Diabete, la dieta “mima digiuno” in grado di riprogrammare il pancreas

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Lo scienziato italiano Valter Longo

La dieta “mima digiuno”, ideata dal dottor¬†Valter Longo, potrebbe trasformarsi in uno strumento utile contro il diabete. Lo conferma uno studio – finora condotto sui topi e pubblicato su Cell¬†(clicca qui)- che¬†dimostra che cicli di dieta mima digiuno (Dmd) sono in grado di riprogrammare le cellule del pancreas responsabili della produzione di insulina, ripristinando la produzione dell’ormone controlla-zuccheri.

In laboratorio, i topi col diabete (anche in stadio avanzato), sottoposti a Dmd per 4 giorni alla settimana, hanno ripristinato la produzione di insulina normale, ridotto la resistenza all’insulina e mostrato valori glicemici pi√Ļ stabili. Si spera di poter replicare presto questi risultati nell’uomo. ¬ęAlternare ciclicamente una dieta che mima il digiuno con una normale – spiega¬†Longo – ha essenzialmente riprogrammato le cellule che non producono insulina in cellule che la producono. Attivando la rigenerazione delle cellule pancreatiche, siamo stati in grado di migliorare lo stato di salute dei topi affetti da diabete di tipo 1 e di tipo 2 in stadio avanzato, e anche di riattivare la produzione di insulina nelle cellule pancreatiche umane da pazienti con diabete di tipo 1¬Ľ.

La dieta mima digiuno, oltre che per il diabete, potrebbe essere un valido aiuto anche contro altre patologie:¬†dal cancro alle cardiopatie, dalle malattie dell’invecchiamento alla sclerosi multipla, ma anche per aumentare l’efficienza della chemioterapia per i trattamenti di cancro e ridurre il grasso viscerale. ¬ęUna quantit√† crescente di evidenze indica che la Dmd sia vantaggiosa in diversi contesti patologici¬Ľ, conferma¬†l’Istituto Firc di oncologia molecolare-Ifom di Milano.

¬ęCi auguriamo che un giorno le persone affette da diabete possano essere trattate clinicamente con una Dmd per alcuni giorni al mese, mantenendo una dieta normale per il resto del tempo – commenta¬†Logo – , e di osservare risultati positivi nella capacit√† di controllare i loro livelli di zucchero nel sangue sia attraverso la produzione di livelli di insulina normali sia migliorando la funzione dell’insulina. Uno dei nostri obiettivi per applicare questa scoperta alla ricerca sul cancro √® quello di capire se i cicli di Dmd sono in grado di eliminare le cellule danneggiate da chemioterapia o da nuove terapie oncologiche, e stimolare la riprogrammazione per rigenerare i tessuti e gli organi danneggiati¬Ľ.

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