Roma: per puntare in alto, partite come ieri vanno vinte 

Per la Roma era la classica partita-trappola, da vincere a tutti i costi, anche giocando male dopo il quarto successo consecutivo.

Un match contro una squadra modesta (l’Empoli), soprattutto quest’anno e una vittoria da centrare per dimostrare di poter dar fastidio alla Juventus.

Nulla da fare, perché nonostante la sfortuna e uno Skorupski super, ex col dente avvelenato, i giallorossi portano a casa quel punto che non serve praticamente a nulla. Se non a perdere terreno dai bianconeri e far avvicinare gli avversari.

Purtroppo é questo il problema della Roma: perdere punti con le piccole. E se si vuol davvero puntare al titolo, partite come quelle di ieri vanno sbloccate e chiuse a tutti i costi. Senza se e senza ma. Vedi la Juventus che, contro queste squadre, non perde e non pareggia mai, ma proprio mai. Pur giocando male, come a Palermo, alla fine il “golletto” (pure fortunoso), lo fa sempre.

Nessuna tragedia certo, ma rimane l’amaro in bocca per due punti buttati dalla finestra (per usare un eufemismo) e per un’occasione ghiotta sprecata. Troppi, poi, i momenti della gara in cui i giallorossi hanno latitato.

A riportare un po’ il sorriso al popolo romanista ci ha pensato ancora una volta Daniele De Rossi con le sue dichiarazioni post partita.

Ridateci i nostri tifosi“. In casa ce li hanno tolti, ce li godiamo in trasferta, ma dovrebbero essere liberi di tifare anche a casa propria”. L’ennesimo appello in favore della curva del capitano romanista per protestare contro  le barriere che, comunque, potrebbe essere eliminate presto.

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