Facebook e WhatsApp, attenti ai virus nascosti nei link

Anno nuovo, truffe vecchie. Anche nel 2017, infatti, continuano a circolare pericolosi link che, incuriosendo l’ignaro destinatario, lo spingono a cliccare dove non dovrebbe. Con virus che “regalano” spiacevoli sorprese.

La Polizia nei giorni scorsi ha segnalato un virus che rimbalza su WhatsApp: si tratta di un messaggio, arrivato da un numero non presente tra i contatti del destinatario, che promette nuove emoticon (“ecco le nuove emoticon di WhatsApp. Troppo belle!!!”) con tanto di link: cliccandoci si installa un trojan in grado di “rubare” informazioni personali dal cellulare.

Luca Bechelli, del Clusit (Associazione italiana sicurezza informatica) spiega: «Vediamo due tendenze in quest’ultimo periodo: sempre più minacce su WhatsApp e sempre più virus mobili che arrivano a colpire l’utente direttamente nel portafogli, in particolare rubando soldi via online banking».

In queste ore, infatti, in India si sono registrati svariati casi di messaggi su WhatsApp in cui si invita a cliccare su un link che in realtà permette agli hacker di sottrarre i dati dell’online banking dell’utente. In pericolo sono le vecchie versioni di Android, su smartphone di fascia bassa. Ma, si sa, i criminali informatici sono abili e veloci nell’affinare le tecniche.

Anche su Facebook circola il “solito” virus: “Hey, che ci fai in questo video?” è il messaggio che compare su Messenger. Ovviamente la tentazione di cliccare sul link è fortissima, peccato però che così facendo si venga indirizzati a una falsa pagina Facebook che invita a installare un’estensione che promette di bloccare la pubblicità. Tutto falso. In questo modo si installa un software pericoloso per il proprio computer. Per evitare di cadere nella trappola, bisogna eliminare il messaggio senza aprirlo.

 

 

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