Derby e tifosi divisi: ma i laziali la decisione l’hanno presa da tempo

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Sei giorni e mezzo al derby della Capitale. I tifosi si preparano ad assistere ad una stracittadina di alta classifica davvero emozionante. Roma seconda in classifica con 29 punti, Lazio con un solo punto di svantaggio dai cugini a quota 28.

Un derby, dunque, che ha tutti gli ingredienti per essere un big match tra due squadre protagoniste in campionato. Un derby che, però, non potrà godere del solito spettacolo offerto dalla due curve. Barriere e limitazioni non permetterranno infatti di realizzare le scenografie di rito e poi ci sarà poca affluenza di spettatori.

Proprio questo tema ha creato anche sfottò e malumori tra tifosi. Con i giallorossi della Sud che accusano i biancocelesti di incoerenza perchè hanno scelto di entrare allo stadio, nonostante il clima di repressione che si respira.

Ma a questo punto vanno fatte alcune precisazioni fondamentali. La Nord ha preso quest’estate la decisione, sofferta ma apprezzabile, di ritornare a riempire la curva. Di star vicino alla squadra, per una questione d’amore nei confronti della lazialità che, con il deserto di ogni domenica, rischiava di scomparire come valore. Non si può dunque assolutamente parlare di “incoerenza”, visto che è dalla prima gara di campionato che i gruppi organizzati sono di nuovo sugli spalti (almeno una parte) nel tentativo di far tornare tutto il popolo biancoceleste allo stadio.  Diverso sarebbe stato il discorso se fossero rientrati solamente per il derby.

La Curva Sud ha invece continuato sulla linea intrapresa lo scorso anno. Una battaglia che però non sta portando evidentemente a nulla di concreto. Perchè le barriere sono rimaste e rimarranno fino a quando, dalla Prefettura e dalla Questura di Roma non decideranno di rimuoverle. Ma attualmente è un’ipotesi remota.

I laziali lo hanno capito, pur continuando la protesta e la loro battaglia da inizio stagione. Il monito della Nord è chiaro in sostanza: “Fino ad oggi siamo entrati, perché mai non dovremmo farlo domenica?“.

Due strade intraprese differenti, rispettabili e assolutamente non criticabili. Da una parte e dall’altra.

 

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