Crisi di Governo, prima di sloggiare gli Alfaniani si sistemano

In seguito alle dimissioni di Matteo Renzi si è aperta la crisi di Governo. In queste ore, infatti, Mattarella sta conducendo le consultazioni per individuare un nuovo presidente del Consiglio.

E le poltrone iniziano a scricchiolare e si assiste a disperati tentativi di salvare il salvabile. Il ministro dell’Interno Angelino Alfano, vista la mal parata, ha invocato elezioni immediate. Ma, nell’attesa, pare essersi attivato per tutelare il futuro quantomeno dei suoi “fedelissimi” di Ncd.

Altrimenti non si spiegano gli incarichi assegnati sul rush finale ad alcuni esponenti del partito di Alfano. Incarichi che hanno l’aria alquanto sospetta: come riporta Il Giornale, ad esempio, la portavoce di Ncd Valentina Castaldini ha ricevuto un incarico come consigliere di Enrico Costa, anche lui Ncd, diventato ministro gli affari regionali nel rimpasto di Governo del gennaio scorso. La Castaldini, contattata da Il Giornale, ha confermato che l’incarico risale a ottobre e «riguarda ciò di cui mi occupo da sempre, e cioè la famiglia», ovvero una delle deleghe assegnate al ministro Costa. Quello della portavoce di Ncd è «un lavoro di raccordo tra tutte le politiche per la famiglia adottate dai vari comuni». Brava. Ma si tratta comunque di un incarico da 30mila euro che andrà ad aggiungersi allo stipendio da portavoce.

Anche un altro fedelissimo di Alfano, Ivan Paci, si è visto concedere una consulenza da 41.600 euro al Viminale. Un’altra consulenza da 65mila euro, invece, era stata data a Mauro Patti, guarda caso testimone di nozze del ministro. La cognata di Patti, Flavia Montana, tempo fa era assunta al gruppo Ncd della Camera come responsabile comunicazione web e social media. Flavia Montana che altri non è che la moglie di Alessandro Alfano, fratello del ministro e dirigente delle Poste in Sicilia. (leggi qui) Un caso?

Articoli correlati

*

Top