Trastevere (Serie D): tifosi denunciati per coro mai intonato contro Gabrielli

Ormai, quando si parla di sanzioni e diffide inflitte ai tifosi, si scade quasi sempre nel ridicolo.

Multe per aver cambiato il posto assegnato sul biglietto (impossibile da rispettare per chi vive quel settore) e tante altre, spesso severe, che si trasformano anche in Daspo.

Ma la storia dei due tifosi del Trastevere, squadra che milita nel campionato di Serie D, è unica e ridicola, senza precedenti. Entrambi sono stati infatti denunciati per “vilipendio ad un Corpo dello Stato“.

E cosa avranno fatto mai i due ragazzi per beccarsi questo procedimento penale ? In realtà nulla, zero assoluto.

É il 16 ottobre scorso, al Trastevere Stadium di Roma si gioca il match tra i padroni di casa e l’Agropoli.

Ad un certo punto, parte un coro dei supporter locali (una decina) “Radaelli pezzo di m…..“. Chi sarebbe costui? Il portiere del Trastevere, amico dei tifosi. Un coro di sfottò, tanto che il numero uno saluta i tifosi e scoppia a ridere.

Bene, una settimana dopo, arriva la denuncia per i due ragazzi, uno dei quali è un segretario parrocchiale. Le parole di quel coro sono state scambiate dagli agenti in servizio quel giorno per “Gabrielli pezzo di m….”. Un coro di insulto contro l’ex Prefetto di Roma ed attuale capo della polizia che però non é mai stato intonato.

Mi viene da ridere – ha raccontato a Roma Today il tifoso del Trastevere – ma in realtà ci sarebbe da piangere. ho la fedina penale immacolata, svolgo volontariato e ho fiducia nelle istituzioni. Ora però, oltre alla multa salata dovrò difendermi da un reato penale e rischio un Daspo per diversi anni. Voglio credere che sia un grosso sbaglio”.

È quello che si augurano un po’ tutti e che quegli agenti si rendano conto di aver preso un abbaglio.

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