Alitalia: l’incontro di oggi per il nuovo piano di ristrutturazione

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Alitalia e Meridiana

Si è tenuto al ministero dello Sviluppo economico l’incontro che dovrebbe dar via alla nuova fase di ristrutturazione di Alitalia: assenti il ministro Pier Carlo Padoan e il presidente di Alitalia Luca Cordero di Montezemolo.

Le facce uscite dall’incontro sembrerebbero emanare ottimismo: è ciò che servirebbe vista la continua corsa contro il tempo per una riorganizzazione che non è arrivata neanche dopo l’ingresso degli arabi di Etihad. L’incontro “è stato interessante” secondo il ministro dei Trasporti Graziano Delrio, intervistato al termine dell’incontro con i rappresentanti di Alitalia sul nuovo piano industriale della compagnia: “Non abbiamo visto nessun piano – ha precisato – abbiamo ragionato bene insieme e con chiarezza sul futuro. La riunione è andata bene”. Al tavolo di oggi erano presenti anche il neo consigliere d’amministrazione Gaetano Miccichè, in rappresentanza dell’azionista Intesa, il dg di Unicredit Gianni Papa, l’ad di Aeroporti di Roma, Giovanni Castellucci.

Al centro del vertice c’è stata la discussione sulle rotte nazionali in perdita e la questione riguardante gli esuberi previsti dal piano industriale: in attesa dell’incontro con i sindacati previsto per mercoledì, dovrebbero fermarsi a quota 1.600. Discorso a parte, invece, è quello riguardante le rotte. Tra le ipotesi che circolavano nei giorni scorsi c’era quello di uno sdoppiamento della compagnia. L’attuale modello di aviolinea, come ha riportato il Tempo, si limiterebbe ai voli a lungo raggio, mentre le tratte più brevi passerebbero a una sorta di compagnia low cost. Dopo la sospensione dei voli sulla rotta Roma-Malpensa, e le agevolazioni per la continuità territoriale sulla Roma-Reggio Calabria, i vertici di Alitalia puntavano ad ottenere un’ulteriore liberalizzazione per Milano Linate.

Prima dell’incontro, secondo Repubblica, l’obiettivo dell’amministratore delegato di Alitalia, Cramer Ball, era di incassare il sostegno del governo sulle rotte nazionali più difficili, quelle che impongono alla compagnia perdite difficilmente arginabili con le sole forze commerciali, e di rispondere alla preoccupazione manifestata dai ministri sugli esuberi previsti dal piano industriale. “E’ stato un incontro molto positivo” lo ha definito Ball. Mentre il vice presidente della compagnia, James Hogan, ha dichiarato: “Oggi è una bella giornata”.

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