Sanremo, tangenti: in una chiavetta Usb le prove delle mazzette in Rai

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Il Festival di Sanremo inizia ufficialmente stasera, ma chi è coinvolto nell’inchiesta sulle tangenti in Rai ha iniziato a “cantare” da mesi. >>leggi qui<< e >>leggi qui<<

David Biancifiori, titolare di un’azienda che per anni ha fornito strumenti di scena e allestimenti per gli spettacoli della Rai, una volta arrestato ha vuotato il sacco denunciando un sistema corruttivo che il Pm stesso ha definito “mafioso”. E ha tirato in ballo dirigenti, funzionari e dipendenti Rai. Ma anche lo scenografo di Carlo Conti, Riccardo Bocchini, al quale giura di aver dato “la stecca” (eppure questo è il suo terzo Sanremo di fila. Coincidenze?)

A rafforzare le denunce c’è anche Orietta Petra, ex dipendente di Biancifiori, che in un’intervista a “La Verità”spiega che il pagamento delle tangenti fosse per l’imprenditore arrestato a dicembre, un “fatto normale nella sua politica aziendale”. Biancifiori, assicura la donna che ora vive sotto scorta, “ha sempre pagato tutti, privati e pubblici, e sollecitava accordi corruttivi pur di portare a casa i risultati […] Se ne faceva quasi un motivo di vanto”.

Un sistema mafioso alimentato a spocchia, dunque. Ma non molto furbo: come racconta la Petra, infatti, un giorno la collaboratrice di Biancifiori Pamela Oliva le ha passato una chiavetta usb per darle dei documenti che le servivano per un lavoro. Qui, tra i vari file, faceva bella mostra di sé la cartella “Leste” dove venivano scrupolosamente riportato tutto: nomi, cognomi e importi delle tangenti. Chiavetta consegnata alla Procura dalla Petri che, in tutto, dice di aver denunciato 45 persone (anche dipendenti Mediaset, La7, Infront e addirittura membri della Presidenza del Consiglio dei Ministri).

E mentre buona parte degli italiani si preparano a seguire il Festival, dal Cda in corso oggi trapela la notizia che il Dg Rai Campo Dall’Orto sta verificando tutti gli accrediti concessi ai dipendenti di viale Mazzini in occasione di Sanremo, soprattutto tra i direttori, i vicedirettori e il loro staff di segreteria. Eventuali “anomalie” verranno segnalate alla nuova direttrice dell’Auditing Delia Gandini >>leggi qui<< che non ha avuto nemmeno il tempo di arrivare e già si ritrova la scrivania colma di cose da fare.

 

 

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