

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