Stadio della Roma: terminata la riunione, trovato l’accordo

Stadio della Roma

Lo stadio della Roma si farà. A meno di sorprese dell’ultimo momento Roma Capitale ed i proponenti convergono sulla riduzione delle cubature.

Tutto è accaduto in poche ore. Ieri sera la prima cittadina di Roma Virginia Raggi ha incassato dai consiglieri del Movimento 5 Stelle l’ok alla proposta dei soggetti proponenti di ridurre del 20% le cubature del progetto dello stadio della Roma a Tor di Valle.

Oggi, la stessa Raggi, ha convocato in Campidoglio Baldissoni e Parnasi per comunicargli la disponibilità di Roma Capitale a confermare il progetto con queste sostanziali modifiche.

Il dg giallorosso, uscendo dall’incontro, ha detto che “è andata bene, continuiamo a lavorare e ora abbiamo messo il piede sull’acceleratore per cercare di definire i miglioramenti al progetto richiesti dall’amministrazione nei tempi richiesti dalla Conferenza dei Servizi. Le modifiche? E’ un discorso che stiamo portando avanti con il Comune nel rispetto dell’equilibrio economico finanziario e dei tempi della Conferenza su cosa migliorare anche in riduzione”.

Ed è proprio su questo aspetto della questione che si posa il residuo punto interrogativo: cosa defalcare dal progetto originario? Si parlava di un 20% di cubature sottratte alle tre torri del Business Park, forse il massimo a cui (politicamente) il M5S potesse aspirare in termini di riduzione.

Andranno via 10 piani da ciascuna torre? Oppure sarà cancellato un grattacielo, tenendo immutati gli altri due? Insieme a questa modifica, d’altro canto, il soggetto proponente non sarà tenuto a sostenere la spesa per il prolungamento della Metro B fino a Tor di Valle, peraltro già bocciata dall’Atac.

Un ridimensionamento del progetto, insomma, e non la cassazione dello stesso che sarebbe stata tanto voluta dall’Assessore all’Urbanistica Paolo Berdini, fermamente contrario all’edificazione dei tre grattacieli e che anche ieri si è lamentato dell’eccessiva visibilità data al progetto, a scapito dei veri temi scottanti della Capitale quali sfratti e case sfitte.

Resta comunque da vedere in che veste l’accordo sarà portato giovedì 12 in Conferenza dei Servizi e come sarà reso accettabile, dal momento che verrà presentato monco di una parte sostanziale del progetto, valutato dal Consiglio Comunale dell’era Marino come portatore di un interesse pubblico.

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Un Commento

  1. angelo said:

    Se le cose vanno avanti è solo perchè ci sono pressioni dall’alto a cui la Raggi ed il movimento 5 stelle non possono opporsi. Basta però con questa pagliacciata denominata “lo stadio della roma” lo stadio non sarà della roma, ma degli speculatori di turno e la roma pagherà un affitto come oggi con il CONI per l’olimpico!

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