Napoli-Samp: prendono il pallone calciato da Hamsik, fidanzati picchiati

Avevano raccolto il pallone calciato da Hamsik a fine partita e rimbalzato sulla ringhiera della Curva B. L’aggressione di un gruppo di teppisti per appropriarsi di quel cimelio ha rovinato una serata all’insegna del loro amore e dell’amore per il Napoli.

La sfera della vittoria contro la Sampdoria poteva essere il ricordo di una bella giornata: un sabato di inizio gennaio, riscaldato dal risultato positivo della squadra del cuore. A coronare l’esperienza di una partita vista insieme sugli spalti era arrivato quel gesto del capitano azzurro per ringraziare i tifosi.

«Hamsik si fa passare un pallone e lo lancia verso la Curva B – è il racconto di Armando al sito il Napolista – La sfera, però, sbatte contro la ringhiera e cade giù nel settore dov’ero io con la mia fidanzata. Lei lo raccoglie, e come due bambini, contenti di aver ricevuto questo regalo, ci incamminiamo verso l’uscita».

Poi, purtroppo, è arrivato l’inaspettato: «all’uscita accade il putiferio. Un gruppo di “tifosi”, se si possono definire così, si avvicinano ed iniziano a intimorirci con frasi non molto cordiali. Iniziamo ad accelerare il passo, ma ci raggiungono, ci circondano, ci affrontano e con un pugno sferrato alla mia ragazza sul muso, ed un paio di calci contro di me, ci sottraggono il nostro trofeo, la nostra vittoria, il pallone calciato dal capitano».

Oltre il danno, pure la beffa: «Nel rialzarmi vedo le persone intorno a noi che hanno assistito alla scena non hanno fatto nulla, hanno abbassato lo sguardo e sono andate via senza batter ciglio. Purtroppo, questi sono i “napoletani” che rovinano Napoli, che vogliono solo il male di questa terra, che di male ne ha subito anche troppo».

Una serata da dimenticare, ma che non ha scalfito l’amore di Armando per la squadra partenopea (leggi qui). «Vorrei che questo messaggio arrivasse alla Società Calcio Napoli, in particolar modo al mio capitano che mi aveva regalato un’emozione unica: lo voglio comunqie ringraziare». E chissà che non arrivi anche ai protagonisti di un gesto vigliacco: agli autori dell’aggressione e a chi non è intervenuto per difendere i due fidanzati.

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