Barriere: l’apertura di Malag√≤ e le contraddizioni dell’Osservatorio sulle manifestazione sportive

barriere

Il problema delle barriere nelle due curve dello Stadio Olimpico, finalmente, sta diventando argomento di dominio pubblico. D’altronde, vedendo la situazione che stanno vivendo i tifosi laziali e romanisti, era impossibile continuare a far finta di nulla.

Dopo l’appello di calciatori e dirigenti, √® arrivato forse il pi√Ļ importante, quello del presidente del Coni Giovanni Malag√≤. “Mi risulta che siamo abbastanza vicini a trovare la soluzione. A breve potrebbero essere tolte“, ha dichiarato durante la presentazone dei test match dell’Italrugby.

E questa volta non sarebbero solamente voci, perch√® Malag√≤ ha anche aggiunto come sia da mesi che vadano avanti incontri tra il Questore, il Prefetto e le societ√† capitoline. “Negli ultimi giorni Roma e Lazio avrebbeero finalmente ricevuto segnali importanti di apertura per l’eliminazione delle barriere, che hanno contribuito in maniera decisiva a svuotare l’Olimpico nelle ultime due stagioni. Le autorit√† di pubblica sicurezza hanno sempre sostenuto che il mantenimento delle barriere sarebbe stato legato al comportamento dei tifosi e non c’√® stato alcun problema“.

Un’apertura bella e buona quella data direttamente dal presidente del Coni. Peccato poi che si debbano leggere alcune dichiarazioni, come quella della presidentessa dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive Daniela Stradiotto, che, probabilmente non √® mai stata dentro una curva. “In Sud c’erano oltre 11 mila persone compatte e tutto si faceva tranne che incitare la squadra“. Affermazione priva di alcun senso logico e lontanissima dalla verit√†. Per non parlare della sua chiosa finale “Spaccio, droga e attivit√† illecite”. Dove sono i riscontri? E’ stato arrestato qualcuno per questi reati commessi in curva? No, anzi, i giocatori della Roma (Totti, De Rossi e Florenzi su tutti) hanno chiesto a gran voce il ritorno della Sud proprio per quella carica in pi√Ļ proveniente dal tifo.

Tralasciando queste dichiarazioni di circostanza, la speranza è che, veramente, questa volta le barriere verranno eliminate.

Articoli correlati

*

Top