Sanremo, Carlo Conti (senza vergogna) ringrazia dal palco l’indagato Riccardo Bocchini

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Il Festival di Sanremo si è concluso, ma l’inchiesta sulla corruzione continua. Sabato sera, Carlo Conti (alla sua ultima terza e a quanto pare ultima conduzione della kermesse canora) ha lanciato una provocazione. Proprio dinnanzi al Dg Campo Dall’Orto.

Sul palco dell’Ariston, che da lì a poco avrebbe premiato Francesco Gabbani come vincitore, Conti ha ringraziato tutti coloro che hanno lavorato al Festival: i tecnici, i cameraman, il regista, il gobbista (anzi i gobbisti, visto che nel frattempo se n’era aggiunto un altro, inspiegabilmente in trasferta a Sanremo >>leggi qui<<). Fin qui nulla di strano, anzi un doveroso tributo a chi lavora dietro le quinte.

Peccato che, come se nulla fosse, Conti abbia ringraziato anche Riccardo Bocchini, lo scenografo indagato (e per questo cautelativamente sospeso dalla Rai, in attesa dell’esito delle indagini >>leggi qui<<), coinvolto nell’inchiesta sulle tangenti in viale Mazzini. Bocchini è lo scenografo “preferito” del presentatore toscano, tant’è che si è occupato (a peso d’oro) delle scenografie del Festival di Sanremo in tutte e tre le edizioni di fila condotte da Conti. Con buona pace dei professionisti interni alla Rai (per non parlare delle gare d’appalto per l’aggiudicazione dei lavori).

Dando prova che l’Ultima Ribattuta ha colpito nel segno, Conti ha voluto lanciare un segnale sfida ai poteri forti, alla Rai, ai media che si sono occupati della vicenda. Non pensiate, infatti, che sia una persona ingenua: a quei livelli, ogni parola viene pesata prima di esser proferita. Sicché ringraziare il suo “fedele” scenografo dinnanzi al Dg Rai, nonostante le pesanti accuse dell’imprenditore Biancifiori, ha un significato chiaro e forte (tanto pare che dopo il Festival, Conti andrà a Mediaset, sicché…)

Se questo non bastasse, il toscano ha ribadito il concetto anche al termine del Festival: «Lavoro con Riccardo da tanti anni e so che è una persona onesta e un professionista. Non ha ricevuto avvisi di garanzia e dunque continueremo a lavorare con lui». Continueremo chi?

Ma intanto, visto che è la terza volta che lo scriviamo e non abbiamo ancora ricevuto una smentita, vorremmo sapere se è vero la giovane architetta Ester Stigliano che lavora nello studio di Bocchini sia la nipote della vicedirettrice Rosanna Pastore. Perché se fosse così, ci spiegheremmo un sacco di cose…

 

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