Wellcum, hotel con spa austriaco. Ma non chiamatelo bordello

Wellcum

No, non abbiamo sbagliato a scrivere. Non c’è nessun errore grammaticale nel nome Wellcum, che è tutto un programma.

Da giorni le nostre città sono tappezzate da pubblicità ammiccanti che invitano a visitare Wellcum, il più grande wellness sauna night club hotel (e chi più ne ha più ne metta) in Austria.

Un vero paradiso, a dire di chi c’è già stato, descritto dalla direzione della struttura così: “Fin dai vostri primi passi all’interno del Wellcum noterete che il nostro Club non ha nulla in comune con un normale bordello. Vogliamo dare il giusto valore ad ogni dettaglio. Su una superficie di 7.000 m² vi offriamo tutto ciò che un uomo possa desiderare, un divertimento mai provato prima! A soli 10 Km di distanza da Villach, appena passato il confine italiano, a Hohenthurn, vi aspetta un’esperienza di prima classe. Diamo alle parole Wellness ed Erotismo un nuovo significato”.

Strategicamente collocato in prossimità di Slovenia ed Italia, si rifiuta di essere definito con nomignoli di altri tempi. “Chiamarci bordello o casino sarebbe semplicemente errato. Erotismo e sesso possono anche essere inquadrati in una nuova cornice”, c’è scritto sulla home page dell’albergo . “La sensualità ed il benessere da noi sono in primo piano, prestando sempre la massima attenzione a Voi clienti”.

Attenzioni particolari, immaginiamo quali possano essere. Tanto per cominciare, l’ingresso costa 85 euro e la struttura annuncia di essere aperta 365 giorni l’anno (tolta la sera di Natale, ovviamente) da mezzogiorno a notte inoltrata.

Avvenenti ragazze soddisferanno le voglie di una clientela che avrà a disposizione personale qualificato (in cosa? ndr) che “spiegherà la procedura per entrare. Le nostre gentili ragazze alla reception vi forniranno tutte le informazioni e risponderanno alle vostre domande riguardanti il wellness club nelle lingue italiana, tedesca, inglese, russa e ucraina”.

Perfetto, professionalità e cortesia a servizio del cliente, come in ogni struttura ricettiva che si rispetti. Con in più la possibilità di organizzare serate per soli uomini, addii al celibato, feste di compleanno, cene aziendali (goliardiche rimpatriate tra colleghi), incontri d’affari (in cui si parlerà di temi inerenti i propri business, come no!), passare del tempo piacevole al cinema erotico.

Il tutto in una “casa del piacere” (a detta dei responsabili) nella bellissima Carinzia, in cui viene esaudita ogni richiesta. Anche le più “al limite” come sesso a tre, feticismo, giochi di ruolo (ci immaginiamo il paziente e la dottoressa con lo stetoscopio), party selvaggi ed infine il Nyotaimori, cioè mangiare sul corpo di una ragazza (in ossequio al femminismo ed al boldrinismo imperante).

Che dire? Bisogna varcare la soglia di dell’albergo-club, per dare un giudizio. Di sicuro c’è che si vivrà un’esperienza votata alla stravaganza.

 

 

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