ANAS, lo sfogo del presidente Armani sul Corriere fa indignare i dipendenti

anas

Le parole del presidente dell’Anas Gianni V. Armani riportate dal Corriere della Sera a mo’ di intervista non sono piaciute per niente ai circa 6mila dipendenti sparsi in tutta Italia.

Innanzitutto, perché non ha detto nulla di nuovo. Persone professionalmente inadeguate, dirigenti corrotti, le varie direzioni che non comunicavano tra di loro, i contenziosi miliardari, la parentopoli. Tutte cose trite e ritrite. Che senso ha avuto “scomodare” Stella per fare un riassunto delle puntate precedenti? Nessuno.

C’è chi però ci ha visto una mossa per smarcarsi dall’azienda, dopo le brutte figure sintetizzate nel servizio delle Iene andato in onda qualche settimana fa, in vista dell’incontro di oggi con Renzi: Armani e il presidente del Consiglio, infatti, in questo momento sono ad Agrigento a inaugurare (inaugurare?) la strada statale 640 che collega Agrigento a Caltanissetta.

Ma non solo. Ad una lettura attenta quella di Armani al Corriere più che un’intervista smozzicata sembrava uno sfogo. Per ribadire, ancora una volta, che nel “carrozzone” di Anas non si può dar credito praticamente a nessuno. I dipendenti, quelli onesti, le brave persone che facevano ancora affidamento su Armani, non hanno gradito dover leggere che l’azienda è “una giungla. A ogni passo, una possibile coltellata” (parole di Stella che ha parafrasato Armani).

E ancora: una trentina di dirigenti allontanati “per prender 13 manager di fiducia“. Fiducia. Eccola qui la parola magica. Già quando fu intervistato da Report, Armani ammise candidamente  di non potersi fidare di nessuno. Quelle parole fecero (molto) male allora. Fanno male anche stavolta. Forse persino di più.

Il morale è a terra. La delusione è tanta. Anche gli ultimi dipendenti perbene che vedevano in Armani una sorta di “salvatore” ora si chiedono se il presidente voglia ancora restare in Anas e costruire un rapporto proficuo con loro oppure stia solo pensando a tutelare la sua immagine e, una volta avvenuta la fusione con Fs, salutare tutti e andarsene. Insieme ai preziosi manager “di fiducia”.

 

 

 

72 Commenti

  1. Gi.Ba. said:

    In Anas c’è una scarsa qualità dirigenziale e quasi mai non si rispetta la carta dei valori.

  2. Padreterno said:

    ….. e questa sera a Report una bella strapazzata al banfone Armani e ai suoi piccoli manager.

    • divin dicastero said:

      Dalle anticipazioni di report in cui si vedeva un presidente in affanno (il traffico, le cavallette, etc), la puntata si è trasformata completamente, con la presenza quasi esclusiva di un più tranquillizzante capo compartimento.

      La Divina provvidenza c’è!

  3. Incacchiato said:

    Caro Armani dici che ci sono troppi amministrativi e carenza di tecnici e tolleri che i tuoi sottoposti ti portino sul tavolo contratti di altri amministrativi da firmare, consenti che non ti dicano la verità sui tecnici che hai mandato a casa provocandogli danni enorm. Dirigi un’azienda che vive di soldi pubblici dove continuano ad esistere dirigenti arroganti. Fai tu un bilancio della tua presidenza

  4. Pop Anas said:

    Interviste dicerie di sindacalisti allo sbando, se si ascoltano i cislini o gli ex comunisti con il Rolex al polso manca solo Vespa con il plastico di Monzambano e l’omicidio perfetto é completo….andate a lavorare barboni….per fortuna che nelle sedi centrali hanno messo quasi tutti uomini di peso…il nord-ovest e il nord-est é coperto con uomini di esperienza e che faranno trottare spie e raccomandati, forza abbiamo fiducia in voi per il nord….il centro zoppica, il sud ha un hipster scontento ma un Matteo in pompamagna che avrà un bel da fare con il supporto amministrativo, e il buon Bisio da Napoli comanda Roma capitale che fugge in DG e Potenza, la Sicilia si arricchisce anche se non si capisce quante donne sono state nominate, chi fa venire i mal di pancia é quella vicino alla Corsica ma va così 1 deve sempre essere scontenta.
    Speriamo che anche i dirigenti scelti siano all’altezza é abbiano i giusti poteri, senza firma non l’ha non si Governa…dai il 4 dicembre é vicino e il No pure e così anche le macroaree saranno il secondo ordine di servizio in vigore più breve della storia

  5. Alessandro said:

    Salve, non faccio parte di ANAS, per fortuna mia moglie ne fa parte…. non giudico nel merito ogni Amministrazione di appartenenza ha i suoi pregi e difetti. Mi dispiace vedere che il Presidente Armani abbia bisogno di personale dirigenziale esterno, purtroppo la mia Sig.ra con grande difficoltà ha ottenuto il VI livello, facendo una selezione, eppure è un’avvocato e ha anche dei Master….. non credo che i titoli bastino per avere il livello ma trovo assurdo che in Anas le promozioni avvengano per nomina e trovo ancora più assurdo che si venga beffeggiati da dirigenti diplomati….. se si vuole una Amministrazione seria si riparte dai propri dipendenti e dalle loro capacità!! Basta ai sindacati politicizzati che pensano più al bene dei propri “amici” che al rispetto della dignità dei propri colleghi. Scusate Lo sfogo…..

  6. Italiano ancora +vero (onesto) said:

    Per Italiano vero, in merito al ponte di Celico, è strano che alla vigilia dell’incontro in Prefettura …partono i monitoraggi programmati mensili, guarda caso domani notte! Ma avete capito in mano a chi siamo? Anas è un’azienda piegata a fumose menti che si dichiarano Signori delle costruzioni …e forse sannno solo parlare il gergo dei palloni gonfiati. Poi se li metti alla prova …fanno solo danni! Riflettiamo bene… meglio affidarsi agli esterni???

    • cannavina said:

      Incontro in prefettura? Mizzica come 6 informato..allora devi essere uno degli invitati…..o cmq uno dei fedelissimi! Alla faccia dell’onestà! Sono sempre convinto ke oltre ad essere “incavolato” 6 Anke un ipocrita doppiogiochista…oltre che a sputare nel piatto in cui mangia. A proposito dei monitoraggi mi spiace ma mi sono informato bene…..é da mesi che vanno avanti con chiusure soprattutto notturne e non partono perché come dice LEI è prevista una riunione dal prefetto! AFFIDARSI ALL’ESTERNO? NO GRAZIE!!! Diffidate gente…..diffidate…..sappiate che del Ponte e delle popolazioni Silane non frega a nessuno……qui si parla di business e di politica becera…..resto cmq curiosa degli esiti della prefettura….e sicuramente il nostro incavolato onesto saprà informarci tempestivamente

  7. anonimo perchè scomodo said:

    Armani ha ragione! Mica si sta inventando qualcosa? Da ex dipendente confermo perfettamente quello che dice Armani. Cara Giusi ripeto fino alla noia se i Direttori e i Responsabili di area sono sempre le squallide persone della precedente gestione ma come può Armani cambiare la società? Nessuno può rinnovare se stesso. A vergognarsi devono essere i dipendenti dell’Anas che rubano lo stipendio senza lavorare. Sopratutto hanno ottenuto l’assunzione perchè parente di Direttori oppure iscritti al sindacato e in alcuni casi anche con la prostituzione. In questo articolo si parla di dipendenti onesti? Nessuno mette in dubbio l’onestà delle persone ma si mette in dubbio le qualità professionali che purtroppo un tecnico Armani ha evidenziato.

    • blue said:

      Su questo hai ragione, l’indignazione nasce dal fatto che tutti i dipendenti onesti si aspettavano un cambio di management e soprattutto un cambio di passo, invece in più di un anno non è cambiato nulla e non è corretto gettare fango sui dipendenti tutti! Chi non ha voglia di lavorare o è disonesto, sia trattato di conseguenza, gli altri siano messi in condizione di lavorare in pace e dignitosamente, senza ricevere una valanga di insulti non solo dagli esterni, che ormai ci considerano un branco di fannulloni, ma anche dal presidente stesso che si era proclamato difensore del merito e dell’onestà ma ad oggi non l’ha dimostrato nei fatti

  8. Michele Nicauro said:

    Ciò che penso sia utile da parte nostra non è recriminare per torti, più o meno reali, subiti, ma far capire l’inadeguatezza dell’attuale presidente. Armani sta già studiando da grillino: anche lui grida “onestà” e basta. Ma l’onestà di cui parla è solo un punto di partenza e non basta a gestire le strade. Ci vuole anche la conoscenza del problema. E ci vuole l’onestà intellettuale di riconoscere la propria impreparazione. Il presidente oltre a non sapere cosa serve per la gestione moderna delle strade, si circonda di persone che ugualmente non sono preparate al farlo sia nella tradizione, che nei termini innovativi che richiede l’epoca in cui viviamo. Questo è richiesto al gruppo dirigente centrale della principale azienda stradale italiana, paese che tra l’altro conosce e divulga già nel mondo le azioni più avanzate della gestione delle strade. Invece l’attività di punta sembra essere la Smart Road, la “strada intelligente” ma quale intelligenza? Anche nel corpo umano esistono più intelligenze. C’è il cervello primordiale nella testa e nella pancia che regola le azioni fondamentali della vita: cuore, respiro, trasformazione dei cibi. Sono quelle dette “involontarie”; il resto, più umano e più nobile, segue, non precede. Nella strada le funzioni primarie del mantenimento in vita oggi sono abbandonate ad una stanca routine, meno convinta di quella svolta in passato e non tenuta in alcuna considerazione neppure dal vertice. E l’organismo si deteriora giorno per giorno. Quando arriverà la strada smart che colloquia con l’utente forse potrebbe non esserci più la struttura su cui applicarla: Tra l’altro questa Smart, se mai arriverà, sarà inutile per gran parte visto che l’utente già conosce le informazioni che essa darà tramite le altre fonti di internet che non richiedono l’alimentazione elettrica continua, ecologica o tradizionale che sia. Per la parte squisitamente stradale invece le mancheranno le informazioni da utilizzare perché non c’è alcun cenno a come procurarle. Quindi è l’onesta intellettuale che va pretesa: o il vertice si dedica prioritariamente al miglioramento delle necessità di base della strada, imparando ciò che non sa o che non vuole sapere o va a lavorare per qualche ente meno utile al paese. ANAS deve riguadagnare il prestigio perduto, non continuare a perderlo per parole ed opere del suo presidente.

  9. PANE&ANAS said:

    Dopo le dichiarazioni del presidente: COME GUIDO UN CARROZZONE, mi sono chiesto: Lei ci ha obbligato a FIRMARE il famoso “CODICE ETICO”? Ma è valido solo per alcuni dipendenti?
    PRESIDENTE cio’ CHE LEI DEFINISCE “CARROZZONE” HA COSTRUITO E COSTRUISCE LE STRADE ITALIANE.
    All’interno di questa azienda ci sono soprattutto da ALTE PROFESSIONALITA’ CHE NON HANNO A CHE INVIDIARE A NESSUNA ALTRA AZIENDA COMPRESA LA SUA DI PROFESSIONALITA’
    Presidente non cerchi sempre l’occasione per offendere ANAS e i suoi dipendenti.
    NON CERCHIAMO DI SVENDERE ANAS AL PRIMO ARRIVATO.
    FERROVIE e ANAS, due cose distinte e separate!
    Volete dirci FERROVIE e MEGLIO DI ANAS? Fino a quando la magistratura non arrivera’ pure in FERROVIE!!!

  10. PANE&ANAS said:

    Dopo le dichiarazioni del presidente:COME GUIDO UN CARROZZONE, mi sono chiesto:Ma non ci hanno obbligato a il famoso “CODICE ETICO”? E’ valido solo per alcuni dipendenti?
    ETICA!!!!!

    • blue said:

      L’anas racconta favole perché tanto, se dovesse succedere qualcosa, ne risponderà il capo centro/direttore lavori, non certamente il presidente o i direttori romani…

    • italiano vero said:

      Allora se lo dice casil!!!!! Questa proprio mi era ignota….un sindacato futuristico con tali professionalità! Questa pedina mi sfuggiva nello scacchiere tanziano. Spero che il top management anas tenga conto di cotante menti e serbi un posto x loro. Ma cerchiamo di essere seri x una volta! E ognuno prima di vedere il bruscolino guardi la propria trave.

  11. cinquezeroquattro said:

    Super Giusi, buonasera.
    dopo l’ultima intervista di Armani, mi è tornato in mente un commento al tuo articolo di maggio su Briatore che però, purtroppo, non è più disponibile.
    o sono io che non riesco a ritrovarlo.
    Ebbene, siccome il presidente di ANAS è tornato sull’argomento che ha fatto tanto incazzare i dipendenti mi sembra giusto riportare qui il messaggio (che avevo copiato) di un nostro anonimo collega al quale avevi promesso un approfondimento.
    Così giusto per risollevare il morale di tutti i dipendenti.
    grazie
    ps
    ah, dimenticavo. Gira voce che nei prossimi giorni passerà un emendamento che porterà fuori ANAS dal perimetro della Legge Madia……?? sarà mica vero, no? :-)

    ecco il testo del commento di sei mesi fa:

    “Se le notizie acquisite in rete sono attendibili (e declino ogni responsabilità se le stesse non lo sono):
    – chi proviene da una famiglia (http://espresso.repubblica.it/plus/articoli/2015/08/06/news/autostrade-con-gianni-vittorio-armani-si-cambia-missione-numero-sganciarle-dai-conti-pubblici-1.224524 ) che ha subito il grave peso di indagini giudiziarie di ben altro respiro, non dovrebbe essere indotto, quantomeno, ad attendere che la giustizia faccia il proprio corso senza distruggere quel che resta dell’immagine e della dignità personale di migliaia di dipendenti che neppure conosce? Soprattutto se amoreggi al telefono e ti fa dare del “tu” dal pluri-indagato “Big Luciano” salvato dalla prescrizione?
    – chi discende dalla storica dinastia di Giovanni Caproni, Conte di Taliedo (famosa non solo per i meriti nell’aviazione ma anche per quello che il Procuratore della Repubblica Guido Viola definì “uno dei più gravi scandali della Repubblica, una delle più incredibili truffe ai danni dello Stato e dei contribuenti, come emerge in modo inconfutabile dai documenti”) non dovrebbe forse avere il buon gusto di tacere piuttosto che farsi baluardo del moralismo? (http://www.laprovinciacr.it/scheda/118691/-Gianni-Caproni-e-l-aeronautica.html )
    – chi ha avuto in famiglia un latitante per dieci anni e condannato a 18 anni di carcere per bancarotta fraudolenta, truffe a primari istituti di credito e società finanziarie, assegni a vuoto ed un giro di bische clandestine (ricorda? quello che coinvolse tanti “signori” dell’imprenditoria e dello spettacolo, fra cui il noto Emilio Fede?) non dovrebbe forse evitare (quanto meno per le “nobili” origini da cui discende) di atteggiarsi a giustizialista?
    (http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/05/06/news/arrestato_in_germania_il_conte_caproni_condannato_per_truffa_latitante_dal_2000-15892607/
    e http://diariopernondimenticare.blogspot.ro/2011/05/latitante-dal-1999-l-caproni-preso-in.html);
    – chi dichiara di non potersi fidare di nessuno e di voler “ripulire dalle sacche di malaffare” l’ANAS non dovrebbe forse spiegare alle telecamere di Report, a 6.000 dipendenti ed alla magistratura qual è la differenza tra favorire amici imprenditori e favorire amici lavoratori chiamati ad accomodarsi (senza concorso pubblico o pubblica selezione) sulle più alte e ricchissime poltrone di via Monzambano?
    – chi dichiara di voler fare dell’ANAS “un’azienda normale” non dovrebbe spiegare perché in TERNA Spa ha affidato appalti per milioni di euro utilizzando, quasi esclusivamente, lo strumento della “procedura negoziata” alla quale venivano invitate spesso meno di una decina di imprese (quasi sempre le stesse)?
    – Chi dice di essere insensibile alle raccomandazioni e non potersi fidare di nessuno in ANAS, ha querelato l’Espresso per averci denunciato il fatto che l’Avv. Alberto Bianchi (membro dell’Organismo di Vigilanza di Terna) avrebbe facilitato la sua scalata alla presidenza dell’Anas. (http://espresso.repubblica.it/plus/articoli/2016/05/25/news/alberto-bianchi-l-uomo-che-sussurra-a-matteo-renzi-1.267396 )
    Tutto questo ovviamente se, come detto, le notizie acquisite in rete sono attendibili.
    In caso contrario (ma la prego di verificare) come non detto e chiedo scusa per le informazioni inattendibili pubblicate in rete”

  12. incavolato said:

    Ma siete sicuri che Armani non ha ragione da vendere? Questa è l’ANAS di oggi: attaccata dalla protezione civile calabrese per fatti di cui bisogna capire se noi siamo professionalmente incompetenti o se la ProCiv ha preso un grande abbaglio …tutti da verificare! E fino a questo momento, la ProCiv sembra aver ragione su tutto… Ma date una sbirciatina a questo articolo… http://www.quicosenza.it/news/in-evidenza/121339-ponte-di-celico-pericolante-lanas-rassicura-i-cittadini-con-dati-inattendibili

    • incavolato said:

      La Regione Calabria e la Protezione Civile sono guidati da Mario Oliverio e Carlo Tansi, del Partito Democratico e molto vicini a Renzi per cui… non è un problema politico. Tanto è vero quanto lo stesso Tansi, durante l’emergenza neve del gennaio 2016, ha tuonato e i magistrati stanno procedendo con grande senso di giustizia (indagini e rinvii a giudizio). Facciamo chiarezza! Altro che cacciare Armani…

    • italiano vero said:

      Esimio incavolato, l’argomento Cannavino é talmente delicato che non può essere lasciato a giudizi di bottega. Con il dovuto rispetto x la DPC ritengo che le.uscite del suo responsabile e dei geologi amici, ovviamente cn tutto il rispetto x i geologi, siano fuori luogo e non degne di una istituzione fatta x agire e non x alimentare paure ad orologeria (peccato che il procurato allarme mi dicono nn sia più reato)…qualcuno vuole cavalcare la notorietà della notizia invece di occuparsi di prevenzione in una regione che Dio sa quanto ne abbiamo bisogno…qualcuno alimenta quasi odio nei confronti di anas soprattutto (quella ti tanzi &co sembra una fissa contro anas ….forse nel.suo trascorso nessuno se l’è filato) ..Il caro amico dott. Tanzi….si occupi di frane, terremoti, dissesti, inquinamenti, rifiuti etc…..ma lasci il campo delle strutture e dei ponti…almeno questo….agli ingegneri! Se poi con le avanzate tecnologie di cui dispone la protezione civile.calabria ha dati inconfutabili e
      dimostrabili (non a parole) diversi da quelli di anas….be allora deve agire subito…..lo chiuda lui il ponte senza aspettare. Altrimenti tacciano le pagine facebook e i cinquettii twitteriani e si faccia fare ad anas il lavoro che é necessario portare avanti con la dovuta serenità e con maggiore responsabilità e collaborazione….soprattutto istituzionale (é finita era dell’io avevo detto x fare le passerelle in tv….caro Carlo).

      • incavolato said:

        Leggendo attentamente l’articolo e le dichiarazioni, sembrerebbe che le due famigerate relazioni siano state lette e analizzate punto per punto da tante persone, e non escludo importanti ingegneri strutturisti che non si esprimono… Ma al tavolo della Prefettura, chiesto fortemente proprio dal dott. geol. Tansi, ci sarà il modo per discutere seriamente della pubblica incolumità di quel viadotto. Sarebbe più giusto e onesto tirare fuori tutti dalla diatriba e affidare a una Commissione di esperti, altamente qualificati, il compito di mettere fine a queste discussioni di parte con una “seria” relazione tecnica firmata da una Commissione designata non solo dall’Anas ma: dalla stessa Protezione Civile Nazionale, dall’Anas, dalla Regione Calabria e dalle Università locali sul modello della Sicilia (viadotto Himera) dove, alla fine, ne è scaturito un importante esempio di riconosciuta collaborazione fra istituzioni della pubblica amministrazione.

        • italiano vero said:

          Adesso si comincia a ragionare ….esimio incavolato. Apprezzo la correzione del tiro. Lasciamo ai posteri ogni ardua sentenza….ed a noi comuni mortali di occuparci ognuno del proprio quotidiano…..ciascuno x le proprie competenze….la regione si occupi degli indirizzi per una corretta gestione del territorio e dei calabresi tutti…..senza interessi localistici e partitici; università locali nell’interesse delle generazioni future w dei nostri figli e nn guardando ai soliti incarichi personali; la protezione civile di predisporre in tempo piani di emergenza seriamente condivisi e partecipati dalle comunità; l’anas di gestione delle strade.

          • incavolato said:

            Non vi era alcuna necessità di “…correggere del tiro.”. Quale, poi? Difendendo l’operato dell’Anas? Ma MI FACCIA IL PIACERE, italiano vero…

          • calabrese doc said:

            ……e giá….. guai a difendere Anas….sacrilegio!!!!!! ecco un altro grande esperto alla ricerca di notorietá e fondi pubblici! povera Calabria…..un’altra commissione di esperti….altro denaro pubblico…..tanti bla bla……mi sa che il fine di tutto questo polverone é proprio questo! Non sono un esperto….ma se la protezione civile ha davvero riscontrato palesi contraddizioni nelle relazioni anas……voglio augurarmi che abbia gia messo in piedi un bel piano di gestione dell’emergeza….nel caso di chiusura intendo …..mezzi pesanti…..mezzi della nettezza urbana da crotone e hinterland…….quelli delle imprese boschive…..delle,aziende agricole….i pulman ….ed infine i mezzi leggeri! ma si certo…..i leggeri li mandiamo per san pietro in guarano…..altri x casali…..tutti gli altri…..tutti dalla ss106…in fondo fare il bypass sono solo 3 o 4 ore in piu!!!!! forse per questo……chiudere deve essere ultima ratio…..e mi complimento con Anas…..xké ci vogliono le palle x tenere aperto quel,viadotto…..con tutte le pressioni ed i proclami…..compresi quelli inopportuni dimgrandi personaggi pubblici. In fondo chiudere …..per Anas…..sarebbe la cosa piu facile. meditate gente…meditate

        • dubbioso said:

          ANAS compartimentale ha valutato, e si prende le proprie responsabilità tenendolo aperto.
          Se qualcuno pensa di saperne di più, ha tutta l’autorità di chiudere quel viadotto (basta solo citare la fontamatica sicurezza pubblica per giustificare tutto e tutti).

          Tra l’altro è così attenzionato, che sicuramente non è passato inosservato.
          Chi sa fa! Chi non sa …dibatte!

          • stradafacendo said:

            Immagino un futuro, non molto lontano, in cui il Procuratore cosentino prenderà la situazione in mano, come ha fatto nel vibonese, sequestrando il viadotto! E se, paradossalmente, venisse nominato amministratore giudiziario o custode proprio il capo della Protezione Civile Calabria Tanzi …vorrei proprio vedere come si presenteranno i funzionari e i dirigenti dell’Anas, che dovranno andare tutti i giorni a Germaneto a prendere ordini da Carlo… E’ vero, dubbioso, noi dibattiamo perché nessuno fa chiarezza, nemmeno Anas e le sue Relazioni di parte (troppo di parte). Viva la prevenzione!

  13. Michele Nicauro said:

    Deve andare via, è un corpo estraneo all’azienda, non sa di strade: costruzione, uso, mantenimento problematiche legali specifiche. Nessun capo ANAS è stato così avulso dal contesto. Ma questo sarebbe il minimo: non ha le qualità necessarie ad un conduttore di uomini, che estrae da essi il meglio e lo usa per sopperire a quello che non sa. Non motiva, frena, irride, istiga al disprezzo; non tollera contraddizioni anche minime. Accetta solo SI (guarda caso, è “matteano”).Non gestisce neppure gli argomenti che dovrebbero essergli congeniali come quelli legati all’elettronica: anche lì solo slide. Ciò che si è tenuto da governare direttamente, sistemi informativi, contenzioso, sono fermi da due anni. Non capisce la specializzazione di certi lavori all’apparenza semplici:è semplicista e tende sempre ad attribuire le colpe agli altri.Al tempo stesso è arrogante perché si sente potente: chi potrebbe far scrivere lee banalità ridicole che ha detto sul più grande quotidiano nazionale?
    Cacciarlo è semplice: dobbiamo fargli sentire la nostra disistima tecnica ed umana, il distacco dovuto alla sua impreparazione distruttiva che nuoce al nostro lavoro e denigra ancora di più l’azienda: con il carattere che ha chiederà lui di andarsene.

    • capocantiniere said:

      Discorso giusto!! basterebbe una mobilitazione generale!!! ma i nostri cari sindacalisti stanno correndo dietro la carota delle nuove assunzioni!!

    • cool said:

      “non ha le qualità necessarie ad un conduttore di uomini, che estrae da essi il meglio” “irride, istiga al disprezzo; non tollera contraddizioni anche minime. Accetta solo SI” “Al tempo stesso è arrogante perché si sente potente”, caro Michele molto di quello che hai asserito calza a pennello con il profilo di alcuni suoi dirigenti periferici, uno in particolare, vediamo chi indovina?

    • dubbioso said:

      “Cacciarlo è semplice: dobbiamo fargli sentire la nostra disistima tecnica ed umana, il distacco dovuto alla sua impreparazione distruttiva che nuoce al nostro lavoro e denigra ancora di più l’azienda: con il carattere che ha chiederà lui di andarsene.”

      Quoto!
      Distacco più assoluto anche verso tutti i “genuflessi”.
      L’apporto dato è rasente lo zero sin dall’inizio, e per di più sono stati mandati via tanti tecnici senza sostituirne neppure uno

  14. Intervista said:

    Io sono pronto ad essere intervistato e spero che il mio merito e la mia onestà venga colta in pieno dal gruppo di lavoro e, se mi propongono qualcosa di utile per la mia carriera e per la mia famiglio, me ne frego dei sindacati e ACCETTO. Bravo Armani: vieni a conoscerci. Ti daremo una mano a ripulire l’ANAS dagli approfittatori, assenteisti, fannulloni e a liberarti dai dirigenti compromessi e che ti stanno accoltellando peggio di Cesare. I sindacato hanno le gambe tagliate. Se vanno via i loro dirigenti… hanno finito anche loro e giù di qualcuno dovrà tornare a lavorare, dipo decenni di ferie ben pagate e vacanze romane della dolce vita. Una domanda: i sindacalisti che dilagano nei ns corridoi saranno intervistati? Una raccomandazione: nn fatevi accompagnare da nessuno delle Risorse Umane… Grazie.

    • incazzato sempre di piu' said:

      Intervista, sei un omino ipocrita. Dovresti indicare come sei stato assunto in Anas (amicinzie pozziane!!??), probabilmente leccando come farai nell’intervista per fregare il collega o la collega di turno. Purtroppo per te il gruppo di intervistatori e’ formato dal blocco risorse umane, il bel ternano e le graziose segretarie (si fa per dire) isteriche che hanno fatto gia’ il bello e il cattivo tempo in azienda con job posting e selezioni telecomandate. Sempre pronto a cambiare padrone, oggi Armani, domani il prossimo….ma attento con la museriola e il guinzaglio rischi di farti male.

      • Cantoniere che vuole fare il Capo Nucleo said:

        Tu, invece, sei un povero frustrato. E magari infrattato in qualche ufficio a fare il passacarte perché non hai il coraggio di mettere la faccia nel lavoro per cui ti pagano profumatamente e per cui sei stato assunto. Dimmi: ma come sei inquadrato, che fai esattamente? Dillo a tutti se hai coraggio. La risposta te la darai da solo. Cambia psicologo! Io sono aziendalista e rispondo mettendo la faccia, se la mia azienda me lo chiede. Onoro il mio contratto di assunzione tutti i giorni dell’anno. Non ho approfittato di permessi sindacali, non sono fannullone e assenteista e do risposte a tutti (concrete). Forse tu NO! Ah dimenticavo, quando viene il gruppo di intervistatori non metterti in ferie o malattia come forse fai sempre quando ci sono problemi in ufficio. Mostra la bella faccia di innocente vittima che mostri tutti i giorni nei corridoi… Ciao fannullone!

  15. Cantoniere che vuole fare il Capo Nucleo said:

    È l’ora che un bravo e competente ingegnere capo centro o dirigente dell’esercizio assuma l’incarico di Direttore Esercizio. È ora che un bravo dirigente dei nuovi lavori o direttore dei lavori di lungo corso diventi Direttore Nuove Opere. È ora che un bravo ragioniere o resp. Amm.ne e Finanza diventi Direttore Finanza. È ora che un bravo geometra o resp. Espropri o Capo Nucleo o direttore operativo diventi Capo Centro o Dirigente Esercizio. Insomma è l’ora di cambiare strada!

    • Indovino said:

      Cantoniere che vuole fare il Capo Nucleo, tanto ma tanto tempo fa un giovane cantoniere e’ diventato non capo nucleo ma addirittura Responsabile di un servizio tecnico. Perche’ non chiedi consiglio a lui…..a breve lo troverai in DG. Comunque sognare non costa nulla

      • Cantoniere che vuole fare il Capo Nucleo said:

        Sognare? Non hai compreso lo spirito del messaggio.. Non era un umile cantoniere ma da umile tecnico è diventato prima Capo Compartimento e poi Dirigente romano… non dimenticarlo…

  16. UnoeTrino said:

    Più che scuse, abbiamo bisogno che il Presidente Armani completi la riorganizzazione degli uffici ruotando tutti i dirigenti e non solo quelli destinati alle macro aree. Noi tutti vorremmo che i dirigenti si occupino di altro! Armani devi far RUOTARE i dirigenti, altrimenti l’azienda non cambia. Quando tutti i dipendenti avranno perso i loro riferimenti, allora non resterà che rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare!! Dobbiamo mettere alla prova tutta questa gente piazzata nei vari uffici, e valutare se sanno lavorare o se hano sempre bisogno dei loro protettori. Cambiare!!!!! Fino in fondo!!!

  17. Pasquino said:

    Io invece sono incazzato e delle scuse non me ne faccio niente. Non è la prima volta che escono queste bestialità su noi dipedenti. Non può restare tutto così. O se ne va il Presidente oppure caccia via subito i suoi inetti consiglieri.
    Vogliamo tutti un’azione rapida e decisa. Poi collaboreremo con la nostra solita professionalità e abnegazione. Niente scuse, vogliamo i fatti!

  18. Il romano said:

    Adesso però finiamola con lamenti e invettive. Il Presidente ha sbagliato e ci deve delle spiegazioni e ce le darà. A sua volta immagino si farà dare spiegazioni dai suoi consiglieri e dopo trarrà le debite conclusioni. Tutti i commentatori sono affezionati all’Anas, quindi rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo per portare l’Anas fuori dalle polemiche di questi giorni. Sconfiggiamo tutti i nostalgici che vorrebbero tornare a bordo per finire di spolparsi la Società. Ci stringiamo accanto ad un Presidente che ha iniziato un vero rinnovamento e quando finisce di fare pulizie, se ci lascerà ce ne faremo una ragione. Buttare adesso il bambino con l’acqua sporca non ci conviene.
    Però le scuse le voglio.

  19. filosofo rassegnato said:

    Ricordate…i burattini di Mangiafuoco hanno sempre obbedito al loro burattinaio… e se il burattinaio è toscano come Matt…Mangiafuoco…il burattino sarà come il burattinaio.

  20. Addio Anas said:

    “Un nostro cantoniere deve sapere se un viadotto tiene o no. Se all’Anas cresce un netturbini … che ne facciamo?”
    Con questa affermazione Armani dai la responsabilità al cantoniere del ponte crollato a Lecco? Il cantoniere non deve sapere se il ponte crolla o no, nemmeno i Capi Nucleo, in ANAS esistono gli ingegneri che sono gli unici a poter dare la valutazione della possibilità di crollo… logicamente gli ingegneri non devono essere ambientali, meccanici o industriali ma civili.
    Il compito del Sorvegliante, non del Cantoniere (ruolo che può essere svolto anche dai netturbini, visto ch’è un operaio), è quello di avvisare il suo diretto superiore che può esserci un pericolo, nel caso di Lecco caduta di pezzi di calcestruzzo.
    La invito Presidente a non dire cazzate.

    • Incognito said:

      Infatti i sorveglianti hanno il 9 livello x questo,ma che ne capisce lui di strada, ma andasse a fare il cantoniere in autostrada,che imparerebbe tanto,invece di aprire la bocca e dire tante stupidaggini

  21. Addio Anas said:

    Il nostro Presidente si sta attaccando sugli specchi, per quanto riguarda le assunzione dei cantoniere, non vuole.prendere quelli, se ho capito bene, delle liste di mobilità. Il giovane Presidente deve sapere che a metà degli anni ottanta in A.N.A.S. sono stati assunti centinaia di cassaintegrati della FIAT e sono risultati ottimi cantoniere, così come lo sono stati i ferrovieri in mobilità nei primi anni novanta. La sua è solo una scusa per assumere gli amici degli amici. Non bisogna essere altamente specializzati per fare il lavoro del cantoniere.
    Per quanto riguarda l’assunzione dei figli, fratelli e nipoti se notato delle delle irregolarità nelle modalità di assunzione, faccia una bella denuncia visto che è un pubblico ufficiale, non aspetti che siano altri a farlo.
    Una domanda viene spontanea…. chi ha valutato il dirigenti da Lei assunti?

  22. blue said:

    Mio nonno e mio padre lavoravano all’anas con dedizione e senso del dovere, e hanno tramandato questi valori a me, che lavoro con orgoglio e impegno nonostante spesso i dirigenti che abbiamo vogliano farmelo passare… E Armani per te questo è un demerito? Ma come ti permetti? Noi figli di dipendenti siamo orgogliosi di lavorare all’anas e ce la mettiamo tutta! Il senso di appartenenza dei tuoi amici di terna invece? Non siete stati capaci di avviare un programma di valorizzazione delle risorse umane, nessuna formazione, e poi siamo noi gli incompetenti?? Ma dove avete studiato? Se questi sono i manager…

  23. Cotillon said:

    Una precisazione ad Armani, da dove venivi, Terna, un avvocato faceva seguiva una causa col proprio stipendio perchè non ha notoriamente conseguenze civili e penali.
    Dovresti ben sapere che un Direttore dei Lavori di opere di centinaia di milioni di euro, che tu puoi licenziare il giorno dopo, si porta sempre la responsabilità del suo lavoro.

  24. Cotillon said:

    Presidente vergognati a mistificare cosi la realtà. Nelle assunzioni del 2015 che TU HAI AVVALLATO, ha rinnovato decine di amministrativi sulle cui parentele o amicizie meglio non indagare, mandando a casa tecnici che ti stanno facendo causa (che ti sarà gentilmente racapitata dalla corte dei conti), e ora vai su un giornale a dire che ti mancano tecnici e hai troppi amministrativi???

  25. italiano said:

    Il sindacato è l’espressione dei lavoratori.
    noi lavoratori chiediamo ai sindacati di interrompere qualsivoglia rapporto con questa dirigenza e spostiamo il tutto in seno al ministero delle infrastrutture in attesa di un nuovo management che sia orgoglioso di rappresentare questa azienda e valorizzarla.
    Il sindacato deve dare seguito alle proposte che i lavoratori altrimenti si debbono dimettere.
    invito tutti i lavoratori liberi onesti e di buon senso di avallare questa proposta e costringiamo i signori segretari nazionali a dimettersi se non fanno rispettare i lavoratori e le Lavoratrici dell’Anas

  26. italiano said:

    Carissimo presidente se dopo un circa due anni di sua gestione (???????????) non si rispecchia in questa nuova Anas, l’Anas delle Macro Aree, si dimetta.
    Ma non faccia come pozzi, che oltre ai suoi adepti ha fatto assumere anche i parenti , si dimetta lei e i 13 dirigenti assunti.
    un nuovo presidente renzi lo trova subito.

  27. blue said:

    Finalmente si è capito che questa dirigenza ha fallito miseramente! Nulla è stato fatto… E al di là dei corrotti, la figura peggiore l’abbiamo fatta proprio grazie alle sue assunzioni “i viadotti crollano e l’anas spende milioni di euro per dare bonus o nuove assunzioni di manager”! Con se non ce ne fossero abbastanza! I cantonieri però non possiamo assumerli! Dimissioni

    • italiano said:

      Blue ti sei dimenticato il concorso per il disegno del viadotto più bello con un montepremi non indifferente

  28. blue said:

    Io direi di scendere in piazza a protestare! Vogliamo rispetto soprattutto dal presidente che dovrebbe rappresentarci e valorizzarci! Se qualcosa non funziona è perché non abbiamo manager in grado di organizzare il lavoro! Basta fango addosso! I sindacati stringono la mano alla dirigenza, siamo soli ma siamo tanti, non lasciamoci calpestare

  29. incazzato di piu' said:

    la rabbia subentrata dopo la lettura dell’articolo mi ha completamente annebbiato il cervello: la Legge sulla sicurezza naturalmente e’ la 1126 come giustamente indicato da incazzato piu’ di te e con new gersi intendevo new jersey. Mi rendono felici i commenti di Miclele Nicauro, italiano, incazzato di piu’ di te, Antilope Kobler e incazzato di piu’ di piu’, vuol dire che siamo ancora tanti con spirito di appartenenza e orgoglio per l’Anas.

  30. Cantoniere56 said:

    Ma chi gestisce le interviste per Armani? Individuatelo e cacciatelo. Io non ho studiato e non capisco gran che di Comunicazione. Ma uscire con questa intervista al Corriere in questo momento e con quelle parole è un clamoroso autogol. Un passo falso che ha scatenato contro Armani l’azienda intera. E non basteranno per recuperare il rapporto tra Armani e i suoi seimila “colleghi” i filmini, i giornalini e i giochini o i cartelloni o i vip alle feste del Cantoniere (a proposito quanto sono costati?) della comunicazione interna Anas…

  31. incazzato di piu' di piu' said:

    Presidente sii coerente: prima affermi che l’Azienda ha troppi uomini in rapporto ai km. di strada gestita, poi fai il pianto con i politici ( che ti hanno dato la bicicletta….) chiedendo assunzioni; ululi ai quattro venti che in Anas lavorano famiglie intere, figli e nipoti, ma la nostra Azienda e’ stata portata al lastrico dagli amici di Pozzi, Ciucci, Boncristiano, Ranucci e non dai familiari dei colleghi….. dimenticando che anche tu sei figlio d’arte (il tuo genitore ha contribuito alla creazione a Fiuggi insieme a Fini di un noto partito nato sulle ceneri del MSI) e’ facile fare il manager statale scegliendosi i collaboratori e facendo ricadere il costo su tutti gli italiani, dimostra le tue qualita’ di manager usando e sfruttando al meglio le risorse umane che ti vengono affidate, oppure comprati una impresa con i tuoi soldi, come i tanti imprenditori italiani che fanno i salti mortali per arrivare a fine mese per non chiudere, pagare tasse e stipendi ai dipendenti. Ho gioito insieme alla parte sana dell’Anas quando sei arrivato per sostituire Ciucci, ho compreso le tue lamentele e le affermazioni poco adatte per un Presidente alle prime difficolta’, ma ora hai toccato veramente il fondo. Meglio passare con FS con Mazzoncini Presidente.

  32. italiano said:

    Incazzato di più
    i dati dati dal presidente non sono corretti sicuramente chi gli ha fornito i dati non gli ha spiegato di che trattasi.
    ho il brutto presentimento che si giochi a dare notizie incomplete per fomentare il malumore nei cittadini contribuenti.
    Robin Hood è un’altra favola.
    Il presidente di una azienda è l’immagine della stessa e la deve tutelare e difendere no il contrario
    vogliamo discutere seriamente iniziamo a capire chi gli ha fornito i numeri e quale indicazioni gli ha dato.
    Sono anni che assistiamo a personaggi che non sanno un bel niente di anas ma in direzione si ergono ad esperti e geni organizzativi sistematicamente smentiti dagli eventi

  33. Antilope Kobler said:

    Mi ero imposto di non intervenire più con alcun commento, ma dopo aver letto l’articolo sul Corriere della Sera non posso trattenermi dal manifestare tutta la mia delusione per un omicchio piccolo piccolo che per giustificare la sua oggettiva e palese incapacità di (presunto)manager butta ancora una volta fango sui dipendenti.
    Un invito a tutti i colleghi: non stringetegli più la mano e non mettetevi più in posa nelle foto con lui (mi riferisco alle visite nei Compartimenti o, come più di recente, in Piazza San Pietro all’udienza del Papa)perchè ci prende per il culo con quel suo sorrisino perfido……

  34. incazzato di piu' said:

    L’intervista del Presidente ha adirato oltre me tutti i dipendenti onesti dell’ANAS!!! Quando dice ” È vero che i lavori sulla Salerno-Reggio sono andati avanti per decenni ma 266 addetti per 465 chilometri (1,7 a testa) non saranno abbondanti? E 137 per i 580 chilometri (4,2 a cantoniere) del Lazio, per quanto vigilino sul trafficatissimo raccordo anulare e la superstrada per Fiumicino, non saranno eccessivi rispetto ai 36 chilometri pro capite in Lombardia?” sa che le autostrade hanno 3 corsie per ogni senso di marcia divise da new gersi e per fare inversione dimarcia bisogna fare almeno 25 KM? La velocita’ elevata e il buio rendono difficoltoso il lavoro ed esiste la legge 1124 che indica le modalita’ per lavorare in sicurezza. Tornatene a Terna con i tuoi 13 scagnozzi incompetenti e arroganti

    • incazzato più di te said:

      Il nostro collega Presidente non sa che una squadra è composta da 6 persone, che le autostrade hanno bisogno di turno e come dici tu i primi 40 km della SA RC sono a 6 corsie.
      Prima dellA 1126 esistevano i cantoni (per i giovani e per il nostro Presidente da questo prendono il nome i cantonieri). Ogni cantone era lungo 5 km e lo gestiva un cantoniere il quale poteva avere degli operai.
      Signor Presidente vada Lei fare il cantoniere per un giorno(possibilmente sulla SA RC) e si accorgerà che forse un cantoniere ogni 1,7 km sono pochi. Una strada non è una linea elettrica o ferroviaria e ben altra cosa.
      Armani ci stai facendo rimpiangere, ahimè, Ciucci.

  35. italiano said:

    Scusate ma per l’esercitazione emergenza neve A3 abbiamo acquistato i cannoni lancia neve?
    Non ci resta che …………..
    speriamo che la nevi ci avvisi in tempo!,,,,

  36. Addio Anas said:

    È strano che questo Presidente ha mantenuto in carica un dirigente accusato di truffa e ha mandato a casa dirigenti onesti come Francesco Rapisarda.

  37. italiano said:

    Definire il mio stato d’animo dopo aver letto il monologo imperfetto del Presidente Armani mi è difficile.
    Solite frasi da bar tutto ed il contrario di tutto, manca il finale “Roma ladrona”.
    un sorriso è comparso solo dopo aver saputo del l’esercitazione sul piano neve 2016/17 che si è tenuta sull’A3.
    carissimo presidente prima della grande moralizzazione pozziana, e i risultati si sono visti, e il” perseverismo” ciucciano in anas c’era un valore aggiunto “l’orgoglio di essere dipendenti anas” oggi solo carrieristi arrivisti ecc.ecc.
    Riportiamo in anas l’orgoglio e lo spirito di appartenenza

  38. Padreterno said:

    Nulla di nuovo sotto il sole: il potente (?) di turno, in difficoltà perché a metà percorso del suo incarico triennale non ha realizzato alcunché (se non comprando a caro prezzo un po’ di dimissioni e assumendo un po’ di amici e conoscenti fidati ma inesperti e inadatti come lui) , non trova nulla di meglio che spandere nuovamente un po’ del SOLITO sterco sull’azienda che guida e sul personale che dovrebbe gestire e motivare. Doveva distinguersi dagli altri e innovare/rinnovare l’azienda, ma mi pare una grande delusione e un piccolo manager.
    L’ ufficiale che spara sulla propria truppa non deve sorprendersi se poi la battaglia non la vince…..

  39. Michele Nicauro said:

    Una parola lo definisce:patetico.
    Lo è perché inadeguato al compito: un inesperto ed anche moralmente fragile alla guida di un colosso da cui dipende il confort ed a volte la vita di milioni di automobilisti.
    Pensa alle Smart Road da fumetto basate su di una slide e senza tecnologia affidabile mentre i ponti stanno per crollare; nel sogno Smart da 20 milioni di euro ci sono isole ecologiche politicamente corrette che dovrebbero generare energia per strade dove non vengono regolate nemmeno la diurna e la notturna delle luci delle gallerie e le illuminazioni sono spente per furto di rame.
    Dice che non trova le professionalità e poi chiama persone inesperte di strade solo perché si fida di loro: di che parleranno?Di come sono inaffidabili i loro colleghi? Fortuna che c’è ancora qualcuno che fa il suo mestiere come l’inascoltato cantoniere di Lecco. Passerà sicuramente, lasciando macerie, ma non rimpianti.

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