Elicotteri e maltempo: la fusione Carabinieri-Forestale non funziona

elicotteri forestale carabinieri

Sono rimasti a terra, chiusi nei vari hangar come quelli di Rieti e Pescara, gli elicotteri del Corpo Forestale dello Stato, sparito per confluire nell’Arma dei Carabinieri.

È stato uno dei principali risultati del decreto Madia che aveva come obiettivo la riorganizzazione e la razionalizzazione dei costi. Finora, però, l’accorpamento dei due corpi di polizia – principalmente quello della Forestale con le Benemerita – si sta rivelando un drammatico fallimento. Infatti, oltre ai danni causati dal terremoto e dalle nevicate degli ultimi giorni, si aggiunge la tragica beffa del mancato utilizzo degli elicotteri del Corpo Forestale dello Stato.

Non solo si parla di velivoli fermi nelle varie sedi dei Centro Operativo Aereo della Forestale, ma anche personale costretto a non poter intervenire. Si tratta di mezzi e agenti che potevano essere fondamentali nel soccorso immediato delle zone colpite dal maltempo e dal terremoto. È il caso dell’ex base operativa degli elicotteri del Corpo Forestale di Rieti, presso l’aeroporto Ciuffelli, che risulta chiusa e al cui interno stazionano ben tre elicotteri. Il mancato utilizzo? Sarebbe dovuto alla scritta presente sui mezzi. Nei giorni scorsi si è parlato dell’ammodernamento della livrea delle volanti della Forestale: mantenuto il tradizionale colore verde della Forestale, i mezzi hanno visto cambiare il logo e la scritta in Carabinieri (leggi qui).

Lo stesso problema, dunque, si sarebbe presentato per gli elicotteri che però mantengono ancora la scritta Forestale. Non solo: come hanno denunciato su Facebook alcuni agenti dell’ormai ex Corpo della Forestale, “questi elicotteri, e in particolare quelli che dovranno essere trasferiti ai vigili del fuoco, non possono nemmeno essere trattati per quelle lavorazioni minime periodiche necessarie a mantenerne l’efficienza. Cosa che potrebbe causare anche danni ingenti. In tutto ciò il personale pilota e tecnico si trova ad affrontare un periodo di totale sconforto misto a una rabbia generale dettata dall’impotenza vedendo cosa accade in Italia”.

La situazione riguarderebbe anche le sedi del Centro Operativo Aereo del Corpo Forestale dello Stato di Roma, Rieti, Ciampino, Cecina e Pescara, “con oltre dieci elicotteri che sono fermi e con il personale nello sconforto più totale”. Questo blocco, appunto, sarebbe dovuto al passaggio, dopo la riforma Madia, di uomini e mezzi della Forestale ai Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di finanza e Vigili del Fuoco”. A questo punto il timore che l’accorpamento dei corpi di polizia, che ha portato alla cancellazione della Forestale, sia stata solo una mossa propagandistica diventa sempre più concreto. Perché non aver pensato prima all’eventuale manutenzione e utilizzo dei mezzi necessari per le emergenze come quella di questi giorni?

Leggi anche Elicotteri e maltempo (parte 2): mezzi inidonei per la scritta?

Nelle scorse ore, un comunicato diffuso dai Carabinieri specifica che “la base operativa degli elicotteri di Rieti sita presso l’aeroporto Ciuffelli, già in uso al Corpo Forestale dello Stato e dal 1° gennaio 2017 acquisita dall’Arma, non è chiusa. Quanto all’impiego di elicotteri trasferiti, di base a Rieti e Pescara, dal Corpo Forestale dello Stato all’Arma dei Carabinieri va chiarito che gli NH500, efficienti, non sono nelle condizioni di operare nelle zone innevate nelle condizioni climatiche attuali, mentre dei tre AB 412 trasferiti all’Arma uno è operativo al nord Italia e gli altri due sono inefficienti da mesi, in attesa di interventi straordinari di manutenzione, così come i tre A 109. Sono efficienti e in uso i tre AB412 già appartenenti all’Arma dei Carabinieri e a suo tempo bonificati dall’amianto, rischierati nelle basi, già appartenenti al Corpo Forestale, di Rieti e Pescara, attivi per missioni aeree di verifica dei rischi valanghe, con a bordo esperti Carabinieri Forestali. I velivoli sono utili anche per fornire assistenza agli allevatori, potendo trasportare fieno e alimenti per gli animali”.

Eppure a seguito del comunicato dei Carabinieri, non è mancato chi ha fatto notare come in realtà gli elicotteri NH500 siano utilizzati anche in zone innevate con difficili condizioni climatiche. Di seguito, una foto del mezzo in azione.

elicottero carab

 

 

 

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15 Commenti

  1. Ambrogio Roccella said:

    il servizio forestale era il regno dello spreco e delle carriere a sfondo politico. Probabilmente con i carabinieri le cose non cambieranno molto ma almeno, in linea generale, ci mangeranno meno. Quanto alle polemiche sulle prestazioni del NH500…stendo un velo pietoso. Purtroppo l’Italia è un paese di chiacchieroni senza conoscenze tecniche.

  2. Pasquale said:

    La foto che ritrae l’elicottero operativo in una realtà innevata è ben diversa dalla realtà abruzzese degli scorsi giorni con vento e tormenta di neve!!!
    Condizioni per le quali volare è impossibile!!!!!!
    Pessima informazione o disinformazione degna del grillismo!!

    • Luca Cirimbilla said:

      Ammesso sia esatto ciò che ha scritto, qualcuno deve spiegare come mai siano rimasti inutilizzati anche dopo vento e tormenta di neve. Care cose.

    • spadino said:

      Non so chi tu sia e che attività svolgi! Una cosa però posso dirtela e prendila come vuoi…..se è pessima l’informazione che abbiamo letto, è evidente la tua ignoranza in materia! L’elicottero NH500 e, soprattutto, la sua evoluzione con il Notar, vola in zone con condizioni meteo proprio come quella verificata in Abruzzo!
      Se vuoi, poi, possiamo anche soffermarci sull’enorme “cazzata” dell’unificazione e/o accorpamento in atto in Italia, che ha partorito due mostri, Carabinieri sempre più “forti” e presuntuosi/arroganti e Guardia di Finanza (che da anni sarebbe dovuta, non dico scomparire, essere rivisitata) sempre di più con le mani aperte dove c’è da prendere!!!!
      Informati tu prima di scrivere.
      Senza rancore. Spadino

  3. Max said:

    Un copia- incolla di alcune specifiche tecniche non basta a dimostrare di conoscere gli elicotteri… quanto ad essere iscritti all’ ordine per dimostrare di essere giornalisti, poi …beh ! Lasciamo stare…

    • Luca Cirimbilla said:

      Ahahahahah… vuole suggerirmi lei i dati tecnici da copiaincollare??? Mi dispiace averla contraddetta con tanto di dati alla mano. Se ne faccia una ragione, care cose

      • Max said:

        Certo…dal momento che ci passo sopra varie ore al giorno, ma non credo servirebbe a molto. Comunque è da un pezzo che mi sono fatto una ragione che esistono in Italia gli inetti ed arroganti come Lei…purtroppo. Adesso mi scusera’ se interrompo qui, ma non ho intenzione di perdere altro tempo prezioso.

        • Luca Cirimbilla said:

          Ho provato a risponderle con la stessa arroganza, da microcefalo. Arrivederla

  4. M said:

    Un articolo scritto da un perfetto incompetente che non ha la più pallida idea di che cosa sta parlando.

    • Luca Cirimbilla said:

      Perchè cambiare il nickname se scrive sempre dalla stessa mail? Buona giornata (“un articolo” magari senza apostrofo, grazie)

  5. Max said:

    L’ennesimo articolo figlio dell’imbecillità di uno dei tanti microcefali sedicenti giornalisti sempre pronti alla flagellazione pur di parlare male del proprio Paese. Basterebbe leggere con attenzione il comunicato riportato a fonte Arma CC ed un normodotato dal punto di vista intellettuale capirebbe subito che una transizione di questo tipo comporta questo genere di problemi. Ma niente da fare…pur di parlare male si direbbe e scriverebbe di tutto. Mi sarebbe piaciuto vedere altre organizzazioni di tanti paesi esteri alle prese con un problema del genere, come se la sarebbero cavata. Vi ricordate le alluvioni dello scorso anno in Gran Bretagna e le ondate di caldo della scorsa estate in Francia? E allora riflettete e non sparate ” minchiate” ! PS. A proposito quello ritratto in foto è un NH 500 in volo di trasferimento. Altra cosa è essere operativi in condizioni meteo avverse…ma a questo i microcefali non ci arrivano…

    • Luca Cirimbilla said:

      Per caso ha scritto “microcefalo”?
      Purtroppo non sono “sedicente” giornalista, ma a dirlo è l’ordine dei giornalisti. Si calmi e si metta comodo.
      Quello nella foto è un nh500d in allestimento da neve.
      Sembrerebbe che un nh500d ha almeno un margine di tangenza operativa di almeno 2000ft in più del modello ab206, per tanto 16000 contro 14000.
      Già questo giustificherebbe un nh500 rispetto ad altri.
      Poi può essere configurato fino a 7 posti, i consumi sono pressoché simili ma, cambiando i plexiglass, può alloggiare una lettiga.
      Mi spiace per questo suo astio infondato. Stia bene.

  6. Toni said:

    Bravo Renzi hai fatto l ennesimo aborto da presuntuoso abolire la Forestale…il resto si commenta da solo e rincaro la dose

  7. Toni said:

    Bravo Renzi hai fatto l ennesimo aborto da presuntuoso abolire la Forestale…il resto si commenta da solo

    • franco cuccu said:

      quanta lana caprina. non è che è stata abolita la croce rossa, il servizio Forestale rimane ed anche potenziato. In alternativa andiamo avanti con 7 polizie!!

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