La Juventus e quello sponsor “d’azzardo”

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“L’investitore rischia di perdere tutto”. E’ scritto grande, a chiare lettere su “24option.com”, piattaforma online digitale di opzioni binarie, partner ufficiale della Juventus.

Sul sito della compagnia, di proprietà della “Rodeler”, società cipriota specializzata in consulenza ed investimenti finanziari, compaiono, sullo sfondo, Marchisio, Bonucci e Asamoah con lo sguardo fiero, le braccia conserte e il messaggio “Unstoppable together” (insieme non ci ferma nessuno). Uno slogan studiato appositamente per attirare le finanze dei clienti.

Il problema è che, già nel 2012, la Consob aveva segnalato la piattaforma perchè operava senza alcuna autorizzazione in Italia e, nel 2013, è stata inserita nella lista degli investimenti da evitare. Inoltre, la Rodeler, che ha acquistato la 24option, è stata multata perchè “incapace di agire professionalmente”.

Ma come funzionano queste opzioni binarie? Il meccanismo è semplice, è alla portata di tutti, speculare in tutto ai centri di scommesse (il banco alla fine vince sempre). Basta un account su cui depositare i soldi e il gioco è fatto. Come scrive Il Fatto Quotidiano “questi siti attraggono esperti e principianti che, con transazioni virtuali di pochi secondi, puntano i propri euro sull’andamento dei prodotti finanziari come petrolio e valute”. E molte volte perdono, in quella che può essere definita “una roulette”.

Anche se sul giro di affari legato alle opzioni binarie non esistono ancora dati ufficiali, si parla di un giro di centinaia di milioni di euro.

Nonostante le continue segnalazioni della Consob, la Juventus non ha nessuna intenzione di interrompere la collaborazione con la 24option. Anzi, recentemente ha anche rinnovato l’accordo con la compagnia. “L’unione fra le due società, enfatizza le sinergie tra il calcio e il trading, ambito in cui preparazione ed esperienza sono decisivi per il successo“, aveva dichirato Francesco Calvo, ex direttore marketing della Juventus, poi “trasferito” a Barcellona (clicca qui)

Insomma una Juventus che, seppur indirettamente e involontariamente, incentiva i tifosi a “puntare”. Tifosi che, dopo la sconfitta contro il Milan rimediata sabato, possono almeno consolarsi con la candidatura di Gigi Buffon al Pallone d’Oro.

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