Tendopoli Monteverde: le domande taciute a Rocca (Cri) nella diretta #corrierelive

Grandissima delusione tra i residenti si Monteverde che avevano accolto positivamente il collegamento in diretta di Francesco Rocca nella sede del Corriere della Sera aperto alle domande del pubblico.

La loro rabbia si racchiude nello scambio di battute tra Rocca e i redattori che leggevano i tweet dei lettori: “Ancora con Monteverde?” ha chiesto il presidente nazionale di Cri; “no, no, Monteverde la lasciamo lì” è stata la risposta rassicurante del giornalista ponendo così fine alla possibilità di parlare nuovamente della situazione esplosiva della tendopoli di via Ramazzini.

In precedenza, era stato girato a Rocca
solo un messaggio – quello inviato dall’avvocato Francesco Bolognesi che ha curato l’esposto per la chiusura dell’hub di via Ramazzini – riguardante i profughi e i clandestini negli spazi di Monteverde: così la discussione ha toccato il tragico episodio dell’aggressione alla signora Pina finita in ospedale per l’aggressione avvenuta da parte di uno degli ospiti della tendopoli. Il numero uno di Croce Rossa non ha fatto altro che ammettere il gravissimo incidente (alla signora Pina è stata spappolata la milza, poi asportata; tre costole rotte e un trauma cranico) precisando immediatamente che si è trattato di un caso isolato. Anzi, l’esperienza della tendopoli può vantare – secondo Rocca – numerose esperienze di integrazione.

“Ma quale integrazione? Ma di che parla Rocca?” è stata la reazione sui social dei cittadini di Monteverde. “Non è vero, come è stato detto, che l’aggressione alla signora Pina è stato un episodio isolato. Gli episodi sono continui e ci sono anche denunce. Ma non hanno letto nulla ovviamente” ha commentato un altro residente arrabbiato con Rocca e con la redazione del Corriere.

«L’accordo con la Turchia non sta funzionando», oppure «Caduto Gheddafi, la corsa è stata al petrolio e al gas, non ai diritti umani»: a queste ed altre analisi di politica estera fornite da Rocca hanno dovuto assistere i cittadini costretti a convivere con la drammatica realtà della tendopoli e solamente accennata dal presidente Cri.

“Quella battuta ‘Ancora con Monteverde?‘ con cui Rocca imbarazzatissimo sperava di non dover rispondere più della tendopoli conferma solo una cosa: che via Ramazzini sta diventando un incubo anche per lui” ha osservato un’altra residente. Già, un incubo per la Croce Rossa, non solo per i cittadini di Monteverde.

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