VIDEO-Via Ramazzini: fiamme nel centro Cri, polemiche sulle cause

Un rogo nella notte ha distrutto due ambulanze e un furgone: la motivazione torna a far discutere sullo stato di insicurezza e degrado nel centro di via Ramazzini gestito dalla Croce Rossa.

Le immagini girate sul luogo mentre si sprigionavano le fiamme non lasciano spazio a dubbi. L’incendio c’è stato e si è trattato di fiamme che hanno illuminato la notte di Monteverde.

Immediatamente si è pensato a un gesto di protesta degli immigrati ospiti del centro. Ragazzi per lo più africani che ovviamente – vivendo nelle tende – non ce la fanno più a sopportare temperature che negli ultimi giorni sono scese vertiginosamente. Le fiamme come protesta, da condannare, ma per attirare su di loro un’attenzione che la Croce Rossa cerca attentamente di tenere a bada. Infatti, qualora questi migranti dovessero essere trasferiti in strutture fisse la Cri perderebbe la gestione di oltre 14mila euro al giorno.

Un’altra ipotesi parla di un atto di vandalismo da ricondurre all’episodio simile avvenuto a Pomezia qualche settimana fa. Si è parlato di cortocircuito come causa che ha distrutto un furgone Fiat Ducato. Il giallo però si è infittito dal momento che lo stesso mezzo era stato rubato dal centro della Croce Rossa di Pomezia.

Per il rogo di via Ramazzini, però, una versione si è accreditata nelle ore successive alle fiamme. La stessa ipotesi proviene direttamente dall’interno del personale che ha prestato servizio nella notte e ha assistito all’incendio.

Si tratterebbe della presenza di una donna senza fissa dimora che stava pernottando in una automobile proprio nel parcheggio dove sostavano i mezzi della Cri. Nella vettura la donna avrebbe acceso un piccolo fornello, forse per riscaldare qualche vivanda. L’accensione di una sigaretta avrebbe poi dato il via allo sprigionamento delle fiamme.

Se fosse confermato, si tratterebbe di un episodio che conferma lo stato di insicurezza all’interno degli spazi di via Ramazzini. Uno stato di degrado e incuria già amiamente documentato su questa testata, ma che continua a perdurare. Causando gravi problemi di insicurezza nell’intero quadrante di Mnteverde. La Croce Rossa, però, continua a girarsi dall’altra parte.

 

 

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Un Commento

  1. Giovanna said:

    Credo proprio che sia giunto il tempo di una sollevazione popolare rumorosa. Rumitosa a tal punto da non concedere più alibi ai cosiddetti “buonisti”

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