Rai, tangenti: il mistero delle segnalazioni scomparse

Rai, adrai

Che fine hanno fatto le segnalazioni dei dipendenti Rai che denunciavano gli episodi di corruzione nei quali erano coinvolti i loro colleghi? Nessuno lo sa. Neppure la Guardia di Finanza che ha comunque acquisito tonnellate di documenti.

Eppure una pista da seguire ci sarebbe. Perché pare che alcune di queste segnalazioni provenienti sia da Roma che da Napoli siano state indirizzate via mail Organismo Vigilanza Rai. Esiste ancora o è stato abolito? E i documenti a lui indirizzati che fine hanno fatto?

Non è una cosa di poco conto, perché secondo le voci che circolano nei vari insediamenti Rai si sarebbe trattato di vere e proprie denunce, alcune delle quali talmente circostanziate da indicare con nome, cognome e qualifica i funzionari e i dipendenti infedeli, abituati a “steccare” con i fornitori esterni.

Molto curiose sarebbero proprio le posizioni di alcuni di questi fornitori, molti dei quali improvvisamente falliti guarda caso all’inizio dell’inchiesta, partita a fine marzo 2015 con la denuncia di Orietta Petri, dipendente dell’imprenditore Biancifiori poi arrestato. >>leggi qui<<

L’indagine ora si sta estendendo da Roma ad altri centri di produzione Rai, tra cui quello di Napoli: combinazione lì ha operato e opera tuttora in regime pressoché di monopolio l’architetto Riccardo Bocchini. Ed è curioso che proprio alcuni dirigenti e dipendenti del centro di produzione di Napoli siano andati a Sanremo al seguito dello scenografo preferito di Carlo Conti.

 

Articoli correlati

*

Top