ANAS, avviso di garanzia all’ex Presidente Ciucci: concorso in concussione

Pietro Ciucci
Pietro Ciucci

D’altra parte l’allora Premier Matteo Renzi, all’indomani del crollo (o meglio, “cedimento”) del viadotto Scorciavacche (leggi qui), lo aveva promesso: il colpevole pagherà. Sono passati quasi due anni ed ecco la svolta: quattro nuovi avvisi di garanzia.

Tra questi spicca il nome dell’ormai pensionato Pietro Ciucci, ex presidente dell’Anas, accusato di concorso in concussione. Indagati anche Alfredo Bajo (all’epoca condirettore generale tecnico Anas), Stefano Liani (al tempo direttore centrale nuove costruzioni Anas e Michele Vigna (vice direttore Centro Sud Anas), accusati oltre che di concussione anche di concorso in falso in atto pubblico. C’è anche l’ex direttore regionale Anas per la Sicilia Salvatore Tonti, l’ex presidente dell’Autorità portuale Nino Bevilacqua, in quanto consulente della Bolognetta scpa, l’Ati guidata dalla coop Cmc di Ravenna insieme a Tecnis di Catania e Ccc di Bologna, contraente generale del viadotto. Insieme a Tonti sono indagati anche i dirigenti Federico Murrone, Massimo Fidenzi, Maurizio Aramini, Claudio Bucci e Maria Coppola.

Nell’avviso di garanzia Bajo, Liani, Ciucci e Vigna, tutti ai vertici Anas ai tempi del crollo, sono accusati di avere “imposto a Claudio Bucci, Salvatore Tonti e altri soggetti in servizio in Anas  gerarchicamente subordinati e comunque sottoposti alla loro posizione di supremazia, nonché ad altri soggetti che operavano in seno al contraente generale ‘Bolognetta’ di procedere entro il termine del 23 dicembre 2014 all’apertura anticipata del tratto stradale interessato dai lavori di ammodernamento” “così ottenendo il raggiungimento di un risultato da sfruttare per mero tornaconto personale, abusando delle loro qualità e dei loro poteri, costringevano i predetti a dare o a promettere, a loro o ad altri, indebite utilità“. Ovviamente i nostri eroi respingono ogni accusa.

Fuori dal perimetro dell’ANAS, indagati Pierfrancesco Paglini (project manager d’area della Bolognetta scpa), il suo vice, Davide Tironi, ed Ettore e Gaetano Calamaio, dirigenti della subaffidataria “Icoler srl”.Gli altri nomi iscritti nel registro degli indagati sono Stanislao Fortino, Giorgio Comandé e Giuseppe Russello, responsabili servizi tecnici Bolognetta scpa, Vito Di Grigoli, direttore cantiere Icoler, Massimo Nunzi, responsabile progettazione definitiva, e l’architetto Fatima Alagna.

 

 

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40 Commenti

  1. anonimo perchè scomodo said:

    Non so a chi si riferisce Jesuissammartin ma credo che di malati all’Anas come confermato dal presidente Armani in TV c’è ne sono tanti “L’Anas è un’azienda malata… non sai se le persone che operano con te sono dei criminali e mafiosi”. Rifletti Jesuissammartin prima di scrivere cazzate!

  2. Ultima settimana, poi ferie!!!! said:

    A me da fastidio, più di ogni altra cosa, i dipendenti tecnici che sono nascosti nelle Segreterie dei dirigenti, pagati per fare i tecnici, e invece si ritrovano a fare gli amministrativi, senza responsabilita e con la faccia tosta. E guai se gli chiedi un po di collaborazione. Vanno subito dai loro protettori e te li scatenano addosso. Ma questi potrebbero essere licenziati?

  3. Scocciato said:

    Unocometutti, visto che tu sai chi sono che commette questi illeciti, perché non vai a denunciare nelle.aedi opportune quello che stai dicendo? Forse lo fai anche tu? Forse non sai che i tecnici hanno l’indennità di zona e non possono presentare fatture di pasti. Cosa che ti do ragione è che qualche tecnico sfrutta i mezzi dell’azienda e lavora per l’impresa.

      • Scocciato said:

        Quanto ho lavorato io te lo sogni, te…a di mi…il. E’ chiaro che se si sanno delle irregolarità si devono denunciare, credo che tu sei uno senza palle e pensi solo di offendere.

  4. NO CISL said:

    Complimenti Unocometutti
    Sono in Anas da molto meno tempo rispetto a te, ma ho visto tutto ciò che hai elencato.
    Fortunatamente non mi sono riconosciuto in nessuna delle categorie, pensa che cogl….ne, quando vado in trasferta mangio anche con 15,50 euro.
    Spero che tutti coloro che si riconoscono in almeno una delle categorie possano riflettere sul fatto che è assolutamente necessario CAMBIARE.

  5. unocometutti said:

    Sono da 27 anni in ANAS e posso affermare – a beneficio di tutti gli ipocriti – che non ho mai visto uno che non abbia rubato.
    Rubare è il verbo più praticato dagli italiani (basti pensare agli evasori) che per essere esorcizzato necessita di essere allontanato dalla propria persona, di modo che ci faccia sentire più puliti, più in pace con la nostra coscienza o che lenisca la profonda ed inconscia frustrazione di non poter rubare di più.
    Siccome i dipendenti ANAS, tutti, non possono essere evasori fiscali (anche se ve ne sono moltissimi che fanno lavoretti extra, anche a vantaggio delle imprese, senza dichiarare nulla) ecco che si dedicano, nei limiti delle proprie possibilità e del proprio coraggio, a furti di varia tipologia ed intensità.
    Questa una breve e non esaustiva elencazione:
    rubare con le imprese con riserve, varianti ed affidamenti
    rubare alle imprese taglieggiandole promettendo di non rendere loro la vita difficile
    rubare con i politici soddisfacendo le loro richieste
    rubare ai politici una raccomandazione per una promozione
    rubare il lunedì mattina perché la domenica c’è il campionato
    rubare il giovedì mattina perché invece la sera prima c’è stata la “CEMPIONS”
    rubare una trasferta a Roma (che “c’ho mio nipote che si laurea”)
    rubare informazioni per rivenderle all’esterno
    rubare sulle indennità di esproprio pagando di più quello che si dovrebbe pagare
    rubare la vita ad un automobilista perché non si chiude una strada
    rubare la vita ad un motociclista perché i guard-rail sono fatti di acciaio e l’acciaio costa di più di altri materiali
    rubare traffico telefonico per parlare con la moglie, la fidanzata, i figli, i parenti, l’amante, etc.
    rubare il portafogli al collega che ha lasciato la stanza aperta
    rubare la cancelleria e le risme di carta per portarle a casa al proprio figlio studente
    rubare l’acqua dei boccioni riempendosi la bottiglietta
    rubare le marche da bollo che dovrebbero essere apposte sulle pratiche
    rubare il marito o la moglie di un collega
    rubare il culo dirigenziale da leccare in quel momento sentendone la puzza solo quando non fa più comodo
    rubare il tempo di lavoro per il quale si è pagati (mai visto uno che uscisse sudato dopo otto ore lavorative o che lavorasse per otto ore di fila) grazie ad internet, innumerevoli caffè al bar, chiacchiere da salotto, livelli record di CandyCrush, lavoro portato da casa e non il contrario, organizzazione di partite di calcetto, pettegolezzi vari e mercatino interno dell’usato o del contraffatto;
    rubare sulle trasferte
    rubare sulle ricevute dal ristorante (non c’è un “pasto completo” che non costi 30€ dalle Alpi a Lampedusa)
    rubare tempo ai cittadini perché per lavorare una semplice pratica ci vogliono mesi
    rubare tempo alla propria vita scrivendo inutili lettere anonime contro persone con le quali la si condivide
    rubare dando centinaia di migliaia di euro per mandare a casa o ricollocare in altre società dirigenti che forse non riusciranno a fuggire dal proprio passato
    rubare premi (MBO) per inesistenti (o ovvi) risultati raggiunti
    rubare la benzina utilizzando le auto di servizio per allungarsi a fare qualche commissione personale o tornare a casa (che, poi, tanto “domani la riporto in ufficio”)
    rubare le indennità di zona standosene tranquillamente a casa
    rubare le quote sindacali versate dai propri iscritti per non fare nulla a loro beneficio
    rubare il futuro a tanti giovani ragazzi che pensano di essere stati assunti in una grande societ
    rubare su internet quello che il tuo dirigente ti ha chiesto di fare
    rubare il pedaggio autostradale per andare a sciare, in montagna o semplicemente fuori per il week-end 8e mai nessuno ha voluto controllare che così non fosse)
    rubare ai trasgressori per chiudere due occhi (e se non basta anche quello del chakra) per lasciare li accessi e pubblicità abusive (tanto poi mi premiano alla festa del cantoniere e vedo pure Carlo Verdone)
    rubare una promozione ad un collega che ne avrebbe avuto maggior diritto
    o, semplicemente, aver rubato a qualcun altro il posto di lavoro in ANAS, cantoniere o direttore centrale poco importa, senza un concorso pubblico …..
    l’elenco potrebbe essere ancora più lungo ma spero di aver reso l’idea.
    c’è sicuramente chi dirà che sono cose diverse, che non si può mettere tutto su uno stesso piano, etc. etc.
    Sono quelli che si sono riconosciuti in più di una categoria!

      • tuesipocrita said:

        vuoi dire che non hai mai “rubato” una telefonata per chiamare casa?
        o stampato qualcosa che non fosse per l’ufficio?
        O fatto pagare per chiacchierare con colleghi durante orario di lavoro?
        o essere stato assunto con concorso pubblico?
        lui si dovrà pur far vedere ma tu devi fare un esame di coscienza, ipocrita!

  6. ultimo degli ultimi said:

    Ricordate gente a “Le Jene” Raffaele Cantone disse fuori onda :”…ma tanto l’ANAS non cambierà mai !!!” e questo basti a giudicare buoni e cattivi, di allora e di oggi…TUTTO CAMBIA AFFINCHE’ NULLA CAMBI (cit. G.Tomasi di Lampedusa “IL GATTOPARDO”)

  7. ultimo degli ultimi said:

    Ricordate gente a “Le Jene” Raffaele Cantone disse fuori onda :”…ma tanto l’ANAS non cambierà mai !!!” e questo basti a giudicare buoni e cattivi, di allora e di oggi…TUTTO CAMBIA AFFINCHE’ NULLA CAMBI (cit. G.Tomasi di Lampedusa “IL GATTOPARDO”)

  8. anonimo perchè scomodo said:

    Mi tocca ritornare sull’argomento in virtù di quanto scritto da Seneca. Quanto per cominciare quando scrivo di spese di rappresentanza, mi riferisco a quanto era previsto dal D.lgs 78/2010. L’Anas aveva l’obbligo di ridurre le spese di rappresentanza del 50% rispetto all’anno precedente. Questo non solo non è stato fatto ma è stata creata una finanza creativa per raggirare la norma. Inoltre prima ancora dell’entrata della norma di legge le spese di rappresentanza erano solo rappresentanza dell’appetito dei Direttori e Dirigenti. Quanto poi al Presidente ripeto ancora una volta, è il migliore che ha avuto l’Anas in tutta la sua storia. Se poi per competenza si intende che bisogna assumere i figli dei dipendenti, le mogli dei sindacalisti oppure conferire consulenze esterne in modo tale che i dipendenti passano il proprio tempo a chiacchierare e a giocare con il PC allora caro Seneca non conosci che cosa significa il termine Produttività.

    • Padreterno said:

      Non so chi sia Seneca, ma so chi sei tu caro “anonimo perché scomodo”: sei un rosicone! E non potendo piantare anche tu i denti, allora fai lo scandalizzato ed elargisci buoni consigli. Continua così, perché almeno c’è una vena di umorismo tra tutti i commenti che leggiamo.

    • 15enne said:

      secondo me sei davvero un rosicone… e soprattutto non fai una mazza dalla mattina alla sera in ufficio come tanti! Non credere di essere meglio di tanti dirigenti e pappalardi assunti in questo ufficio

  9. sacripante said:

    Comunque diciamola tutta il pesce fete dalla testa. Management discutibili e se sono puliti sono impresentabili… A Palermo poi fra quaquaraqua ed arroganti si trova tutto… … L’Anas era una Società che aveva un nome, non solo per i tecnici che erano “l’osso portante” ma c’era gente che si prendeva le sue responsabilità. Adesso si gioca al “fotti compagno” e pochi davvero valgono.

    • compare di testapelata said:

      Ma cosa vuoi dire sacripante, meglio cambiare ogni tanto dirigenza. Questa che viene vedremo. Ai saluti dell’ultimo direttore comunque quello che se la rideva alla grande era proprio lui. Ne ha viste in Sicilia in due anni, un vero circo a tre piste, quattro piste… anzi di più! Fra artisti, geni mancati, scafazzati se ne tornerà casa pensando di avere vissuto in un vero teatro a cielo aperto, dove tutto si vede gratis. La nostra una terra fonte di inspirazione per registi, poeti, letterati ma anche stimolante per finanzieri, carabinieri e procuratori! Certo rimane fra noi il pinguino del circo a cui piace giocare con le palline da tennis… ma va bene anche così non ci stupiamo di nulla… non ci facciamo mancare nulla

  10. 22ottobre said:

    Non capisco, i due pesi e due misure, colleghi indagati e subito licenziati, e dirigenti indagati che continuano a fare il loro lavoro tranquillamente. A firmare dispositivi di pagamenti, progetti di variante e tutto quello che è nel loro potere. Nel frattempo uno di questi è stato promosso direttore centrale. Riflettete cari colleghi.

    • Seneca said:

      Davvero non capisci?
      Non fare come “anonimo perché scomodo”: non distogliere lo sguardo e poniti semplicemente la domanda “perché Armani fa questo?”. La risposta è semplice: aveva bisogno di mettere dei suoi uomini fidati in posizioni strategiche e funzionali ai suoi obiettivi. E i suoi obiettivi sono assai poco diversi da quelli dei predecessori. E se non interviene su consulenze e spese di rappresentanza (in 20 mesi avrebbe potuto farlo senza neanche sudare troppo) allora vuol dire che quantomeno gli sta bene così. E dato per scontato che è inadatto alla posizione, ma non è un fesso, allora le conclusioni sono lampanti. Con buona pace dello scomodo anonimo, che francamente pare un po’ troppo genuflesso.

  11. anonimo perchè scomodo said:

    Finalmente si muove la magistratura! Era ora! Comunque c’è tanto da fare ancora, infatti, come ho scritto in precedenza, c’è da verificare le consulenze esterne conferite in passato in modo clientelare e forse con bustarelle e le strane spese di rappresentanza dei Dirigenti e Direttori dell’Anas.
    Armani tocca a te collaborare con la magistratura per sanare l’Anas dai delinquenti!

  12. Sergio said:

    Ma se Anas non più gestire pedaggi autostradali perché Armani, Delrio e Crocetta vogliono la grande ammucchiata con CAS che parte con una perdita di circa 600 milioni di euro? Solo per mettere le mani sui milioni del Patto per il Sud e del G7?

  13. Giorgio said:

    Sapete che ieri, a sorpresa, si sono presentati rappresentanti Anas alla sede CAS di Messina ? Hanno presenziato la conferenza stampa del governatore della Sicilia Crocetta il quale, senza alcun titolo e senza alcun fondamento, ha annunciato che dal prossimo gennaio 2017 i tecnici Anas affiancheranno i dipendenti CAS. Ah ah ah !!! Possibile che non vedono l’ora di mettere le mani sui cantieri CAS????

  14. Scocciato said:

    Antilope hai pienamente ragione. Gli indagati per gravi reati devono.essere messi in posizione defilata, così realmente si da un messaggio di cambiamento. I delinquenti, sapendo che i tempi della.giustizia sono lunghi aspettano la.prescrizione. Perché non si mette nel Codice Etico che la prescrizione, in particolare per i dirigenti, mon può essere accettata dallo stesso indagato e si pretende dall’azienda una sentenza?

  15. Antilope Kober said:

    Avviso ai naviganti: il 19 dovrebbe essere siglato l’accordo per la parte economica del Contratto. Speriamo che non ci mettano in mano due soldi e che ci sia un recupero di quanto (tanto) perso in questi moltissimi anni di vacanza contrattuale. E che adeguino finalmente anche gli emolumenti accessori (indennità di funzione, indennità di trasferta, reperibilità) e ridiano ai quadri tecnici il buono pasto…..finora un vero furto illegale

  16. Cantoniere Precario said:

    Ricordo quando Scanni da casa malato ed il suo fido Avagliano in via Monzambando con tutta la Comunicazione Anas difendeva questi personaggi sulla stampa locale e nazionale (minacciando querele, facendo smentite e precisazioni).

    Ed oggi il nuovo Presidente Armani circondato dagli stessi vertici Anas di allora (Dibennardo, Celico, Liani, Barone, etc. etc.) e punta il dito contro i ‘dirigenti infedeli’….

  17. Antilope Kober said:

    SE il Presidente fosse coerente, dovrebbe silurare gli indagati o quantomeno metterli in posizione defilata, e far posto a molti attuali Capi Compartimento preparati e capaci che, invece, non sono stati promossi a Capi Macro Area:…………..fino al 9 gennaio c’è ancora tempo per provvedere

  18. Antilope Kober said:

    Fare pressioni sui propri sottoposti per raggiungere fini ed interessi personali (MBO ????) è comunque un reato. In Anas ormai noi ci siamo assuefatti a tale modus operandi dei vari Capi Compartimenti, Dirigenti Tecnici o Direttori Centrali….ma sempre reati sono.

  19. Scocciato said:

    Maria36 ti dico che Mario Liberatore e Raffaele Spota hanno un avviso di garanzia di truffa aggravata ai danni dello Stato e nessun provvedimento da parte dell’azienda è stato fatto. Liberatore rimarrà da gennaio unico dirigente a Bologna vuol dire promozione dopo che ha ingannato l’azienda è non solo ha cercato di fare redigere, da RUP, un falso certificato di ultimazione parziale. I tecnici sanno che nessun regolamento lo prevede, per incassare l’incentivo. Non innanzitutto mia invenzione, se non credete posso inviare la documentazione a Giusi che te la potrà fare avere.
    Fino a a quando Armani non interverrà cercherò in tutti modi a sputtanare un dirigente che non è degno di essere chiamato tale.
    Un dirigente che ha dichiarato sul suo curriculum che ha svolto numerose Direzioni Lavori, avendone fatte una o almeno massimo due.

  20. Inaugurazione said:

    Se Vabbe…se si ipotizza l’accusa di concussione per il fatto che dei superiori gerarchici ti fanno pressione o quasi ti impongono di aprire un tratto di strada nuovo per una certa data…allora sulla SA-RC dovevano indagare a tutti…e dal 1998 che i lotti vari si aprono solo ed esclusivamente a seguito delle pressioni Romane con tanto di feste e festine varie senza che i lavori fossero realmente finiti, bastava l’apertura al traffico per sventolare ai 4 venti ed in pompa magna che avevamo finito un cantiere…e non in ultimo il 22 dicembre prossimo…anche quella sarà un apertura imposta da Roma, sempre in pompa magna e sempre finta, mica sono finiti veramente i lavori!?!? Ma che accusa idiota è questa??!!!

    • Maria36 said:

      Non mi sembra che abbia atteso processi per altre situazioni…vedi Dama Nera o Firenze, dove tra l’altro mi sembra che debbano ancora non vi è ancora stato il rinvio a giudizio di nessuno..sempre reati contro il codice penale sono..io credo che Armani abbia fatto determinati licenziamenti all’inizio del suo mandato per far vedere un “presunto” cambiamento e poi sia rientrato nei “ranghi”…a questo punto, per assurdo, “sfortunati” gli otto licenziati…

    • Maria36 said:

      Ti ripeto che per Dama Nera e Firenze non è cominciato nessun processo e Armani ha licenziato…anzi credo che ancora nessuno e’ stato rinviato a giudizio…però ci sono stati otto licenziamenti in tronco

  21. Scocciato said:

    Maria36 il Presidente non farà nulla, ha promosso un indagato per truffa a unico dirigente del compartimento di Bologna ( non mi stancherò a dirlo) figuriamoci se fa qualcosa per Vigna e Liani. Non solo, se ricordo bene, è stato nominato come collaudatore dello Scorciavacche un dirigente che anche lui, è indagato per Truffa.
    Poveri illusi in ANAS non cambierà nulla. Come mai non manda a casa il Responsabile dell’Auditorium, che se non sbaglio, era il superiore gerarchico di Buccinasco.

  22. Maria36 said:

    Liani e Vigna prima promossi e adesso? Che farà il Presidente dei nostri eroi? Magari li licenzia o li incentiva, con qualche centinaio di migliaia di euro, ad andare via o li promuove ancora..a voi le risposte…

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