Secondo l’Istat migliora l’economia italiana, ma su quali dati?

Istat

Secondo l’Istat la situazione economica italiana è in miglioramento.

Una visione ottimistica che viene affermata nonostante sia stato riconosciuto dallo stesso Istituto di statistica che Gennaio non è stato particolarmente positivo come mese: l’indice sulla fiducia degli italiani ha manifestato addirittura un calo.

Nonostante questo, e nonostante i vari rapporti parlino di un aumento delle richieste di prestito, soprattutto appartenenti alla categoria di quelli personali, come la cessione del quinto o il prestito con delega, e quindi inadatti a sostenere la ripresa dei consumi secondo l’Istat i consumi sono aumentati dello 0,3%.

In realtà, se si confronta questo dato con la riduzione della percentuale di propensione al risparmio degli italiani, che è stata in calo, è chiaro che la ricchezza non è aumentata, ma è stata semplicemente dirottata dal risparmio alla spesa. Tra l’altro la riduzione del risparmio in percentuale è scesa dello 0,1%, il che spiega il perché i prestiti siano invece aumentati: si riesce a risparmiare di meno, e almeno due terzi degli italiani per far fronte alle spese continua ad indebitarsi.

L’Istat parla anche di un’occupazione stabile, ma anche qui leggendo tra le righe dei dati raccolti si nota che per tutte le fasce di età, tranne quella degli ultra 50 anni, nel 2016 c’è stato un calo del tasso di occupazione. Tuttavia il livello medio nazionale è rimasto stabile su base annua per un aumento dei contratti a tempo determinato e per una crescita degli occupati “indipendenti” e autonomi.

L’inflazione è cresciuta di quasi un punto percentuale, ma ciò è stato dovuto dai rincari delle fonti di energia da una parte e dall’aumento del costo di verdura e generi alimentari a causa dei danni provocati dal freddo di dicembre e gennaio.

Migliora l’export, si riprendono leggermente le costruzioni, e rimane quasi fermo il settore industriale mentre tira un pochino il fiato quello manifatturiero. Tuttavia se si va a dare un’occhiata complessiva e organica su tutti i dati, parlare di un miglioramento della situazione economica sembra decisamente prematuro.

Articoli correlati

*

Top