E se oggi parlassimo della violenza sugli uomini?

Ieri è stata la giornata contro la violenza sulle donne: e se fosse istituita anche una giornata per i 3,8milioni di uomini che hanno subito abusi per mano femminile?

Quasi sicuramente non avrebbe lo stesso successo e godrebbe di minore risonanza. I dati erano stati illustrati da Pasquale Giuseppe Macrì, docente dell’Università di Arezzo che ha realizzato il primo ed unico studio sul tema nel 2012. “La nostra ricerca non ha valore antitetico rispetto agli studi sul femminicidio – ha dichiarato Macrì lo scorso luglio in occasione dell’analisi condotta dall’Adnkronos basata sui principali studi di settore. – ma serve per valutare in modo completo le dinamiche sesso correlate legate alla violenza”.

Ma perchè un diverso interesse anche se si parla sempre di violenza? C’è una mancanza di informazione e di cultura in merito alla violenza sugli uomini. “Ci sono dei blocchi: l’input culturale – secondo Macrì – di non rappresentarsi l’uomo come vittima è forte. Ecco spiegato perché in molti casi l’uomo tace”.

Per questo sembra che nessuno voglia affrontare gli abusi che nel 2014 hanno riguardato il 39% dei ragazzi rispetto al 35% delle coetanee italiane. Sempre secondo Macrì i 4 milioni di uomini abusati rappresentano il 18,7% del totale della popolazione maschile italiana tra i 18 e i 70 anni. Come a dire che due maschi su dieci nel nostro Paese subiscono molestie, ma pochi lo denunciano.

Lo stereotipo culturale è confermato da Gaia Mignone, sociologa con specializzazione in criminologia, che presta servizio nel centro anti-violenza Ankyra: “Riceviamo tra le 80 e le 100 telefonate l’anno da tutta Italia – ha raccontato – in genere si tratta di uomini vittime di violenza domestica e stalking”. A frenare le denunce di questi uomini ”è la vergogna nell’ammettere di subire abusi da parte di una donna, per un uomo è squalificante secondo la mentalità comune che c’è oggi, e così fanno fatica a denunciare. L’atto di sedersi in Questura di fronte a un carabiniere o a un poliziotto è complesso specialmente quando si parla di violenza sessuale”.

Articoli correlati

5 Commenti

  1. Hugo said:

    Ragazzi, il problema è checi vogliono fregare. Si parla di tutto tranne quello che è il problema principale. Le multinazionali si stanno arricchendo alle nostre spalle e ci impoveriscono giorno per giorno, senza che si parli di questo che è il padre di tutti i problemi.

  2. Flavio said:

    La violenza in genere la ripudio in ogni sua forma, certamente sulla donna essendo per così dire “venusiana” sortisce sicuramente un maggior effetto, ma probabilmente non stanno remando dalla parte giusta altrimenti i risultati non si farebbero attendere, se un una malattia con una determinata cura non si sconfigge bisogna sicuramente cambiarla, è inutile continuare a criminalizzare a priori l’uomo quando non si è sulla strada giusta a sconfiggere il male con la buona pace di tutti.

  3. Mirko said:

    Ogni articolo di questo genere contribuisce a far luce su un fenomeno sottovalutato.. continuate ad insistere per favore

  4. Jeff said:

    Era ora che qualcuno parlasse anche della violenza delle donne sugli uomini.
    Ma, da come si evince dai commenti, l’argomento suscita pochissimo interesse, chissà poi perché!
    Forse perché l’argomento punta il dito contro le donne? O magari perché non è politically correct? O semplicemente perché la violenza delle donne sugli uomini non è da considerarsi tale ma bensì legittima? O forse perché gli abusi nel 2014 hanno riguardato solo il 39% dei ragazzi rispetto al 35% delle coetanee femmine?
    No, sicuramente perché i 4 milioni di uomini abusati rappresentano solamente il 18,7% del totale della popolazione maschile italiana tra i 18 e i 70 anni, una percentuale ancora esigua per attrarre interesse!
    Vorrei soltanto illudermi che questo articolo non rimanga un caso isolato ed ignorato dalla gente, vorrei tantissimo che avesse un seguito, vorrei tantissimo che si parlasse di violenza in generale, perché la violenza da combattere non è solamente quella subita dalle donne, ma anche quella sugli uomini e bambini che, ricordiamocelo, viene inflitta loro anche dalle donne e non, come vogliono far credere, solamente dagli uomini!
    Vorrei…ma sarà difficile!

*

Top