Google Future Viewing: la realtà virtuale strumento per la sicurezza

Uno dei temi più dibattuti degli ultimi tempi è la sicurezza online. Sicurezza digitale, sul computer, smartphone, e persino orologi intelligenti, videocamere casalinghe e persino giocattoli.

Il motivo? Più connettiamo oggetti a internet e maggiore è il rischio che hacker e criminali informatici tentino di intrufolarsi nelle specifiche reti, per rubare dati e informazioni sensibili. I navigatori devono essere istruiti e preparati (ad esempio, evitando di cliccare su link e allegati di posta ricevuti da indirizzi email non conosciuti o dubbi). Una buona dose di formazione dai fornitori dei principali servizi online, come Google è sicuramente la migliore difesa.

A ottobre del 2016 la multinazionale americana ha portato anche in Italia un bus che si è fermato nelle principali città del Paese, per spiegare i modi più semplici con cui proteggere l’account. Lo ha fatto con il progetto “Vivi internet al sicuro”, realizzato insieme alla Polizia Postale e delle Comunicazioni e ad Altroconsumo, con i quali ha percorso oltre 2.600 chilometri tra Milano, Cagliari, Napoli, Bologna e Roma, con più di 4mila controlli volontari sulle procedure di navigazione, approfondimenti e convegni a tema.

Naturalmente protezione informatica non susciti sempre quell’interesse necessario. Per questo Google si è servito della realtà virtuale per l’attività di sensibilizzazione, decisamente più propensa (e divertente) a coinvolgere le persone.

Dal 3 al 5 marzo la rassegna Future Viewing porterà a Milano una delle prime mostre da vivere totalmente in modalità VR, indossando un paio di Google Cardboard, i visori economici dentro cui piazzare qualsiasi telefonino Android. Il motivo? Le opere che compongono il percorso virtuale parlano proprio di difesa online e sono state create con Tilt Brush, l’app che consente a chiunque di dipingere in 3D (tramite Oculus Rift e HTC Vive però).

L’interattività non sarà affatto passiva perchè che i partecipanti potranno dar sfogo alla loro creatività, impugnando un gamepad che nel mondo rappresentato diventa un pennello, pronto a imprimere su tela la personale concezione di sicurezza in rete. I risultati migliori verranno messi in vetrina al fianco di quelli già presenti, realizzati da una serie di artisti emergenti.

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