Lazio: Paloschi, Sportiello e le trattative inventate dai giornali 

Ma quale Paloschi? Ma quale Sportiello? Perché parlare di trattative mai esistite in realtà, che magari sono state solo dei sondaggi del club?

Voci di corridoio che, d’un tratto, si trasformano in affari praticamente conclusi, che servono solamente a riempire le pagine di sport creare false illusioni ai tifosi. E quelli della Lazio proprio non ne hanno bisogno. Già è difficile trattare con i biancocelesti per mille motivi, se poi ci si mette anche la stampa allora diventa dura.

Quante volte abbiamo sentito “Lazio su Tizio”, “Lazio su Caio” e puntualmente ogni voce venire poi smentita.

L’ultima riguarda proprio Paloschi e Sportiello. Il primo è stato più volte associato al club capitolino come alternativa ad Immobile; il secondo pure, come contropartita nell’affare Berisha. Talmente se ne è parlato che alla fine quasi ci si era convinti che potessero andare in porto e sbarcare a Roma.

In realtà sembrerebbe che non siano mai state intavolate vere e proprie trattative, di quelle necessarie per far sì che un giocatore venga acquistato. A mettere a tacere ogni tipo di voce ci ha pensato direttamente il diesse bergamasco Sartori.

Posso dire che la Lazio non si è mai fatta avanti per Paloschi, perciò le chiacchiere che si leggono in giro di un presunto interessamento da parte loro non corrispondono alla realtà. Uno scambio tra Berisha e Sportiello? Anche qui devo ammettere che questa voce mi è nuova. Non ho sentito nessuno della Lazio, per i nostri giocatori”. Più chiaro di così…

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