Da Vardy, a Bramall, fino a Latte: quando il calcio ti cambia la vita

bramall

Storie di calciatori, divenuti famosi con un umile passato alle spalle, sono sempre belle da leggere. Ragazzi ai iquali il pallone gli ha letteralmente cambiato la vita. Basti pensare a Jamie Vardy, attaccante del Leicester detentore del titolo in Premier League e della Nazionale inglese, che faceva l’operaio e adesso è una stella internazionale del calcio.

Ora, un’altra bella storia a lieto fine proviene dall’Arsenal che ha appena ingaggiato Cohen Bramall, ventenne cui il destino ha regalato un sogno fantastico. Fino a due settimane fa lavorava in una fabbrica di auto e si dilettava col pallone nell’Hednesford, squadra di settima divisione (praticamente la nostra Prima Categoria). Licenziato dall’azienda, ci ha pensato nientepopodimeno che Arsene Wenger a cambiargli la sua esistenza. Due mesi prima aveva svolto un provino con l’Arsenal, ma nessuno poi lo aveva richiamato. Fino alla scorsa settimana quando il telefono gli squilla. “Qui è l’Arsenal, vorremmo incontrarla”. Per Cohen è la svolta. I Gunners gli offrono un contratto da 3000 sterline a settimana.

Impossibile per lui trattenere le lacrime. “Non posso credere di essere qui e di indossare la stessa maglia del mio idolo Henry. Mi sembra una follia. Giovedì e venerdì mi sono allenato con la prima squadra (ora sta con l’Under 23 n.d.r.)”. Wenger ha parlato di lui come “un terzino promettente, che pur non avendo esperienza ad alti livelli ha qualità fantastiche”.

Da meccanico a calciatore professionista nel giro di una settimana. Una storia sensazionale che da speranza a tutti i giovani calciatori che sognano di diventare professionisti. Un po’ come Emmanuel Lath Latte, il nuovo gioiello del vivao dell’Atalanta che ieri ha segnato contro la Juventus in Coppa Italia. Fino a tre anni non era nemmeno abituato ad usare le scarpe perchè girava scalzo. Adesso le big europee si sono segnate il suo nome sul loro taccuino…

Articoli correlati

*

Top