Migranti: ecco il nuovo bando della Prefettura (che consola la Croce Rossa)

Eccolo qui: l’ultimo bando della Prefettura da oltre 103 milioni di euro per 8mila nuovi migranti da collocare nei territori di Roma e provincia, alla fine, è arrivato.

Tra i lotti interessati c’è anche quello che stanzia 12,7 milioni di euro per 995 posti sui territori dei Municipi X, XI, XII: questo significa che con ogni probabilità i cittadini del quartiere Monteverde saranno condannati a convivere ancora con la realtà della tendopoli di via Ramazzini.

Ormai sembra un gioco di squadra affiatato: pochi giorni fa la Croce Rossa ha invocato l’intervento della Prefettura. E la Prefettura ha risposto “presente”. “A rischio oltre 400 ospiti”, aveva scritto il Corriere della Sera riportando l’appello della Cri e provando a commuovere tutti con la storia della piccola Gelila nata tra le tende (leggi qui). Peccato che la piccola sia venuta alla luce in un contesto di profondo degrado, tra sporcizia e rifiuti. Ma a qualcuno questo poco importa. L’obiettivo di commuovere le istituzioni a quanto pare è riuscito alla perfezione.

In molti avevano interpretato le parole della Croce Rossa come un ricatto alla Prefettura: “o ci prolungate il bando per via Ramazzini oppure i migranti si riverseranno in strada”. In ogni caso, anche se già oggi gli ospiti della tendopoli bivaccano per le strade di Monteverde molestando donne e anzani, il ricatto ha funzionato.

Inutili si sono rivelate le manifestazioni e i continui esposti dei cittadini, soprattutto nel Municipio XII: proprio qui si contano 2 centri aperti per un totale di 750 clandestini ospitati.

La Prefettura, invece, si è mostrata sensibile alle richieste di Croce Rossa che, grazie al nuovo bando, continuerà a percepire i 35 euro al giorno per ogni migrante. Le spese continueranno ad essere azzerate grazie alle convenzioni che procurano cibo e abiti agli ospiti della tendopoli; gli stessi migranti, come è stato raccontato su L’ultima Ribattuta, sono lasciati liberi di andare a chiedere le elemosina, all’uscita dei supermercati o come parcheggiatori abusivi.

Infine, l’operato della Croce Rossa in via Ramazzini si basa essenzialmente sulle attività dei volontari: chissà, forse qualcuno un bel giorno spiegherà come vengono spesi i soldi stanziati dalla Prefettura.

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