Lgbt: chi è e cosa ha detto davvero Silvana De Mari

silvana de mari lgbt

Non cenna a placarsi la polemica sulle dichiarazioni rilasciate da Silvana De Mari, medico endoscopista nonché scrittrice italiana più venduta al mondo, duramente attaccata dal mondo Lgbt. Ma cosa ha detto e a cosa è dovuto questo linciaggio?

Classe 1953, Silvana De Mari è nata in provincia di Caserta e oggi vive a poca distanza da Torino. A 23 anni si è laureata con la lode in medicina all’Università di Torino per poi specializzarsi in chirurgia generale e psicologia cognitiva. Altra specializzazione è arrivata all’Università di Milano in chirurgia ed endoscopia dell’apparato digerente. La sua carriera l’ha vista impegnata negli ospedali piemontesi San Luigi di Orbassano e Santa Croce di Moncalieri, e in Etiopia all’ospedale di Bushulo. Non solo una carriera professionale nella sanità: Silvana De Mari è anche la scrittrice italiana più venduta all’estero dopo Andrea Camilleri. Il suo genere prediletto è il fantasy destinato a un pubblico di ragazzi. Importante fonte di ispirazione è stato “Il Signore degli anelli”, opera monumentale di John Ronald Reuel Tolkien.

Cosa ha sostenuto Silvana De Mari per finire al centro degli attacchi dei principali siti Lgbt? Le sue affermazioni incriminate riguardano l’attività sessuale tra i gay. Parole dure, concetti forti che però provengono da chi certe esperienze le ha conosciute direttamente attraverso la sua professione. Per quale motivo, però, parlare dell’“attività sessuale omoerotica”? Intervistata da La Verità, l’endoscopista ha spiegato: “Sono indignata che attivisti Lgbt entrino nelle scuole, pagati con denaro pubblico, a dire il falso, ovvero che essere gay è una cosa bellissima”.

Silvana De Mari spiega così il motivo delle incursioni nelle scuole per promuovere l’ideologia gender, dal momento che l’adolescenza è un periodo molto fragile e i giovani cercano disperatamente un’identità: “Se proprio bisogna parlarne, vadano nelle scuole con le statistiche e dicano che la promiscuità sessuale è una catastrofe fisica e psicologica”. Le associazioni Lgbt sono arrivate a chiedere la sua radiazione dall’ordine dei medici anche per altre affermazioni, come quelle sul preservativo: “Il preservativo è un mito, perché la gran parte degli omosessuali non lo mette e si rompe spesso…”. Silvana De Mari elenca poi una serie di disturbi dovuti all’attività sessuale omoerotica, con una precisazione “Io non ho nulla contro i gay, molti sono stati miei pazienti. Ma è mio dovere dire la verità… Il mio dovere di medico è segnalare i rischi, per questo non sopporto chi dice ai ragazzini che è bello e sano”.

Leggi anche Lgbt: “Cacciatela!”, Silvana De Mari: “Vogliono radiarmi? Non importa”

Ecco, la verità: qualcuno preferisce nasconderla questa verità. Se poi non dovesse risultare così “vera”, perché non provare a rispondere alle dichiarazioni di Silvana De Maro invece di sollecitare la sua radiazione? Difficile credere che queste dichiarazioni siano state fatte con lo scopo di ottenere pubblicità: una scrittrice che ha venduto 100mila copie in Italia de “L’ultimo elfo”, altrettante in Francia e Usa e 150mila in Germania, davvero non ha bisogno di una propaganda di questo tipo. “Io li conosco bene questi attivisti Lgbt. Possono farmi un boicottaggio totale nelle scuole che sono il serbatoio dei miei lettori; possono fare pressione sui miei editori. Ma non importa, se necessario pubblicherò gratis su internet. Di certo non mi fermeranno”.

89 Commenti

  1. Valentina said:

    Brava dottoressa, ha dimostrato di essere una femmina con le palle, ha detto delle cose che nemmeno un uomo avrebbe avuto il coraggio di ammettere! Continui la prego, a noi piace la vera normalità.

  2. ice said:

    Visto che parlate di confutare le ragioni della dottoressa, bene, eccomi.Faccio anche riferimento ad alcune sue affermazioni su un video da lei pubblicato.
    Premesso che l’idea di un rapporto omosessuale possa legittimamente fare ribrezzo ad un eterosessuale ( almeno tanto quanto a me possa fare ribrezzo l’idea di toccare una vagina) è, secondo me doveroso puntualizzare alcune cose.
    Il rapporto omosessuale è NATURALE , al massimo NON NORMALE ( dove in medicina si definisce come normale ciò che è nella NORMA, ovvero a frequenza dominante, per cui l’omosessualità è un comportamento minoritario, ma non innaturale) : largamente diffuso anche nel mondo animale ( in particolare uccelli , mammiferi , specialmente i primati ) dove ci sono fior di studi e trattati al riguardo , che smentiscono quanto affermato dalla De Mari sul comportamento sessuale degli animali.
    La penetrazione è dolorosissima e lacerante : FALSO , o meglio, lo è all’inizio tanto quanto , per una donna, lo può essere il momento della perdita della verginità. Se poi, crea dolore, il problema non è certo vostro o della De Mari ( a meno che non vogliate provarlo anche voi) . Lo sfintere anale è un muscolo ( lo sapevate? ) e come tale si rilassa e si allarga . Poi parlate di feci e quant’altro. Qui si palesa la vostra ignoranza e quella della Dottoressa. Forse non sapete che molti gay , ricorrono a clisterini rettali prima di un rapporto anale ( il che lo rende libero e pulito molto più di certe bocche che parlano a vanvera)
    Veniamo alle MALATTIE . Il problema non riguarda le malattie omosessuali, ma quelle a trasmissione sessuale che sono IDENTICHE a quelle eterosessuali. Non esistono malattie dei gay. Esistono malattie .
    HIV, EPATITE,SIFILIDE,GONORREA, PAPILLOMAVIRUS e via dicendo.
    Ma esistono i profilattici ed il problema è quasi risolto. QUASI, perché è vero, si può rompere, come quando se ne rompe uno e TU DONNA rimani inaspettatamente incinta, o magari ti becchi la sifilide perché il tuo compagno se ne è andato a prostitute senza precauzioni.
    A quanto scritto finora voglio solo aggiungere un paio di cose.
    Qui si condanna l’omosessualità maschile e NON quella femminile, perché la Dott.ssa parla solo di penetrazione UOMO/UOMO ( certo, le lesbiche non si toccano perché alimentano le fantasie sessuali di tanti bravi mariti)
    La De mari, tra l’altro si addentra in argomentazioni assurde sul mondo gay riguardo i ruoli sessuali TOP,BOTTOM,VERSATILE. Lei sottolinea il fatto di una certo disprezzo dei top ( quelli attivi, che penetrano, per intenderci) riguardo ai passivi ( quelli che si fanno penetrare). In parte questa cosa è vera, ma trae le sue origini dal maschilismo ignorante imperante, quello stesso maschilismo che definisce TORO un uomo che va con tante donne e PUTTANA una donna che va con tanti uomini. Per non parlare di affermazioni campate per aria sul fatto che i passivi siano in minoranza rispetto agli attivi e quindi si prostituiscono ( non ne vedo l’inerenza) : e qui mi cadono le braccia.
    La verità è fondamentalmente UNA : la stragrande maggioranza degli omosessuali è SESSUALMENTE SODDISFATTA E APPAGATA ( al contrario di molti di voi che, per vergogna o fede religiosa, conduce un’esistenza castrata) e questa cosa vi URTA… e parecchio.

    • ice said:

      aggiungo inoltre che NON si può confondere il piano scientifico a quello MORALE ( che riguarda il singolo individuo e le proprie legittime credenze) . la dottoressa De Mari è una donna di scienza e come tale deve distinguere i due livelli. Posso comprendere il giudizio morale ( ma qualcuno diceva NON GIUDICATE E NON SARETE GIUDICATI) ma NON la divulgazione di falsità scientifiche.

    • ice said:

      aggiungo inoltre che NON si può confondere il piano scientifico a quello MORALE ( che riguarda il singolo individuo e le proprie legittime credenze) . la dottoressa De Mari è una donna di scienza e come tale deve distinguere i due livelli. Posso comprendere il giudizio morale ( ma qualcuno diceva NON GIUDICATE E NON SARETE GIUDICATI) ma NON la divulgazione di falsità scientifiche.

    • claudio said:

      scusa, ma non è vero, forse, che i gay hanno l’ano devastato da una pratica innaturale ? I gay non fanno altro che lamentarsi del dolore e quando non ce l’hanno più il povero ano è arrivato al capolinea e non assolve più la sua funzione…

  3. Esther Pentini said:

    Il corpo va di qua, la mente va di là: questa è la condizione dell’omosessuale, il conflitto tra il dato biologico e quello psicologico. E nel conflitto non ci sarà mai felicità. Certi poteri cavalcano il disagio di fondo di queste persone, le quali si lasciano così strumentalizzare facendo il gioco dei potenti contro sé stesse. Nessuno al mondo li difende e li rispetta veramente. Nessuna istituzione li incoraggia e li aiuta a risolvere prima di tutto il conflitto interiore. Il resto dovrebbe venire dopo. Ma ormai il business politico, ideologico e commerciale intorno al mondo omosessuale pare divenuto inarrestabile. Che peccato che omosessuali anche di alto livello intellettuale e sociale si stiano “incaprettando” senza averne coscienza!!

    • ice said:

      guarda che nell’omosessuale , mente e corpo vanno nella stessa direzione. Il problema del conflitto nasce a causa di chi vuole che il corpo segua direzioni diverse. la questione dell’accettazione non è tanto quella rivolta a sè stessi, ma nell’essere accettato da una famiglia e una società impreparata, retrogada e ignorante in materia.

  4. Sandrovivan said:

    La prova che il rapporto tra gay non è naturale è data da fatto che nell’atto sessuale omoerotico si mescolano Spermatozoi e Feci e nel rapporto gay ciò avviene come regola!
    Sostenere che il rapporto è conforme a natura significa avere un cervello delicato.

  5. Ornella said:

    LA DOTTORESSA DE MARI DICE SOLO LA VERITA’ e la verità fa male
    Voi del PENSIERO UNICO non sapete come ribattere e ribattete INSULTANDOLA
    CHE RAZZA di MONDO

  6. Pietro lodoli said:

    Senza entrare nel merito dell argomento trovo vergognoso che sia diventata demonizzata qualunque visione non conforme all attuale pensiero polivalente corretto.
    Viene imposto un pensiero senza rispettare le idee personali.
    Massimo rispetto per la dottoressa e per la sua volontà di esprimere un pensiero personale.

  7. Sarah said:

    Grande donna, non sei sola a pensare così. Spero che il tuo sapere apra gli occhi a tanti e che si smetta di inculcare cose insensate ai giovani che saranno il futuro!

  8. Roberto said:

    La “dott.ssa” non ha detto solo questo, ma molto di peggio. Tipo che i gay sono i nuovi ariani… Figuriamoci, noi che siamo minoranza e dobbiamo convivere ogni giorno con lo scherno e le discriminazioni di individui come lei, fondamentalisti che tirano in ballo San Paolo e sono sempre pronti a giudicare convinti delle loro verità teologiche assolute (vedere i post su Facebook della “dott.ssa”). A me sembra una persona molto confusa su vari punti, oltre ad essere ossessionata dal rapporto anale, il che mi fa pensare che sotto questo fervore possa celarsi un desiderio latente… E poi questo ridurre una persona a un atto sessuale (che praticano molti eterosessuali e che non tutti gli omosessuali praticano) non la fa di certo risultare un essere di grande intelligenza.

    • The palermer said:

      La dottoressa ha affermato tanto perchè oggi non è possibile a nessuno avere una posizione contraria al pensiero omologato, nessuno può pensarla diversamente, pena essere etichettato come omofobo, razzista, intollerante etc.e questa “persecuzione” nei confronti di un pensiero contrario al vostro è un dato di fatto incontrovertibile…c’è da chiedersi chi è in realtà omofobo o intollerante.

      • Anonima said:

        >c’è da chiedersi chi è in realtà omofobo o intollerante.
        Probabilmente la dottoressa.

  9. Mattia said:

    Hahahahaha fINALMENTE QUALCUNO CHE HA LE PALLE DI DIRE LA VERITA’! GRANDISSIMA!
    P.S. è in pensione, anche se la radiassero non avrebbe affetto.

  10. Pepito said:

    la cosa che balza all’occhio immediatamente leggendo i commenti di chi è contro le affermazioni della dott.DeMari è che nessuno le confuta ma si limitano ad un attacco personale. Ovvio, perchè non possono, non hanno argomenti logici considerato che sono dichiarazioni basate su DATI e FATTI.
    Chi si indigna sono gli indottrinati seguaci di quella religione estremamente dogmatica che è l’omosessualismo LGBTQ

  11. Roxana said:

    L’omofobia cristiana, l’amore per le persone e il disprezzo assoluto per la pratica inaccettabile della sodomia, sono un diritto costituzionale.

    dall’entry del 16 gennaio sul suo blog :>

  12. Ignis said:

    SONO UN CATTOLICO E, COME TALE, DEVO ADEMPIERE A TUTTI I DOVERI DI SANTA MADRE CHIESA, SENZA LA CHIESA NON ANDREI IN PARADISO, CARISSIMI8 CHE MI LEGGETE. QUINDI DEVO RICORDARE A ME STESSO E A VOI BATTEZZATI 8 che frequentiate o meno i sacramenti…):

    11 insegnamenti della Chiesa cattolica sull’omosessualit
    “furono proposte delle interpretazioni eccessivamente benevole della condizione omosessuale stessa, tanto che qualcuno si spinse fino a definirla indifferente o addirittura buona.”
    Lettera ai vescovi della Chiesa cattolica sulla cura pastorale delle persone omosessuali, n. 3, Congregazione per la Dottrina della Fede (CDF), 1986

    Bisogna conoscere ciò che insegna la Chiesa cattolica

    A volte si sente dire: “La Chiesa accetta l’omosessualità come naturale e normale”, o “La Chiesa condanna gli omosessuali.” Per chiarire questa confusione, questo articolo cita e commenta undici affermazioni di una lettera della CDF del 1986 intitolata “Lettera ai Vescovi della Chiesa cattolica sulla cura pastorale delle persone omosessuali”.

    1.L’unione amorosa e donatrice di vita

    “La Chiesa … celebra nel sacramento del matrimonio il disegno divino dell’unione amorosa e donatrice di vita dell’uomo e della donna.” CDF Lettera, n. 7

    Dio ha creato il sesso per due scopi congiunti: la felicità di un uomo e una donna uniti nell’amore coniugale e la felicità di una nuova vita che nasce da questa unione. Togliete uno dei due – ad esempio con l’adulterio, la prostituzione, masturbazione, sesso prematrimoniale o attività omosessuale – e l’attività sessuale diventa negativa e limitante, perché questi due obiettivi sono iscritti in noi. Siamo fatti fisicamente per amare e per generare nuova vita. Atti sessuali non conformi a questo disegno ci separano da una parte di noi stessi e da ciò che Dio vuole per noi; escludono e sopprimono una parte di ciò che il sesso è e parte di ciò che noi siamo.

    2. Un disegno sessuale complementare

    “Scegliere un’attività sessuale con una persona dello stesso sesso equivale ad annullare il ricco simbolismo e il significato, per non parlare dei fini, del disegno del Creatore a riguardo della realtà sessuale. L’attività omosessuale non esprime un’unione complementare, capace di trasmettere la vita…” CDF Lettera, n. 7

    Il piano di Dio per noi è quello di partecipare al mistero del maschile e del femminile, percorrere la distanza tra i sessi e unirsi. L’omosessualità usa il sesso per qualcosa di diverso da ciò che il Creatore ha inteso. La natura dei nostri corpi non richiede complicati dati scientifici per dimostrare l’ovvio fatto che i nostri corpi non sono fatti per l’unione di persone dello stesso sesso. La Chiesa sta dicendo che neanche i nostri cuori lo sono e quindi non è buono per noi o per la nostra felicità e crescita a lungo termine. Dio ci ha creati fisicamente ed emotivamente per “l’unione complementare” e la procreazione.

    3. L’inclinazione omosessuale è oggettivamente disordinata

    “… la particolare inclinazione della persona omosessuale, benché non sia in sé peccato, costituisce tuttavia una tendenza, più o meno forte, verso un comportamento intrinsecamente cattivo dal punto di vista morale. Per questo motivo l’inclinazione stessa dev’essere considerata come oggettivamente disordinata.” CDF Lettera, n. 3

    Le attrazioni erotiche per persone dello stesso sesso possono sorgere per una serie di motivi che possono essere compresi, sia psicologicamente che emotivamente. A volte sono temporanee – soprattutto per gli adolescenti – ma per alcune persone, i sentimenti omosessuali sono profondamente radicati e difficili da superare. La Chiesa dice che non è un peccato avere tali attrazioni (soprattutto se l’elemento erotico non è alimentato volutamente), ma è un disordine oggettivo, un problema.

    Può essere difficile capire che cosa sia un “disordine oggettivo”. Ciò significa che l’inclinazione verso un atto omosessuale indica che il desiderio stesso si sta muovendo nella direzione sbagliata, normalmente la stragrande maggioranza degli uomini e delle donne ha un’attrazione naturale, data da Dio, verso l’unione fisica con una persona del sesso opposto. Questo è naturale e buono perché conduce la maggior parte delle persone al matrimonio, mentre l’attrazione per lo stesso sesso, sebbene non peccaminosa in se, finisce in un atto disordinato, se vi si acconsente.

    Si potrebbe obiettare che un uomo che compie adulterio con una donna incorra in un atto disordinato, ma l’inclinazione a tale atto è considerata naturale sebbene mal indirizzata in circostanze ordinarie. Sotto la circostanza del matrimonio però questa inclinazione è buona perché porta ad un rafforzamento dell’unione tra uomo e donna ed alla procreazione di un figlio.

    Le attrazioni erotiche per persone dello stesso sesso non portano ad un rafforzamento dell’unione tra uomo e donna, né alla procreazione di un figlio, perciò sono considerate oggettivamente disordinate, ma non peccato in sé e per sé.

    4. Non è moralmente accettabile

    “Pertanto coloro che si trovano in questa condizione dovrebbero essere oggetto di una particolare sollecitudine pastorale perché non siano portati a credere che l’attuazione di tale tendenza nelle relazioni omosessuali sia un’opzione moralmente accettabile. […] È solo nella relazione coniugale che l’uso della facoltà sessuale può essere moralmente retto.” CDF Lettera, nn. 3 e 7

    5. La Chiesa non chiama nessuno “omosessuale”

    “La Chiesa … rifiuta di considerare la persona puramente come un «eterosessuale» o un «omosessuale» e sottolinea che ognuno ha la stessa identità fondamentale: essere creatura e, per grazia, figlio di Dio, erede della vita eterna.” CDF Lettera, n. 16

    La Chiesa non mette un’etichetta su nessuno. Dire che qualcuno è “gay” o “lesbica” o un “omosessuale” è definire una persona nella sua interezza mediante un solo aspetto. Questo può paralizzare l’identità di una persona e bloccarne l’ulteriore crescita emotiva. Questo è proprio il tipo di etichettatura che genera il pregiudizio e la discriminazione. La Chiesa si oppone a ogni comportamento che definisce immorale, ma insegna sempre il sostegno ed il rispetto per la persona. Etichettare qualcuno significa limitarlo e mancargli di rispetto.

    6. La Chiesa condanna la malizia violenta

    “Va deplorato con fermezza che le persone omosessuali siano state e siano ancora oggetto di espressioni malevole e di azioni violente. Simili comportamenti meritano la condanna dei pastori della Chiesa, ovunque si verifichino.” CDF Lettera, n. 10

    Alcune persone disprezzano coloro che lottano contro le attrazioni omosessuali. La Chiesa condanna ogni espressione di questo atteggiamento, per esempio: barzellette contro gay o lesbiche, attacco verbale e fisico, l’esclusione sociale, il rifiuto di amici o familiari, l’evitare il tema dell’omosessualità e così via. Questo comportamento è decisamente sbagliato. E’ ciò che la Chiesa chiama “peccato contro la carità.” Le persone che lottano con pulsioni omosessuali devono affrontare numerose sfide. Hanno bisogno di amore e d’incoraggiamento, non maltrattamenti.

    7. Rispetto per ogni persona

    “La dignità propria di ogni persona dev’essere sempre rispettata nelle parole, nelle azioni e nelle legislazioni.” CDF Lettera, n. 10

    Quando senti commenti offensivi su persone che lottano con l’omosessualità, la Chiesa dice: non tollerarlo. Prendi posizione. Quando un amico o un familiare ti confida che sperimenta attrazioni omosessuali, questo è il momento in cui la tua amicizia e risposta cristiana contano davvero. I buoni amici si correggono vicendevolmente, quindi puoi e devi dire quello che credi. Puoi continuare a mostrare sia l’amore cristiano che la fedeltà alla Verità, non importa quale decisione prendano.

    8. Pressioni sulla Chiesa

    “… oggi un numero sempre più vasto di persone, anche all’interno della Chiesa, esercitano una fortissima pressione per portarla ad accettare la condizione omosessuale, come se non fosse disordinata, e a legittimare gli atti omosessuali.” CDF Lettera, n. 8

    Uno dei più difficili compiti della Chiesa è quello di dire la verità con amore e fronteggiare le idee ed i comportamenti auto-distruttivi di ogni società e spesso quelle società fanno opposizione. Il nostro “vero amore” cristiano insiste sul fatto che Dio ha in mente per noi più di quanto l’attività omosessuale potrà mai offrire. La nostra antica tradizione giudaico-cristiana sta subendo un forte attacco soprattutto in America. Ogni giovane cattolico si può aspettare di sentire queste pressioni -alcune anche da dissidenti all’interno della Chiesa, alcune da parte di insegnanti o consulenti, altrimenti rispettati. Se affermi apertamente la dottrina della Chiesa e chiedi ad un tuo amico di mettere in discussione il percorso “gay-positivo”, è molto probabile che tu venga etichettato come “omofobo”. Ci vuole coraggio per dire una verità impopolare, ma è un atto di vero amore. Riafferma il tuo amore al tuo amico e non cedere.

    9. Persone generose e che fanno dono di se stesse

    “L’attività omosessuale … contraddice la vocazione a un’esistenza vissuta in quella forma di auto-donazione che, secondo il Vangelo, è l’essenza stessa della vita cristiana. Ciò non significa che le persone omosessuali non siano spesso generose e non facciano dono di se stesse, ma quando si impegnano in un’attività omosessuale esse rafforzano al loro interno una inclinazione sessuale disordinata, per se stessa caratterizzata dall’autocompiacimento.” CDF Lettera, n. 7

    Che cosa succede se i tuoi amici attivamente omosessuali sono comunque brave persone? La loro attività sessuale tuttavia contraddice la bontà e, per amicizia e amore di onestà, devi dire loro con chiarezza, almeno una volta, ciò in cui credi e perché. Detto questo puoi ancora riconoscere le altre buone qualita che vedi nei tuoi amici, come fa la Chiesa. Puoi tranquillamente essere presente per il tuo amico e dire come stanno le cose. Questa lealtà a volte è stata l’ancora di salvezza per persone che in fondo non volevano la vita e l’identità omosessuale, ma erano state convinte di non avere scelta in materia, perché non avevo mai sentito nessuno dire qualcosa di diverso.

    10. Sempre e totalmente soggetto a coazione?

    “Dev’essere comunque evitata la presunzione infondata e umiliante che il comportamento omosessuale delle persone omosessuali sia sempre e totalmente soggetto a coazione e pertanto senza colpa.” CDF Lettera, n. 11

    “Non riesco a smettere” è il grido del dipendente e significa che una persona sente che qualcosa d’estraneo ha preso possesso della sua libertà. Ma non tutte le forme di omosessualità sono compulsive, soprattutto all’inizio. Alcuni sperimentano il sesso omosessuale solo per vedere se gli piace. Tuttavià il sesso per puro piacere, spesso, porta alla dipendenza sessuale: tanto quello eterosessuale che omosessuale. La dottrina cattolica ci ricorda che il nostro libero arbitrio è un dono di Dio e tutto ciò che ci controlla è contrario agli scopi di Dio. Alcune persone che una volta erano attivamente omosessuali testimoniano che non gli ci volle poi molto per diventare profondamente dipendenti dal sesso gay o lesbico. Superare la dipendenza è stata una lotta molto difficile ma non impossibile.

    11. Evitare l’attività omosessuale

    “… lo sforzo umano, illuminato e sostenuto dalla grazia di Dio, potrà consentire ad esse di evitare l’attività omosessuale.” CDF Lettera, n. 11

    Molte persone incontrano difficoltà nel tentativo di abbandonare una vita omosessuale terribilmente rischiosa. Quattro fattori sono necessari per il successo: la profonda convinzione che solo una vita casta è bene, un forte supporto da parte di altri, impegno personale totale e la fiducia in Dio. Molte persone riescono a ristabilire l’autocontrollo sessuale, ma sono felici? L’opinione popolare dice: “No!” immaginando un tormento senza fine per la repressione del desiderio. Chi ha superato il problema dice che non è così. Riferisce invece di una grande felicità e gratitudine verso Dio per essere stato finalmente liberato dal potere umiliante della lussuria. Il risultato è una maggiore fiducia in se stessi e la pace interiore.

    • Stefania Bernardini said:

      Questo è ciò che dice la chiesa cattolica, peccato che il Cristianesimo prima di tutto è amore, tolleranza e accoglienza nei confronti di TUTTI e SOPRATTUTTO CHI SEI TU PER GIUDICARE???

  13. Diego said:

    Grazie Dottoressa De Mari. In questo momento si sta divertendo proprio come si sarebbe divertito chiunque in Germania nel ’35 nel cercare di sostenere l’ovvio, anche se l’ovvio non lo sosteneva nessuno. Bene che vada gli avrebbero dato del complottista, del medievale, del bigotto…all’inizio.

  14. Paolo said:

    Riporto quanto pubblicato dalla Stampa, scritto dall’ordine dei medici che è la cosa più sensata:
    PRESA DI DISTANZA
    La conferma arriva dal dottor Guido Giustetto, presidente dell’Ordine, consapevole di trovarsi di fronte ad un altro caso spinoso e come sempre prudente: «Personalmente quelle della dottoressa, che non conosco, le giudico come affermazioni che non corrispondono a ciò che oggi pensa la Medicina. Del resto lo riconosce anche lei, sostenendo di non essere politicamente corretta. Diciamo che la sua posizione non è nel perimetro delle conoscenze scientifiche».

    VIA AL PROCEDIMENTO
    E adesso? «Apriremo il procedimento disciplinare, convocandola e chiedendole spiegazioni – spiega Giustetto -. Il mondo è pieno di medici che dicono cose strane… La cosa ci interessa nella misura in cui può creare problemi alla salute pubblica e mettere in cattiva luce la professione medica. Oltretutto, e questo ci preoccupa, lei mette un peso particolare sulla sua professione». Insomma: netta presa di distanza e al tempo stesso piedi di piombo in attesa di decidere come comportarsi: «In questa fase dobbiamo capirne di più».

  15. riccardo said:

    venite qui a scrivere che il sesso anale è contronatura e poi sono 20 anni che chiedete il culo a vostra moglie invano. Ipocriti

  16. Mario said:

    Provo molta pena per questa donna così volgare e crudele. Sicuramente deve avere grossi problemi personali per esprimersi con tanto odio e violenza.

  17. tex said:

    Sinceramente la trovo retrograda e omofoba , dalle sue affermazioni tratta i gay come se fosse colpa loro esser nati con questa caratteristica e li sminuisce in base ai loro rapporti sessuali , cose folli a parer mio !!!! Io sono un etero assai convinto e non ho dubbi sul fatto che mi piacciano le donne ve lo assicuro, ciò non toglie che non si debba avere rispetto per chi non lo è , primo perché sono affari loro e la cosa non ci deve riguardare, secondo perché non lo hanno scelto ma ci sono nati, terzo perché anche un uomo che ama un uomo o una donna che ama una donna ha il diritto di farci sesso così come lo facciamo noi etero, è chiaro che se lo fanno due uomini non vedo alternativa se non di penetrarsi nell’ano o nel caso di due donne sfregiarsi le vagine , non credo ce ne venga qualcosa a noi di quello che fanno in privato , analogamente di come non ce ne viene nulla di cosa fanno in privato due etero.

  18. Stefania said:

    Finalmente una donna acculturata che parla con cognizione di causa si batte contro i poteri forti? Leggi omofobe?. ..mi sembra di essere ritornata al tempo dei nazisti quando non potevi aprire bocca se non per dire quello che il regime voleva? Differenze? Nessuna…la dottoressa non offende i gay, ma solo nominarli in un contesto non gradiTo fa salire al sangue al cervello a certe persone

  19. Aldo said:

    Grazie al Cielo ci sono ancora persone che ragionano e che con competenza istruiscono e diffondono la Verità.
    Purtroppo l’uomo facile preda di ideologie folli, è oggi più che mai esposto a scempiaggini come la teoria di genere.
    (Già per il solo chiamarla teoria ci sarebbe da vergognarsi).

    Detto questo son certo che questa “spazzatura” sia solo di passaggio, come di passaggio nel corso del secolo scorso ci sono state le due grandi ideologie del male.

    Avanti e senza fermarsi mai. E’ tutta povera gente. Di cosa aver timore?
    per carità…..non scherziamo.

  20. Roberto said:

    Quello che afferma la dottoressa è perfino banale. La Natura, per la moltiplicazione della specie, ha previsto specifici organi della riproduzione e l’ano non è tra questi. Poi, al fine di incentivare i mammiferi a praticare questa attività, l’ha resa piacevole. Orbene, l’Uomo ha cercato – riuscendovi – di scindere il piacere sessuale dalla riproduzione e ha scoperto che, a tal scopo, non è necessaria la canonica penetrazione prevista dalla Natura. Il sesso omosessuale non è, pertanto, quello previsto dalla Natura per la riproduzione. Questo è un fatto. Poi, non c’è dubbio che ognuno possa fare quello che vuole, magari infischiandosene della Natura e accettando le eventuali conseguenze.

  21. Pino Rossi said:

    Ha ragione, c’è poco da dire. Ma ai liberal strafatti di LGBTecc. non puoi infrangere la realtà illusoria senza scatenare ira cieca. Il meccanismo base del narcisismo.

  22. Cristian said:

    Questa donna non sta bene, troviamo un medico (uno vero, non un amico degli elfi) che la possa aiutare. Ho letto il suo blog, istigazione all’odio, ci fa capire quanto sia necessaria una legge sull’omofobia e quanto lo sia una educazione al rispetto

    • vito said:

      non sarà che invece di tanti “omofobi”, stanno risultando tanti eterofobi??? che bello poter ragionare ascoltando (leggendo) senza offendere e dicendo la propria opinione

  23. Max said:

    “La sessualità è il modo della biologia per creare le generazioni successive attraverso l’incontro tra gameti femminili e maschili. A Madre Natura non interessa nulla del piacere personale, a Madre Natura interessano solo i piccoli, le generazioni successive”
    affermazione tanto ovvia da diventare lapalissiana. Com’è possibile affermare il contrario?
    Ulteriore prova di questa verità è il feroce attacco alla persona e non sull’argomento, l’attacco alla chiesa e ai cattolici che non c’entrano niente.

  24. corsarino said:

    Chi la contesta lo fa da posizioni apodittiche , chi la approva e condivide lo fa in base a dei fatti : nessuno può contestare che fra gli omosessuali le malattie infettive sex related sono MOLTO più diffuse che tra gli etero: E’UN FATTO non un’opinione

  25. Dàvide said:

    Dovrebbero Radiarla!!! Firmato Petizione!! Si Vergogni!!! Lei é L Esempio della MalaSanità Italiana!!!!!

    • vito said:

      e invece mi sembra che se di libertà di parola e pensiero parliamo, deve avere tutto il diritto di esprimere ciò che pensa soprattutto dall’alto dello studio e dell’esperienza di vita

      • Antonio said:

        Quale studio ? Quali studi ? La natura di cui tanto blatera la sedicente dottoressa, mi pare abbia molte eccezioni ed accezioni… In NATURA non esistono linee ben marcate e questo è un dato di fatto. L’esperienza di vita di chi ? La sua, non l’esperienza di vita di tutti…

    • The palermer said:

      Ma perchè nessuno prova a contraddire le sue affermazioni? perchè chiederne la radiazione non prova l’errore delle sue tesi, anzi, io credo che le rafforzi. E poi, cosa succede? perchè il mondo lgtb è diventato intollerante e eterofobo?

  26. bim said:

    Brava e coraggiosa. Invece di prendervela con i cattolici perché non vi preoccupate dei paesi islamici dove gli omosessuali sono uccisi?
    Siete solo ipocriti accecati da ideologie anti – cattoliche e anticlericali, in realtà delle persone a voi non frega un caxxo.

  27. Marco said:

    E’ assurdo che nel 2016 i cattolici le provino ancora tutte per imporre le loro idee ad un popolo Libero. Questo sito evidentemente di parte ha riportato soltanto pochissime delle affermazioni fatte dalla dottoressa, quelle che gli facevano comodo per mostrare una posizione favorevole. Ha addirittura dichiarato che la penetrazione anale viene usata nelle iniziazioni sataniche. Perché nelle torture fatta dalla Santa Chiesa durante l’inquisizione? E’ ora che i cittadini liberi di questo mondo inizino a seguire il proprio Dio interiore e non si lascino abbindolare dalle menzogne che questi falsi portatori di fede fanno circolare, avvalendosi del potere della chiesa o della posizione prominente di alcuni membri della loro comunità come medici e scienziati. La petizione per radiare questa signora (che mi rifiuto di definire medico) è più che legittima. E’ un nostro diritto e dovere.

    • bartalino said:

      Invece di lanciarti in questa caccia alle streghe (patetica) rispondi nel merito: se la dott.sa Silvana De Mari fa affermazioni false, porta argomenti di verità, oggettivi, razionali. La petizione è un ostracismo oscurantista…

  28. geronimo said:

    Che schifosi i commenti dei gay e loro amici che ho letto qui. Prepotenti, arroganti, pretestuosi. O sei allineato atto loro disegni, o devi sparire. Se non è Nazismo questo.

  29. Luca said:

    Quanta rabbia e crudeltà in questa donna. Di fronte a dichiarazioni così deliranti si rabbrividisce all’idea che possa aver avuto dei pazienti.

  30. Terenzio said:

    Totalmente d’accordo con la dottoressa.
    La verità fa male e le stanno facendo una guerra assurda.

    • SIMO said:

      Ma perchè attivisti Lgbt possono fare qualsiasi tipo di dichiarazioni e affermazioni e chi esprime la propria opinione come la dottoressa deve essere radiato dall’albo? Anch’io sono totalmente d’accordo con la dottoressa e allora? Non dovrei forse? HO MENO DIRITTI DEGLI ATTIVISTI LGBT?

      • Maria said:

        Davvero! Siamo alla canna del gas! Se non la pensiamo come loro…..in prigione!!! Ma vi sembra normale che uno non possa dire cosa pensa senza, fra un po’ , rischiare la galera. Pensa che io mi sono anche inimicata mia nipote…….superpolitically correct
        Una legge? Ma siamo pazzi? Per obbligarmi a pensare come decidono gli altri? Ma neanche per sogno! Tutta la mia stima dottoressa Mari….ti stimo solo per il fatto di dire ciò che pensi…..in questi mondo di pecoroni…..

      • Antonio said:

        Quali diritti avrebbero gli attivisti ? A me sembra che di diritti ne abbiano ben pochi e il solo accostare al nazismo, con una neanche troppo velata allusione allo sterminio, riferito allo sterminio della specie mi sembra cosa ECCESSIVA. Si parla tanto di natura a sproposito, in quanto l’omosessualità non è innaturale, visto che è la natura stessa che l’ha generata come condizione.

        • The palermer said:

          La natura ha generato l’omosessualità? questa è bella e quali esempi, di grazia, possono testimoniare questa innata tendenza?

          • Anonima said:

            Lo sai che l’omosessualità è praticata in natura da molte specie?

            Lo sai cosa non è praticato in natura? Il matrimonio.

  31. Stefano said:

    Dire che i gay hanno gravi problemi di incontinenza fecale è cosi grave? La verità fa male.

  32. Gian said:

    scrittrice piuù venduta nel mondo.. ahahahahahahahahahah forse davvero dovrebbero fare una legge sulle bufale via web…

  33. Hannibal Lecter said:

    Gli ultra cattolici come la De Mari andrebbero messi in condizione di non nuocere ad una società civile.

    • The palermer said:

      Si dai, deportiamoli tutti nei campi di concentramento lgbt, dovrebbero fare delle leggi che li delimitino nei ghetti, sti cattolici…e poi chi l’ha detto che anche loro possono esprimersi liberamente? è una vergogna, ci vuole il 4 reich….. Dai, amici gay, non vi sembra che stiate esagerando leggermente? lasciate che la gente sia anche contraria al pensiero omologato, la libertà di espressione è un bene comune e un diritto di tutti, nessuno escluso, nemmeno i cattolici.

      • Anonima said:

        Stanno esagerando? Li chiamano malati, li discriminano, li chiamano contro natura, gli tolgono i diritti e poi gli chiedi perchè si arrabbiano?

  34. Giorgio said:

    E che è ? Una guerra santa ?
    Meglio non provare a fermarla 😁
    Non credo nella verità assoluta e tanto meno in chi pensa di esserne il depositario penosamente scivolato in forme di esasperata esaltazione

  35. Robi said:

    Brava continua questa battaglia contro questa dittatura laicista che copre la.società di inganni e menzogne e ha permesso l uccisione di cinque milioni di bambini prima.di nascere

  36. Elena said:

    Certo, perché gli etero non sono promiscui! Come no! La dottoressa De Mari ha detto cose gravissime: avevo letto i suoi libri e non mi erano dispiaciuti ma lei come persona è impresentabile e non deve andare a dire le sue menate ai ragazzini nelle scuole.

  37. giuseppe said:

    Bravissima e coraggiosa. Una battaglia sacrosanta contro la lobby makedetta e impresentabile LGBT.

    • Antonio said:

      Maledetto sarà lei, e lei che si riempie la bocca d’insulti di quale LOBBY fa parte, di quella dei cxxxxioni ?

  38. Hugo said:

    La Dott.ssa De Mari non ha comunicato solo quello che la sua limitatissima esperienza le ha fatto vedere: ha cercato in tutti i modi di manipolare la realtà descrivendo il mondo lgbt in un’unica dimensione, dando un’immagine sporca e falsata.La classica ipocrita ultracattolica. Un professionista serio non si sarebbe mai comportato così. Merita la radiazione dall’ordine dei medici, senza se e senza ma.Se l’è cercata del resto…

  39. Hugo said:

    La Dott.ssa De Mari non ha comunicato solo quello che la sua limitatissima esperienza le ha fatto vedere: ha cercato in tutti i modi di manipolare la realtà descrivendo il mondo lgbt in un’unica dimensione, dando un’immagine sporca e falsata.La classica ipocrita ultracattolica. Un professionista serio non si sarebbe mai comportato così. Merita la radiazione dall’ordine dei medici, senza se e senza ma.Se lì è cercata del resto…

  40. vraie55 said:

    La prova che ha stagione e l’ostracismo di bergoglio controBurke che licenzio’ il dispensatore di preservativi dell’ordine di Malta (v. Blondet di ieri).

    • vito said:

      non confondiamo l’attitudine di misericordia e rispetto del Papa, con la violenta imposizione di una società che si sente in diritto di stabilire chi ha diritto di opinare e chi no.è meglio e più giusto parlare con argomenti validi che con rabbia e ostracismo. La dottoressa merita il plauso del coraggio di dire ciò che pensa anche se a molti non piace.

    • Anonima said:

      Chissà quante persone omosessuali conosce la gente come te. Chissà se sai se sono persone. Chissà se ti masturbi sulle lesbiche da bravo omofobo ipocrita.

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