Ferrogallico: arrivano i fumetti politicamente scorretti

Dalla storia di Sergio Ramelli, giovane militante del Msi assassinato nel 1975, a quella di Almerigo Grilz, reporter italiano caduto nel 1987 sul fronte di guerra in Mozambico: ecco i racconti di Ferrogallico, neonata casa editrice di fumetti “ostinati e contrari”.

Il suo nome deriva dall’inchiostro usato in Europa fin dalla notte dei tempi. Da Roma antica e per tutto il Medioevo, Infatti, Ferrogallico rappresentò l’inchiostro nero per eccellenza. Così, Ferrogallico Editrice adotta il nome dallo strumento degli antichi scrittori e disegnatori d’Europa.

Alla base di questa avventura c’è il coraggio di raccontare qualcosa che per troppo tempo è stato vigliaccamente taciuto e volutamente nascosto. Sotto il segno del politicamente scorretto, dunque, vedranno la luce le graphic novel e i fumetti d’autore politicamente scorretti, non conformi, non allineati.

Attraverso la firma di autori noti e disegnatori affermati, vedranno la luce storie sulle quali incombe la cappa del silenzio del conformismo culturale. Grazie a una distribuzione nazionale, nel corso del 2017 Ferrogallico porterà nelle librerie e nelle fumetterie italiane diverse opere, tra le quali, appunto, la biografia di Sergio Ramelli, giovanissimo militante di destra del Fronte della Gioventù discriminato, perseguitato e poi brutalmente aggredito a morte il 13 marzo 1975 da un commando di militanti di avanguardia operaia.

Sergio Ramelli – fanno sapere dalla casa editrice – rivivrà nei suoi affetti, nei suoi trascorsi giovanili, nelle sue passioni sportive, nel suo impegno politico, nella quotidianità di un ragazzo di appena 18 anni. Un ritratto fedele, basato esclusivamente su testimonianze dirette e fonti storiche accertate che consegnerà ai lettori una vita spezzata, una tragedia familiare, un dramma generazionale, una ferita aperta. Sullo stesso tema, nella stessa collana di fumetti dedicata agli anni 70″.

Ferrogallico, inoltre, farà luce su un’altra terribile vicenda della storia italiana, simbolo dell’ingiustizia di quegli anni: la strage impunita di Acca Larentia a Roma del 7 gennaio 1978. A maggio, invece, sarà la volta della storia di Almerigo Grilz, reporter italiano caduto nel 1987 sul fronte di guerra del Mozambico. Grilz, triestino, è stato il primo giornalista italiano morto su un campo di battaglia dalla fine della seconda guerra mondiale.

Grazie a Fereogallico il più grande scrittore giapponese del Novecento, Yukio Mishima rivivrà nel primo fumetto al mondo a lui dedicato. Un’originale sceneggiatura, tutta incentrata sull’ultima notte di vita dello scrittore, consegnerà un Yukio Mishima intimo, inedito, che tra le stanze della sua grande casa di Tokyo (fedelmente riprodotta in ogni dettaglio), a poche ore dal suicidio eclatante viene attraversato da ricordi, pensieri, timori, certezze. L’incredibile vita di Mishima, l’ultimo vero samurai, scorrerà in un’opera grafica come nella pellicola di un film.

Per avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito della casa editrice www.ferrogallico.it dove è presente il catalgogo 2017 assieme alle descrizioni dettagliate delle opere.

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