LunEur, riapre oggi lo storico parco giochi della Capitale

LunEur ruota

Dopo otto anni di chiusura il LunEur Park riapre le sue porte in veste completamente rinnovata: totalmente ristrutturato e progettato per i bambini da 0 a 12 anni e le loro famiglie.

Finalmente, la mitica ruota panoramica, ridipinta con i colori dell’arcobaleno, tornerà a girare nel cielo di Roma. Il Brucomela tornerà a camminare e la Barca Matta ad ondeggiare. Da oggi i bambini possono ritornare a divertirsi nel parco divertimenti più antico d’Italia. La sua realizzazione risale al 1953: da allora, il parco divertimenti è diventato un must per tutti i bambini delle generazioni ’70-’80-’90. Il Luneur ora offre 25 nuove attrazioni, tra cui la Terra delle Farfalle (dedicata ai laboratori botanici) e il Percorso degli Elfi. Ogni bambino, all’ingresso riceverà un braccialetto con le “lunalire”, le monete in vigore all’interno del parco divertimenti. Si potranno comprare alle casse o nelle quattro macchinette elettroniche che si trovano all’interno della struttura.

Il LunEur è anche diventato luogo di scienza e cultura: offrirà infatti numerosi laboratori didattico-creativi a tutti gli studenti della Capitale, asilo a ore e lezioni d’inglese. Insomma, un mondo delle fiabe a misura di bambino. E per l’inaugurazione si punta subito al record: oltre 1500 bambini sono stati invitati per dar vita al “parco con il maggior numero di girandole al mondo”.

Il bando è stato vinto da Cinecittà Entertaiment, che ha investito per la ristrutturazione e l’innovazione del LunEur 21 milioni di euro. Per otto anni il parco divertimenti più antico d’Italia è rimasto chiuso, diventando purtroppo, teatro di episodi bui. Da paese dei balocchi per tutti i bambini romani, è divenuto poi zona di spaccio e di criminalità, nonché dormitorio per i senzatetto. Ma adesso è tutto cambiato. Dopo otto anni spesi a ripulire, rinnovare e ottenere le autorizzazioni per riaprire il parco, il LunEur rinasce, rinnovato nell’offerta e nello stile: un luogo da cartone animato, pieno di giostre per far divertire i più piccoli, ma nonostante tutto immerso nel verde.

“Siamo orgogliosi di aver restituito a Roma un luogo degno del nome che porta”, dice Antonio Abete, presidente di LunEur Park Spa: “Abbiamo l’ambizione di creare un’esperienza rivolta alle famiglie e ai loro bimbi. Sarà un posto dove si incontrano sicurezza e divertimento. Un progetto che se dovesse funzionare potrà essere replicato in altre città italiane. L’ingresso costerà per tutti 2.50 euro, il biglietto potrà essere fatto online o alle casse, poi presto anche tramite un’applicazione per smartphone.”

Bambini, posate gli iPad e tornate a divertirvi all’aperto: dopo anni di abbandono, sembra finalmente che il più antico parco divertimenti d’Italia sia stato restituito al suo antico splendore.

 

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