Il monoglotta Adiletta, ex ANAS ora Ad di CAV, rinviato a giudizio

Michele Adiletta
Michele Adiletta

Brutte notizie per una nostra vecchia conoscenza: l’ex direttore centrale dell’ANAS Michele Adiletta –  goliardicamente soprannominato “il monoglotta” perché, pur parlando a malapena l’italiano veniva mandato in trasferta all’estero – è stato rinviato a giudizio.

Il reato ipotizzato dalla magistratura inquirente è “attentato alla sicurezza dei trasporti” per il dissesto della E45 (la Strada Statale 3 bis Tiberina). Stessa sorte anche per l’allora vicedirettore Bruno Brunelletti. L’inchiesta era stata aperta dal procuratore della Repubblica di Forlì Sergio Sottani dopo almeno 23 incidenti (avvenuti dal 2010 al 2014) imputabili a lavori non effettuati secondo le regole. All’ANAS sarebbero imputati scarsa qualità dei lavori, rattoppi sull’asfalto, buche: il problema non sarebbe la qualità dei lavori appaltati, ma gli stessi capitolati di gara. E, secondo gli inquirenti, a prendere le decisioni erano proprio Adiletta e compagnia bella.

Non c’è pace per il nostro ingegnere aeronautico. Messo alla porta dall’ANAS circa un anno fa, Adiletta (leggi qui) aveva preso il posto di un’altra nostra vecchia conoscenza, Piero Buoncristiano che si è dovuto dimettersi in fretta e furia da Ad del Concessioni Autostradali Venete dopo che l’Ultima Ribattuta gli aveva fatto fare una figuraccia colossale raccontando l’imbarazzante storia di sua nuora, Lucia Sepulcri, in arte Lulù (leggi qui).

Così Adiletta ha preso armi e bagagli e si è trasferito a Venezia (facendo ingastrire il povero Zaia) a quanto pare portandosi dietro anche la sua “diletta” Valentina Galasso (leggi qui) che spesso e volentieri è stata vista aggirarsi nella sede del Cav.

Come ricorderete la Galasso è Senior Consultant alla Business Integration Partners, società che dal 2011 alla data della dipartita di Adiletta ha vinto ininterrottamente la gara di consulenza annuale in ANAS.

Indovinate un po’? Da quando il nostro monoglotta si è insediato in quel di Venezia, alla Business Integration Partners è stato affinato nel 2016 un appalto di “servizi” di prestazioni specialistiche “finalizzate all’evoluzione strategica della società” e bla bla bla (leggi qui).

Domanda: è vero o non è vero che l’azienda in cui lavora la diletta di Adiletta è stata l’unica a presentare l’offerta per l’appalto?

Altra domanda: è vero o non è vero che l’azienda in cui lavora la diletta di Adiletta ha presentato un’offerta per un altro servizio di supporto per il 2016-2017. (Ve lo diciamo noi: è vero. Leggi qui) Sono aperte le scommesse: la vincerà?

Un’ultima cosa: visto che al Cav al momento risulta vacante un posto di responsabile dell’ufficio Pianificazione e Controllo di Gestione, facciamo un’altra scommessa e vediamo fra qualche mese chi si sederà a quella scrivania?

 

 

Articoli correlati

9 Commenti

  1. Quasimodo said:

    La job rotation dei dirigenti a un anno dal suo inizio sembra portare benefici solo ai dipendenti infedeli che avranno ancora una volta la possibilità di riattivarsi dopo essersi miseramente bruciati…
    Chissà come mai i privilegi dei soliti raccomandati si tramandano da capo a capo mentre i misfatti di altri finiscono nel dimenticatoio?
    Possibile che chi ha fatto causa all’Azienda che gli dá da mangiare nonostante i proclami del Presidente ha ottenuto quello che voleva senza conseguenze e chi si é attenuto alle regole nulla? Possibile che é ancora al suo posto chi qualche anno fa ha fatto clamorosamente lo sgambetto a un capo compartimento integerrimo che allora era il più a nord e che i dirigenti di oggi non sono al corrente dei fatti del passato e ripongono ancora fiducia in questo tipo di “professionalità”?
    Sembra proprio che il grande cambiamento in atto sará propizio per chi é dedito a pestare i piedi a tutti senza guardare in faccia nessuno (visto che tra qualche mese con la nuova dirigenza resettetá per l’ennesima volta il passato), non turberá i soliti raccomandati\intoccabili con il posto giá promesso da anni e i fidati che chi confermato e chi giá pronta a riciclarsi cadranno sicuramente in piedi.
    Ormai é certo, non arriverá mail il tempo per chi merita, non ci resta che guardarci le spalle e sperare che nella riorganizzazione non ci sia esubero di personale perché chi ha competenza e buona volontá sará il primo a essere silurato, come per gli ultimi passaggi di livello!
    P.s.Ovviamente anche io mi unisco alle numerose richieste giá fatte a Giusy di chiedere a chi di competenza informazioni sul pedigree dei dipendenti assegnati agli uffici risorse umane periferici da cui oggi nelle sedi territoriali dipende tutto il malessere ampliamente qui giá esposto e potrebbe dipendere il fallimento delle macroaree di domani!

  2. italiano said:

    Scusate mi sono perso qualcosa?
    ma davvero la Adiletta Buoncristiano Ranucci non sono più in anas?
    E chi ha fatto le promozioni e le regalie ad agosto?
    Decidete voi
    tela del ragno oppure la piovra

  3. anonimo perchè scomodo said:

    Prima poi tutti i nodi tornano al pettine. Purtroppo ancora in ANAS ci sono Direttori che con Buoncristiano e Ranucci hanno fatto affari e che ancora sono li nella DG di Via Marsala. Quello che non si capisce è come in uno stato di diritto se è il povero cittadino/lavoratore a denuncia gli intrallazzi viene preso a schiaffi dalla magistratura del lavoro salvo poi vedere che altre giurisdizioni invece lavorano e anche bene. La mia battaglia non è finita e sola all’inizio e chi vuole capire capisce.

    • ciao a tutti said:

      Caro Scomodo in questi giorni i precari della scuola sono ben rappresentati dai propri sindacati.
      Mi sai dire se ciò vale anche in Anas per Cocopro e tempi determinati?

  4. Io said:

    E Vabbe dai..i fuoriusciti ormai che c’entrano piu con Anas ? E lasciateli in pace…ognuno è libero di truffaldinerare come può…su dai…su dai..non infierite

    • Addio Anas said:

      Questo è un pensare all’italiana ecco perché esistono queste persone. Denunciare, denunciare e denunciare.

      • Je suis sammartin said:

        Cosa denunci? Se non hai le prove ti fanno un culo come un secchio.
        Certe cose tutti le sanno ma…dimostrarle è un’altra cosa!!!

*

Top