Le mani di Airbnb sulla ristorazione: rilevata per 13 mln l’app Resy

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Airbnb, la società californiana valutata 30 milioni di dollari, lancia una nuova sfida al noto portale TripAdvisor: tra poco si potranno suggerire e prenotare i ristoranti.

Nell’ultimo decennio, con l’ascesa della tecnologia e il successivo avvento degli smartphone, il nostro modo di viaggiare è completamente cambiato. Abbiamo dimenticato in cantina quelle enormi e ingombranti guide turistiche che i nostri genitori ci regalavano prima di partire. Anche le agenzie di viaggi fanno fatica ad andare avanti. Oggi è tutto a portata di mano, o meglio, di smartphone. Chi va in vacanza prenota un alloggio tramite Airbnb, cerca su GoogleMaps la strada per arrivarci, scarica l’app della Lonely Planet per scoprire le migliori attrazioni della zona e, perché no, fa anche un salto su Tripadvisor per farsi consigliare un ristorante. Ma le cose potrebbero ancora cambiare, e pure molto in fretta.

Dopo il recente lancio di ”Airbnb Trips”, il servizio con cui la società californiana permette ai turisti di partecipare a una serie di attività organizzate dalle persone del posto (vedi qui), Brian Chesky ha annunciato l’acquisizione, per 13 milioni di dollari, dell’app Resy, la piattaforma con cui già 20mila persone prenotano da ogni angolo della terra le loro cene nei locali. “Aiutare le persone a scoprire e prenotare i migliori ristoranti, è uno step fondamentale per passare offrire ai nostri utenti non solo un semplice alloggio, ma una vera e propria esperienza di viaggio” ha dichiarato Chesky, CEO e fondatore di Airbnb.

La società di Los Angeles integrerà Resy, che già collabora con oltre 1000 ristoranti in 50 diverse città, nei prossimi mesi. In questo campo, dove “Reserve” e “SeatMe” di Yelp fanno ancora da padroni, la concorrenza è agguerrita e spietata. “Ma Resy è diverso. – afferma il CEO LeventhalA differenza delle altre applicazioni, i ristoranti pagano una commissione fissa sui prodotti che vendono ai nostri clienti. Stabiliamo un accordo con ogni locale prima di avviare la collaborazione”.

Resy, nel 2014 ha ricevuto un finanziamento da 2 milioni di dollari. Tra i principali investitori figurano la Slow Ventures e l’Ashton Kutcher’s A-Grade investments, la società dell’omonimo attore statunitense, da sempre attento all’innovazione tecnologica. “Questi soldi – afferma Leventhalsono stati utilizzati per espandere Resy ad altri 20 mercati. Non solo, stiamo investendo anche in ingegneria e infrastrutture. Adesso la nostra app sta crescendo molto, ed è quasi pronta ad imporsi prepotentemente sul mercato”.

Amici della tecnologia e amanti della forchetta restate sintonizzati: la guerra tra AirbnbTripAdvisor sta quasi per iniziare.

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