Facebook cede a Ue, sospesa condivisione dati WhatsApp

Dopo le polemiche insorte, Facebook ha ceduto. E in Europa ha dovuto sospendere, seppur a malincuore, la condivisione dei dati degli utenti con WhatsApp, per scopi pubblicitari.

Nei mesi scorsi, infatti, Facebook aveva annunciato una modifica sostanziale nella policy riguardante la privacy di WhatsApp, chiedendo agli utenti di accettare la condivisione dei loro dati personali fra le due società (che hanno il medesimo proprietario): in questo modo i dettagli personali i numeri di telefono sarebbero stati usati per inserzioni pubblicitarie ad hoc sul popolare social network.

Ovviamente questa mossa aveva suscitato numerose polemiche, tanto da indurre le Autorità per la tutela della privacy europee a chiedere a Facebook la sospensione della condivisione dei dati fino a chiarimenti sulla legalità del contenzioso. In Italia sono intervenuti sia il Garante della privacy che l’Antitrust.

La Gran Bretagna è stato il primo Paese a ottenerne la sospensione. ”Riteniamo che ai consumatori non siano state offerte abbastanza informazioni su quello che Facebook prevedeva di fare con i loro dati personali, e non riteniamo che WhatsApp abbia ottenuto un consenso valido dagli utenti per condividere le loro informazioni” – hanno affermato le istituzioni oltremanica.

‘Speriamo di continuare il dialogo con le autorità inglesi e quelle degli altri paesi, e restiamo aperti a collaborare nell’affrontare e rispondere alle loro domanda’‘ ha affermato la dirigenza di Facebook, confermando con il Financial Times la decisione di sospendere la tanto osteggiata condivisione dei dati.

 

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