Calcio e Brexit: Aurier del Psg prima “vittima” dell’uscita dall’Euro

brexit

L’Ultima Ribattuta, all’indomani dell’uscita dall’Euro del Regno Unito, aveva lanciato l’allarme anche sulle ripercussioni nel mondo del calcio: “Brexit: piangono Europa, calciatori e bookmakers” (clicca qui).

Cinque mesi dopo, le previsioni sembrano diventare davvero realtà e rappresentare un ostacolo per alcuni giocatori stranieri che sbarcano in Inghilterra. Il primo esempio arriva dall’ivoriano Serge Aurier, 23 anni, difensore del Psg. Il calciatore, pedina importante per lo scacchiere del club parigino, si è visto negare il visto dalle autorità inglesi e non è potuto scendere così in campo ieri, in occasione del match di Champions League tra Arsenal e Paris Saint Germain.

Tra la rabbia giustificata del team francese. “Siamo sbalorditi da questo incomprensibile caso che attacca l’integrità dell’uomo e la crediblità della competizione sportiva“. Alla base della decisione dell’Inghilterra una vicenda dello scorso settembre, quando Aurier venne condannato a due mesi per aver avuto uno scontro con un poliziotto. Peccato che il ricorso in Appello, che potrebbe scagionarlo, non si sia ancora svolto.

Anche l’Uefa si è schierata contro questa decisione ritenuta “assurda”. C’è il rischio di ripercussioni politiche. Ma quello del difensore del Psg potrebbe solo essere il primo di una lunga serie di casi simili.

Con l’approvazione della Brexit, infatti, molte cose possono cambiare. Un ostacolo che fino alla scorsa estate non era mai esistito e con il quale adesso tutti dovranno fare i conti. Il Regno Unito non guarda in faccia più nessuno.

Articoli correlati

*

Top