APT: Follini lascia, duello Leone-Fiorespino per la presidenza

apt, leone, fiorespino, giancarlo leone, valerio fiorespino
Giancarlo Leone e Valerio Fiorespino

È guerra fratricida tra ex-Rai per la presidenza dell’APT, l’associazione che riunisce buona parte dei produttori televisivi. Dopo la decisione di Marco Follini di lasciare la poltrona con un anno di anticipo (per tornare in campo nella politica attiva), la corsa alla successione vede in lotta due ex- top manager di viale Mazzini: Valerio Fiorespino e Giancarlo Leone.

Il primo, dopo l’uscita anzitempo dalla Rai per insanabili contrasti con Antonio Campo Dall’Orto (“casus belli” l’assunzione – poi trasformata in consulenza – del pensionato di Repubblica Francesco Merlo, che nel frattempo ha tolto il disturbo), ha subito arraffato un posto all’ISTAT (a capo del Dipartimento per la raccolta dati e lo sviluppo di metodi e tecnologie per la produzione e diffusione dell’informazione statistica, >>leggi qui<<  scatenando le ire dei sindacati, oltre che l’ilarità generale >>leggi qui<<) forte di una sponsorizzazione del Pd.

Un incarico noioso e lontanissimo dalle sue passioni – e competenze – professionali (Fiorespino si è sempre occupato di gestione delle risorse umane). Così, quando la potente famiglia Bernabei (Matilde e Luca controllano la “raccomandatissima” casa di produzione Lux) lo ha sondato per la successione a Follini, non ci ha pensato due volte a dire di sì.

Peccato che la candidatura, malgrado il gradimento della direttrice di Rai Fiction, Tinni Andreatta, abbia provocato una vera e propria rivolta da parte degli altri iscritti all’APT, sempre più stufi dei favoritismi Rai nei confronti della Lux.

Così, grazie anche alla mediazione di due produttori usciti dall’associazione (ma che continuano a pesare parecchio in viale Mazzini), Carlo Degli Esposti della Palomar (Il commissario Montalbano, Braccialetti rossi etc.) e Paolo Bassetti della ENDEMOL, è spuntato come candidato l’ex-vice DG Giancarlo Leone. E attualmente sembra trattarsi dell’eventualità più probabile.

Leone, d’altra parte, ha un curriculum di tutto rispetto, al confronto del quale quello di Fiorespino fa una figura ridicola (interessi Lux e Andreatta a parte). Perché, oltre ad essere stato il più apprezzato vice DG degli ultimi anni, ha ricoperto in passato tutti gli incarichi-chiave dell’azienda: ad di Rai Cinema, direttore di Rai Uno, direttore dei Palinsesti etc etc. Ha lasciato viale Mazzini appena due mesi fa, ma è rimasto in ottimi rapporti con CDO e tutti i colleghi, tanto da seguire in prima persona come “consulente-supervisore” l’ultimo Festival di Sanremo.

E con lui alla guida dell’APT, non sono esclusi i ritorni nell’alveo associativo di quei produttori che se ne sono andati sbattendo la porta per l’intollerabile gestione personalistica di Rai Fiction.

 

Articoli correlati

*

Top