Juventus, Agnelli accusa: “Società sotto ricatto degli ultras”

Un fulmine a ciel sereno in casa Juventus. Dopo mesi di silenzio e smentite sulla questione (clicca qui), il presidente bianconero Andrea Agnelli ha tuonato: “Si, é vero, la Juve è ricattata dai tifosi”.

Una conferma che arriva dunque direttamente dal patron della Vecchia Signora e che in pochi si aspettavano (anche perché gli “ultras cattivi” bistrattati dai media erano stati sin qui solo quelli laziali).

Agnelli ha comunque continuato a negare la possibilità di infiltrazioni della ‘Ndrangheta nel club. Ma sui tifosi ci è andato giù pesante.

Gli regaliamo i biglietti, sennò diventano violenti. I gruppi organizzati esercitano una silente pressione sul club e su gli altri supporter. Possono condizionare sicuramente una gara, attraverso chiarimenti con giocatori e altri eventi simili più gravi”.

Accuse pesantissime quelle del presidente juventino. Una vera e proprio denuncia contro i suoi tifosi, che ora rischia di aprire una voragine tra la società e la curva bianconera. In sostanza il succo del discorso sarebbe “io ti regalo i biglietti, così voi state buoni“.

Ma secondo i pm torinesi ci sarebbe molto di più. Sono già 18 infatti le persone arrestate nell’inchiesta “Alto Piemonte” e ora rischiano il processo altri 23 indagati. Tutti sarebbero, direttamente e non, legati agli ambienti della curva juventina, ma soprattutto al clan ‘Ndranghetista Pesce-Bellocco.

Insomma, la potente Vecchia Signora sembrerebbe proprio sotto ricatto: chi l’avrebbe mai detto?

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