Charlie Hebdo torna a perculare gli italiani con un ”the best of”

charlie hebdo, satira

La vendetta è un piatto che va gustato freddo. Lo sanno bene quelli della redazione di Charlie Hebdo. Di fatti, hanno sapientemente atteso un paio di settimane, salvo poi attaccare come sanno fare loro: senza vergogna.

Lo scopo è quello di far vergognare noi italiani, per i commenti scritti a caldo subito dopo che il giornale satirico francese aveva pubblicato una vignetta di dubbio gusto sulla tragedia di Rigopiano >>clicca qui<<, in cui lo scorso 18 gennaio hanno trovato la morte 29 persone. Va detto che sì, è vero: non abbiamo dato il meglio di noi in quei commenti. Così quelli di Charlie Hebdo ne hanno approfittato per farci fare, secondo le loro intenzioni, una brutta figura a livello mondiale (laddove “mondiale” è un’iperbole, vista la tiratura e la diffusione del giornalino).

Ad ogni modo questo è quanto hanno fatto quei “simpaticoni” d’Oltralpe: una selezione dei commenti peggiori (o migliori, dipende dal punto di vista) pubblicati a commento della loro vignetta, con tanto di nome e cognome degli autori.

“[…] questa provocazione […] è uno schiaffo all’italianità. Peccato che mentre NOI esportavamo la cultura nel mondo, VOI, francesi, portavate ancora i copricapi con le corna e le pelli delle bestie per coprirvi il corpo”.

“Il gol di Materazzi a Berlino nel 2006 vi fa ancora male al culo? Massa di merde”.

“Senza bidet, culi sporchi. Razza bastarda. Ladri di opere d’arte e di territori. Falsi vincitori della guerra, leccaculo degli Alleati. Vi auguro di morire. Viva l’Abruzzo”.

“Non sapete scrivere. Non conoscete la grammatica. Aprite un ristorante”.

“Spero che moriate sepolti da una valanga di merda”

“Braccia rubate all’agricoltura”.

“Caro Charlie Hebdo, un gruppo di italiani sta per fare pipì sotto l’Arco del Trionfo come segno di disprezzo e vergogna per il vostro piccolo giornale di merda […] Ora basta, andate a farvi inculare e abbasso la Francia nazionalista, fascista e indifferente a tutto. Noi vi abbiamo fatto dono di una parte della Savoia e voi avete rubato le nostre opere d’arte più belle per metterle nei vostri squallidi musei. Se non la smettete di infastidirci, vi invieremo Grillo e Salvini, con Renzi e Berlusconi”.

“Con la vostra satira morirete strozzati da una pizza e da un kebab”.

E poi l’immancabile: “Verremo a riprenderci la Gioconda“.

 

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