Il Lazio: la nuova “terra dei narcos”, più di Campania, Calabria e Sicilia

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Il Lazio è la terra della cocaina, già ribattezzata “la terra dei narcos”. Incredibile, ma vero e a confermarlo una relazione del Viminale dove si legge che “le gang di spaccio a Roma e provincia sono più attive che in Sicilia, Campania e Calabria. Dove sono nate la Mafia, la Camorra e la ‘Ndrangheta.

Non sarà dunque la terra di origine delle organizzazioni mafiose, ma il Lazio è ugualmente la regione del business della droga. Dal punto di visto del commercio, ma anche, di conseguenza, da quello del consumo. Un dato inquietante davvero.

Dall’analisi redatta dal Dipartimento delle Politiche Antidroga, è uscito fuori che le persone residenti nel Lazio, denunciate (anche donne) per affari con la polverina bianca sono state ben 4095 nel 2016, secondo posto per la Lombardia (3974) e solo terzo per la Campania (2779). Anche dal punto di vista delle condanne (maggiorenni sì, ma pure minorenni) e del consumo, il Lazio è quasi sempre in cima a questa speciale classifica.

Roma è la città quindi più″drogata” d’Italia, cuore pulsante dei traffici regionali, nazionale e pure internazionali.

Insomma, gli esperti sostengono che gli effetti della serie tv Gomorra e Romanzo Criminale, abbiano avuto, almeno per i minori e i più giovani, un ruolo devastante e indotto i ragazzi (anche quelli facoltosi e di buona famiglia) a spacciare e far uso di cocaina.

 

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