Terremoto Centro Italia, appalto alla Coop fuorilegge

Vasco Errani

Una commessa da 1,1 miliardi di euro per gli alloggi degli sfollati del terremoto è stata vinta dall’emiliana Cns (Consorzio Nazionale Servizi società cooperativa).

Peccato si tratti di una Coop condannata dal Tar per manipolazione di mercato e per questo sanzionata dall’Antitrust all’inizio del 2016. Una Coop, manco a dirlo, bolognese. Come bolognese (quantomeno di adozione) è Vasco Errani, commissario straordinario del governo per la ricostruzione nei territori colpiti dal sisma del 24 agosto scorso. Che ora, vista la situazione, dovrebbe intervenire e valutare se l’appalto miliardario per la costruzione delle casette post terremoto nel Centro Italia vinto dalla Cns sia lecito.

Nell’ottobre scorso, il Tar del Lazio ha confermato le accuse dell’Antitrust di “intesa anticoncorrenziale” (leggasi “cartello”) della Cns e per questo motivo ha sanzionato il Consorzio (insieme a Manutencoop Facility Management, Roma Multiservizi e Kuadra) con una multa di oltre 110 milioni di euro complessivi.

In una situazione del genere, le stazioni appaltanti e gli enti pubblici dovrebbero procedere in via cautelativa all’esclusione dalle gare di queste imprese, quantomeno per una questione di opportunità (visti i principi di onorabilità e rispettabilità tanto cari alla pubblica amministrazione).

Ora ci si attende che, in qualche modo, Errani intervenga e non si lasci influenzare dai copiosi finanziamenti che le coop del Consorzio gli ha generosamente elargito negli anni nel corso delle sue campagne elettorali. Lui, uomo delle istituzioni (come si è definito) avrà il coraggio di farlo?

 

 

Articoli correlati

*

Top