Giubileo Misericordia: Radio Rai “buca” la chiusura della Porta Santa

I tre vicedirettori del Giornale Radio Rai – Francesco De Vitis, Mario Prignano, Matteo Cortese – erano pronti dalla mattina presto a raccontare la fine del Giubileo della Misericordia: eppure si sono persi l’evento più importante come la chiusura della Porta Santa celebrata da Papa Francesco.

Più che chiusa, già si parla di porta “bucata” negli uffici di Radio Rai. È certamente da dimenticare la chiusura dei battenti dell’ultima Porta Santa che ha sancito la conclusione del Giubileo Straordinario della Misericordia, iniziato ufficialmente l’8 dicembre scorso. La diretta su Radio 1 durata tutta la mattinata non è servita praticamente a nulla, se non a raccontare in maniera molto generale la giornata conclusiva dell’Anno Santo. La notizia più importante, infatti, è stata completamente ignorata.

Colpa del pontefice, si dice: Bergoglio avrebbe infatti anticipato il rito della chiusura della porta, ma nelle redazioni del Gr non se ne sono praticamente accorti. Il gesto simbolico era previsto per le 10:00 secondo quanto riportato online dai siti internet ufficiali con il programma della celebrazione e così, il filo diretto partito dalle 9:55 andato avanti diverse ore da una piazza San Pietro con misure di sicurezza rafforzate per l’occasione. Oltre ai numerosissimi fedeli e pellegrini da tutto il mondo erano presenti anche  alcune tra le più alte cariche dello Stato, tra le quali il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il premier, Matteo Renzi, oltre alla sindaca di Roma, Virginia Raggi.

Radio 1 per l’occasione aveva schierato una squadra importante. In collegamento da San Pietro, infatti, c’erano i tre vicedirettori del Gr: Francesco De Vitis, Mario Prignano, Matteo Cortese. Tutti e tre lì, pronti a raccontare in diretta la chiusura della Porta Santa, e invece nulla. Ancora più curioso, però, è che nel corso della linea diretta i conduttori non si siano accorti della chiusura già avvenuta.

 

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