Roma: arrestato Marra, fedelissimo del sindaco Raggi

Il capo del personale del Campidoglio Raffaele Marra è stato arrestato per corruzione questa mattina.

Assieme a Marra è stato arrestato anche il costruttore Sergio Scarpellini. Secondo il Corriere della Sera, l’indagine “si riferisce al periodo in cui Marra era, sotto il sindaco Alemanno, direttore dell’ufficio della Politiche abitative del Comune e capo del Dipartimento del patrimonio e della casa”.

Nelle scorse settimane l’Autorità anticorruzione aveva chiesto al Campidoglio di fornire la documentazione sulle modalità con cui il capo del Personale promosse il congiunto alla guida della Direzione Turismo.

La richiesta di rimuovere Raffaele Marra era arrivata anche da parte di vsri appartenenti al Movimento Cinquestelle. Invece, lo scorso 10 novembre, quando venne compiuta una rotazione dei dirigenti comunali, era stato confermato al suo posto. Suo fratello Renato invece era stato trasferito dalla polizia municipale, dove era capo della sezione Anti-abusivismo commerciale, alla guida della nuova Direzione Turismo. Anche questa scelta aveva suscitato molte polemiche a causa del possibile conflitto d’interessi.

Con l’arresto di stamattina, dunque, si complica sempre di più la situazione della giunta comunale guidata da Virginia Raggi a cui Marra era molto legato. In piu di un’occasione, infatti, la prima cittadina della Capitale aveva preso le sue difese. Un’altra tegola dopo le dimissioni dell’assessore all’Ambiente, Paola Muraro a cui sono stati contestati cinque capi di imputazione (con riferimento all’epoca in cui era consulente di Ama) nell’invito a comparire inviatole dalla procura di Roma. Violazione dell’articolo 256 comma 4 legge 2006 (reati ambientali) in concorso, a seconda dei singoli casi, con altri quattro responsabili, all’epoca dei fatti, di singoli apparati degli impianti Tmb di Rocca Cencia e di via Salaria, il reato contestato.

 

Articoli correlati

*

Top