Sky: sciopero e manifestazione dei dipendenti a Montecitorio-FOTO

Situazione tesa tra i dipendenti Sky che si sono mobilitati: per oggi, infatti, oltre allo sciopero hanno indetto una manifestazione davanti a Montecitorio.

Gridavano ”Sky resta a Roma!”, con in mano cartelli tra cui ”Sky, ti sorprende sempre” che scimmiotta – polemicamente – uno degli slogan più noti dell’azienda: sono i dipendenti della sede di Roma che in queste ore stanno manifestando contro gli esuberi e contro il trasferimento a Milano.

“Il telegiornale va in onda in edizione ridotta per lo sciopero di 24 ore dei giornalisti di Sky Tg24 e dei dipendenti di Sky Italia” ha annunciato un componente del Comitato di redazione del telegiornale. “La protesta a livello nazionale dei dipendenti di Sky è stata proclamata dalle segreterie nazionali di categoria e dal Cdr di Sky Tg24 contro una riorganizzazione aziendale che coinvolge le sedi di Roma, Milano e Cagliari e che comporta esuberi e trasferimenti con una forte riduzione d’organico e il ridimensionamento della sede di Roma”.

Nel mirino, però, è finito sopratutto il ricorso alle esternalizzazioni: “Non capiamo perchè Sky faccia ricorso ad aziende come Adecco o Manpower – ha dichiarato un manifestante – con quale coraggio licenzia e attua esuberi per poi ricorrere a forza di lavoro esterna?”.

 

Come mai, dunque, la protesta davanti Montecitorio? Secondo i dipendenti presenti alla manifestazione lo scopo è quello di sollecitare un intervento della politica nazionale. “Stanno provando ad addossare la colpa della chiusura della redazione di via Salaria sul sindaco di Roma, Virginia Raggi, che in realtà può fare ben poco” ha osservato un’altra lavoratrice a rischio, “chi può intervenire seriamente è al governo, ma sembra fregarsene”.

Leggi anche Sky_Tg24: studi vuoti, sciopero oggi e domani contro tagli ed esuberi

Secondo Luigi Le Pera, segretario provinciale Ugl Telecomunicazioni Roma “l’azienda Sky Italia è in una buona condizione economico-finanziaria e malgrado questo parla di esuberi; questo è inaccettabile perché qualunque impresa deve avere come principio guida quello della responsabilità sociale. La realtà è che su Roma non sono stati effettuati investimenti per dotare la sede delle opportune infrastrutture necessarie per gestire anche da quella sede i servizi che Sky mette a disposizione del pubblico”.

I dipendenti presenti a Montecitorio chiedono all’azienda la presentazione di un chiaro e organico piano industriale che consenta a tutti di capire quali siano i risparmi e gli investimenti dell’operazione prospettata, quale sarà l’organizzazione del lavoro futuro di tutta Sky Italia reclamando un piano editoriale per il telegiornale.

“Il cambiamento – fanno sapere – può e deve essere una sfida, ma solo quando tutti sanno quale sarà la rotta e la destinazione”.

Articoli correlati

*

Top