L’Inter, gli 8 allenatori e i 30 milioni di euro buttati

Altra sconfitta per l’Inter. Ieri è arrivato il ko in Europa League contro il Southampton. Eliminazione sempre più vicina.

E se una maledizione si fosse abbattuta sull’Inter dopo il “Triplete”? Dopo che Mourinho ha lasciato la Pinetina nell’ormai lontano 2010? I più superstiziosi, magari, ne sono convinti.

Fatto sta che la squadra milanese, una volta andato via il portoghese, ha iniziato a bruciare un allenatore dopo l’altro. A ripetizione. Tecnici bravi (quasi tutti), sbarcati a Milano con stagioni importanti alle spalle, mica gli ultimi arrivati.

Otto allenatori ingaggiati dal club nerazzurro cacciati e che, dopo appunto la maledizione Inter, si sono ridimensionati e finiti in squadre meno blasonate. Con l’eccezione di Ranieri che, una volta lasciata la Pinetina ha vinto la Premier League con il Leicester. Degli altri, nessuno ha più alzato un trofeo.

Una girandola continua, un vortice inarrestabile che ha travolto nell’ordine Benitez, che ha vinto in carriera una Champions col Liverpool e due Europa League (con Valencia e Chelsea), Leonardo, Gasperini, Ranieri, Stramaccioni, Mazzarri, Mancini , De Boer. Professionisti comunque preparati, che altrove hanno fatto bene, ma all’Inter non hanno convinto e son stati mandati via dalla multietnica dirigenza nerazzurra.

Impossibile, poi, non buttare un occhio ai milioni di euro sprecati per pagare  questi 8 allenatori.

Tra stipendi, esoneri, buonuscite e accordi, la stima supera i 30 milioni di euro. Che vanno uniti agli oltre 200 spesi per molti calciatori che finora non hanno convinto. Il paragone dei tecnici “bruciati” anche dal Milan non regge, perché i rossoneri stanno attraversando un momento difficile, di transizione, di crisi economica. Discorso che non vale assolutamente per l’Inter.

E adesso, dovrebbe toccare a Pioli romperere la maledizione allenatori nerazzurri. L’impressione è che, se arrivasse davvero l’ex allenatore della Lazio, non resterebbe più di una stagione. Perché Moratti, ma soprattutto Thohir e Suning, troveranno qualche altro “big” il prossimo anno da poter, magari, esonerare nuovamente.

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